Metodo e tecniche nelle scienze sociali
Giancarlo Gasperoni
Alberto Marradi
Metodo
di Alberto Marradi
Il termine 'metodo' è di origine greca, ed è formato dal sostantivo ὁδόϚ (strada) e dalla preposizione [...] Royal: "ars bene disponendi seriem plurimarum cogitationum".
Cartesio fa della riflessione sul metodo il cardine della sua che le informazioni vengano rilevate presso un tipo di oggetto e poi riferite a un altro tipo di oggetto. Ogni volta che i due ...
Leggi Tutto
L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] i «germi di vero» presenti nel pensiero post-cartesiano e le valenze positive del progresso scientifico e tecnologico. ’eroismo del miles Christi32, perché il tipo umano cui si riferivano postulava la tensione a trasfondere i vincoli e le leggi che ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le origini della neurofisiologia
Guido Cimino
Franco A. Meschini
Le origini della neurofisiologia
La tradizione classica, medievale e rinascimentale
di [...] della ghiandola pineale. Questa ghiandola, che nel sistema cartesiano assume un ruolo fondamentale, è posta al centro 'vero' uomo. Colpevoli sono piuttosto i suoi "amici" (e il riferimento è in primo luogo a Claude Clerselier e Louis de La Forge) per ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Professioni liberali e professioni tecniche
Laurence W.B. Brockliss
Professioni liberali e professioni tecniche
Nel periodo della Rivoluzione [...] XVII sec., dove questa posizione era ingiustamente legittimata facendo riferimento a Bacon, che era già un'icona della filosofia. la filosofia meccanica di Descartes fosse corretta, il cartesiano Besoigne evitò la censura sostenendo che si trattava ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: biologia. Neurofisiologia e neuroistologia
Guido Cimino
Neurofisiologia e neuroistologia
Gli studi sul sistema nervoso attuati nel corso dell'Ottocento conseguono grandi risultati, tanto [...] sosteneva la teoria frenologica.
Ispirandosi al dualismo cartesiano, concepì invece la corteccia cerebrale come una L'idea di 'rete' funge allora da schema di riferimento per la ricerca dei primi neuroistologi: le loro osservazioni microscopiche ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. La musica
Paolo Gozza
La musica
La musica e il Cosmo
Secondo la tradizione, l'istituzione del termine Cosmo (kosmos, mundus) risale a Pitagora. [...] , caos. Il concetto di Cosmo implica quindi il riferimento a un tutto organico, che comprende la molteplicità del sistema di filosofia naturale fondato esclusivamente, come quello cartesiano, sull'esistenza di particelle passive di materia, ...
Leggi Tutto
Meccanicismo e vitalismo
RRonald Munson
di Ronald Munson
Meccanicismo e vitalismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Il meccanicismo. 3. Il vitalismo. 4. Il riduzionismo. a) Riduzionismo esplicativo. b) [...] posizioni, è stato argomento delle maggiori controversie dal tempo di Cartesio a oggi. Perciò, quando useremo il termine ‛riduzionismo' senza altre qualificazioni ci riferiremo al riduzionismo esplicativo.
e) Valore attuale del riduzionismo
Nessuno ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’architettura barocca e le nuove sfide del costruire
Gianfranco Gritella
Nascita, sviluppo e caratteristiche dell’architettura barocca
L’età del Barocco è caratterizzata da un mutamento profondo dell’estetica [...] esprime in maniera tangibile il concetto filosofico cartesiano della dualità tra la realtà dello spazio fisico nel 1721), elevato su un alto podio bugnato. Il modello di riferimento è ancora Bernini, sia nel progetto (non realizzato) per il palazzo ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le scienze della Terra
Nicoletta Morello
Le scienze della Terra
Nei secc. XV e XVI la scienza ha assunto una configurazione notevolmente diversa [...] fiumi che scorrevano poi verso il mare.
Il sistema cartesiano, ancorché fornisse una delle prime rappresentazioni dello spaccato redatte secondo i principî matematici e le coordinate di riferimento indicate nell'opera tolemaica (come nel caso delle ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. L'aristotelismo e le sue alternative
John A. Schuster
L'aristotelismo e le sue alternative
L'organizzazione della conoscenza all'inizio della [...] di questo tipo fornirono importanti strumenti di riferimento per la pratica e per la sistematizzazione unico nucleo filosofico. Questo processo si riflette sul destino del sistema cartesiano. Nelle mani del suo ideatore, esso si presentava compatto e ...
Leggi Tutto
cartesiano
carteṡiano agg. [dal fr. cartésien]. – 1. a. Relativo alle dottrine, ai principî, agli indirizzi del filosofo e matematico francese (1596-1650) René Descartes (latinizz. Cartesius, ital. Cartèsio): il pensiero, il metodo, il dualismo,...
riferimento
riferiménto s. m. [der. di riferire2]. – La azione di riferire, il fatto di venire riferito, e il modo o il mezzo stesso con cui si attuano, soprattutto nei seguenti sign. e usi: 1. Rimando, rinvio a persona o a cosa diversa, ad...