Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Saggio sull’origine delle conoscenze umane di Étienne Bonnot de Condillac, uno degli [...] cose appartiene effettivamente a esse”. Anche se applicato a idee empiriche, il criterio cartesiano della chiarezza e della distinzione continua a fungere da riferimento, poiché “nulla è più chiaro e più distinto della nostra percezione”. Peraltro ...
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balistica
balìstica [Der. dell'agg. balistico] [MCC] Disciplina che studia i problemi del moto di corpi scagliati, e specific. il moto di proietti lanciati da armi da fuoco, sia entro l'arma (b. interna, [...] tipo f(v)=μiF (v)/C, dove f è la resistenza riferita all'unità di massa, cioè l'accelerazione negativa che subisce il ritenere adiabatica. Abitualmente si raccolgono in un unico diagramma cartesiano (v. fig.) i diagrammi delle varie grandezze che ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tale è l’influenza di Metastasio nel teatro che molti storici della musica hanno [...] – grande su di lui è l’influenza del pensiero cartesiano – e successivamente di giurisprudenza. Il giovane Metastasio mostra passare degli anni Metastasio rimane non solo un punto di riferimento ma assiste per così dire alla sua stessa apoteosi, ...
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ragione
Dal lat. ratio («calcolo», «rapporto»). Termine con cui Cicerone tradusse il greco λόγος e che conserva di quest’ultimo diversi significati, indicando la disposizione intrinseca e ideale di una [...] un modello complessivo di r. che assume come punto di riferimento principale quella r. tecnica, strumentale che lo scienziato pisano aveva polemica del filosofo napoletano con il razionalismo cartesiano va intesa come presa di distanza dal ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
È in Germania alla fine del Settecento che la filosofia di Spinoza riemerge pubblicamente [...] Kant, Goethe e Herder – Spinoza diventa un riferimento imprescindibile dei protagonisti dell’idealismo tedesco Fichte, Schelling un ruolo positivo nell’aver favorito il passaggio tra Cartesio e Leibniz, Dialoghi filosofici (1755). Il pur erroneo ...
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tensore
tensore ente matematico formulato nell’ambito della → geometria differenziale e oggi studiato come un capitolo dell’→ algebra lineare. Il nome tensore nasce dalla teoria dell’elasticità, in quanto [...] linea agli incrementi dxi delle coordinate. Precisamente, si pone ds2 = gijdxidxj. Se lo spazio è euclideo e riferito a un sistema cartesiano (monometrico) risulta gij = δij, ma in generale ciò non è vero. Infatti, preso uno spostamento
il quadrato ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il comportamento è la proprietà degli organismi animali che collega la loro fisiologia [...] una stessa radice filosofica: il meccanicismo riduzionista cartesiano. La terza, cioè l’etologia naturalistica, dell’esercizio). Per il behaviorismo il modello epistemologico di riferimento è fornito dalle scienze naturali e il comportamento, ...
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memoria
Facoltà di richiamare alla mente eventi o conoscenze passati che hanno lasciato una traccia ripercorribile, oppure ambito nel quale essi continuano a essere virtualmente presenti. Privilegiando [...] e nelle esperienze passate, al di fuori di ogni riferimento alla preesistenza anamnestica. Nello stoicismo la m. viene tesi di Locke, interpretata anche nel senso materialista-cartesiano della traccia mnemonica, polemizza Reid nel Saggio sulla ...
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percezione
Atto cognitivo mediato dai sensi con cui si avverte la realtà di un determinato oggetto, e che implica un processo di organizzazione e interpretazione. L’insieme dei processi organici e mentali [...] nel comprendere e unificare una molteplicità di sensazioni riferendole a un oggetto distinto dal soggetto percipiente. Leibniz, dal canto suo, opera una distinzione tra p. (intesa nel senso cartesiano di ‘idea’, ossia come «qualcosa che è nella ...
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domanda, curva di
Quantità di uno o più beni e servizi che i consumatori intendono acquistare sul mercato, in funzione dei prezzi relativi. Può anche fare riferimento all’intero insieme dei beni e servizi [...] in evidenza gli ipotetici livelli della funzione di utilità e vengono rappresentate con riferimento alle quantità (coppie) di specifici beni, misurate lungo gli assi di un diagramma cartesiano. Si può immaginare un mondo nel quale i beni esistenti si ...
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cartesiano
carteṡiano agg. [dal fr. cartésien]. – 1. a. Relativo alle dottrine, ai principî, agli indirizzi del filosofo e matematico francese (1596-1650) René Descartes (latinizz. Cartesius, ital. Cartèsio): il pensiero, il metodo, il dualismo,...
riferimento
riferiménto s. m. [der. di riferire2]. – La azione di riferire, il fatto di venire riferito, e il modo o il mezzo stesso con cui si attuano, soprattutto nei seguenti sign. e usi: 1. Rimando, rinvio a persona o a cosa diversa, ad...