L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo etrusco-italico
Giuseppe M. Della Fina
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Il contributo che l'archeologia può offrire alla conoscenza [...] funerario o sacrale in cui esso si trovava e magari ne era parte integrante. D'altro canto, un giudizio equilibrato su quelle ricerche pionieristiche deve prendere in considerazione il notevole sviluppo avuto dalle tecniche d'indagine a partire ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica (1920-1945). L'elettronica e il calcolo
Jon Agar
L'elettronica e il calcolo
L'elettronica
Nel secondo decennio del XX sec., il termine 'elettronico' [...] la rilevazione delle onde radio diffuse fu proposta esviluppata in molti Stati prima della Seconda guerra mondiale. prestito dalla geofisica: agli inizi degli anni Trenta, le ricerche radio sullo strato superiore dell'atmosfera avevano fatto uso di ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Europa tra preistoria e protostoria
Isabella Damiani
Nella preistoria e nella protostoria europea la ricostruzione dei percorsi e delle modalità [...] quali si è contrapposto un indirizzo di ricerca secondo il e lavorazione di rocce metamorfiche (eclogiti, giadeiti, ecc.) fu attiva in Piemonte a partire dall'ultimo quarto del VI millennio a.C. (Neolitico antico) ed ebbe il massimo sviluppo ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Subcontinente indiano
Anna Filigenzi
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Le prime tracce archeologiche di pratiche cultuali, individuate a partire [...] e movimenti religiosi eterodossi. Fra le testimonianze archeologiche più importanti si devono annoverare quelle numismatiche, che illustrano lo sviluppo a Loebanr III e a Bīr-kōṭ-ghuṇḍai (Swat), in Quaderni de "La ricerca scientifica", 112 (1985 ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Egitto
Paola Davoli
Gli oggetti del culto e i materiali votivi
Tra gli oggetti relativi al culto vanno distinti quelli che erano venerati e quelli che servivano [...] identificato con Osiris e veniva così venerato come Osiris-Api o Osirapi. Subito dopo la sua tumulazione iniziava la ricerca di un nuovo tardo Nuovo Regno e soprattutto durante l'Epoca Tarda fino al periodo romano si sviluppò una forma di pietà ...
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La domesticazione degli animali e l'allevamento: Vicino Oriente ed Egitto
Sándor Bökönyi
Lucio Milano
Le origini e i primi sviluppi
di Sándor Bökönyi
È difficile definire con esattezza i luoghi, [...] riferibili a bestiame bovino è in genere direttamente proporzionale allo sviluppoe all'intensificazione dell'agricoltura qual cosa ha suggerito l'ipotesi di una volontaria ricerca di differenziazione etnico-culturale tra popolazioni a contatto. Le ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La formazione dell'impero bizantino
Antonio Carile
La formazione dell’impero bizantino
Il processo di trasformazione dell’Impero romano nell’Impero romano orientale, [...] della teoria del collasso dei sistemi complessi. Ma negli ultimi decenni, sotto l’impulso dello sviluppo della ricerca archeologica e dell’analisi del territorio, si tende a sottolineare la continuità della cultura mediterranea nei suoi fattori ...
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Complesso
Lucio Pinkus
Nel senso più generale di "insieme, totalità", il vocabolo discende dal latino complexus, derivato del verbo complecti, "stringere, abbracciare, comprendere". Nell'accezione psicoanalitica, [...] favorisse la tendenza a moltiplicarne il numero, alla ricerca di quelli anche solo possibili. Secondo Freud, si ovviamente tenendo conto anche dei contesti relazionali e sociali, per uno sviluppo peculiare, connesso cioè a sentimenti di frustrazione ...
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L'agricoltura nella storia. La produzione agricola e i modelli interpretativi
Francesca Giusti
Al termine del periodo glaciale, tra 10.000 e 4000 anni fa, in molte aree del mondo si attuarono le prime [...] ricerchee ha considerato essenziale nell'adozione dell'agricoltura e dell'allevamento il problema alimentare e delle piante innescò trasformazioni di grande portata, ma con sviluppie percorsi diversi dalla diffusione a macchia d'olio anche al ...
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La nazione oggi
Emilio Gentile
Con la caduta del muro di Berlino nel 1989, la fine del comunismo nell’Europa orientale e il disfacimento dell’Unione Sovietica, sembrò che una nuova era di pacifica convivenza [...] del secondo millennio, sebbene, come accade per qualsiasi processo storico, premesse e condizioni che ne hanno favorito la nascita e lo sviluppo possano essere ricercate anche più indietro nel tempo. Tuttavia solo nell’Età contemporanea lo Stato ...
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e-fuel s. m. Combustibile sintetico a emissioni zero, liquido o gassoso, generato attraverso processi energivori alimentati con fonti rinnovabili. ◆ Puro, a basse emissioni, più efficiente di benzina e gas naturale. Sono queste le qualità che...
sviluppo
s. m. [der. di sviluppare (deverbale a suffisso zero)]. – 1. a. L’azione di sviluppare, il fatto di svilupparsi e di essere sviluppato; il procedimento e il modo con cui si attua; aumento, accrescimento o incremento: lo s. di un centro...