MONALDESCHI, Ermanno (Manno)
Mario Marrocchi
– Nacque presumibilmente a Orvieto intorno agli anni Sessanta del XIII secolo da Corrado di Ermanno e da Latina dei Visconti di Campiglia, che ebbero come [...] città di Orvieto. Egli non aveva trascurato la costruzione di una rete di alleanze: per parte di madre, discendeva dall’antica famiglia Albornoz, e non riacquisì più quella forma di autogoverno locale che l’aveva resa simile a molti altri centri dell ...
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TANARI, Luigi (Luigi Maria Nicolò)
Stefano Magagnoli
– Nacque a Bologna il 28 luglio 1820, primogenito del marchese Giuseppe e di Brigida Fava Ghislieri, entrambi appartenenti a due importanti famiglie [...] una scuola importante gli permise di coltivare un’ampia rete di relazioni.
Mostrò precocemente il desiderio di cambiamento dello in Casale, 582 ettari che prendevano il nome dalla località nella campagna a nord di Bologna. Le innovazioni introdotte ...
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ROSATI, Giuseppe
Matteo Sanfilippo
– Nacque a Sora nel Regno di Napoli il 12 gennaio 1789, da Giovanni e da Maria Vienna Senese.
Nel dicembre del 1804 entrò nel seminario diocesano per passare a quello [...] mise de Andreis e Rosati a insegnare teologia nel locale seminario diocesano. In seguito Rosati si trasferì nel Missouri celebre Università Saint Louis. Grazie a questi istituti rafforzò la rete vincenziana e la legò a quella dei gesuiti e dei ...
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FEDELE, Marco
Maria B. Dambrosio
Nacque a Napoli il 10 dic. 1884 da Giovanni e da Concetta Prestinengo. Dopo aver compiuto gli studi nella sua città, nel 1909 vi si laureò in scienze naturali con una [...] Napoli alla cattedra di scienze naturali nel locale liceo artistico, alternando cosi l'attività didattica Salpe, ibid., VIII (1933), pp. 475-478; Ancora sulla inesistenza di una rete nervosa periferica nei Tunicati, in Rend. d. R. Acc. d. Lincei, cl ...
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FERRARI, Euseibio
Giovanni Romano
Originario probabilmente di Vercelli, figlio di Bernardino di Pezzana, è con tutta verosimighanza da identificare con il "magistro Eusebio fabricatori", responsabile [...] Grazie o della Visitazione a Vercelli, ora presso il locale Museo Borgogna (Romano, 1976 e 1989), e forse elaborando per la tavola centrale dei polittico di Arona.
La fitta rete di rapporti sociali e di lavoro intrattenuta dal F. è documentata fra ...
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MERIANO, Francesco
Gloria Manghetti
– Nacque a Torino il 21 sett. 1896, figlio unico di Ernesto, impiegato delle ferrovie, e di Carolina Capello, casalinga con studi magistrali.
A soli 7 anni, in seguito [...] gestore delle sue fortune letterarie, creando dal nulla una rete di relazioni epistolari di vastità e frequenza sconcertanti» (Appunti il quindicinale L’Ala italiana, rivolto alla comunità locale italiana. Rientrato in Italia a metà del 1932 sempre ...
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RICCOBALDO da Ferrara
Massimo Giansante
RICCOBALDO da Ferrara. – Nacque a Ferrara verso il 1245, nulla si sa della famiglia di origine, eccetto il nome del padre, Bonmercato, forse un notaio ferrarese [...] anche su Reggio, con la carica di podestà, la sua rete di potere. Alla morte di Obizzo, assassinato nel 1293, si ebbe, fin quasi ai giorni nostri, fuori dai confini dell’erudizione locale (Zanella, 1991, p. 178).
Opere. Chronica parva Ferrariensis, a ...
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VALLONE, Luigi
Michele Romano
VALLONE, Luigi. – Primogenito e unico figlio maschio di Antonio e di Pietrina Siciliani, nacque il 29 marzo 1907 a Galatina, grosso centro rurale e snodo commerciale e [...] economica particolarmente favorevole, ne estese progressivamente la rete territoriale di filiali, inaugurando il processo che l in un’unica soluzione dei contributi dovuti dagli enti locali alla Cassa di previdenza per le pensioni ai dipendenti ...
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VACCHELLI, Pietro
Matteo Morandi
VACCHELLI, Pietro. – Nacque a Cremona il 21 aprile 1837 da Giuseppe, avvocato, e da Ignazia Nicolaj.
La famiglia, di antica tradizione notarile con consistenti addentellati [...] laberinto intricato e vasto dell’organamento amministrativo, nella rete multiforme, infinita dei pubblici servizi – che infine aperto nel 1890 e detto inizialmente di Marzano, dal nome della località lodigiana in cui si trova la presa sull’Adda. A ...
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ROMEO, Giovanni Andrea
Carmine Pinto
– Nacque il 4 luglio 1786 a Santo Stefano, in Aspromonte, da Gabriele e da Rosa Suraci.
Crebbe in una famiglia di professionisti e proprietari locali, particolarmente [...] si diedero alla latitanza. Il secondo figlio di Giovanni Andrea, Raffaele, e altri familiari, grazie alla rete di solidarietà delle popolazioni locali, riuscirono a resistere in clandestinità nell’Aspromonte fino al 1860. Gli emigrati giunsero a Roma ...
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rete
réte s. f. [lat. rēte]. – 1. Intreccio di fili di materiale vario, incrociati e annodati tra loro regolarmente in modo che restino degli spazî liberi, detti maglie: il materiale (canapa, sparto, cocco e altre fibre vegetali; fibre artificiali;...
locale1
locale1 agg. [dal lat. tardo localis, der. di locus «luogo»]. – 1. Di luogo, che ha in sé idea di luogo: memoria l., che ritiene i luoghi, lo stato e la disposizione dei luoghi e delle cose; avverbî, nomi l., non com. per avverbî di...