FULCI, Luigi
Maria Letizia D'Autilia
Nacque a Modica il 20 maggio 1872 da Ludovico e Arcangela Melè. Dopo la laurea in giurisprudenza iniziò a esercitare la professione di avvocato, ma ben presto fu [...] divenuto il "punto di coagulo di tutti i gruppi antifulciani che con Toscano aderirono sin dal 1912 al Partito socialista riformista" (Barone, Sull'uso capitalistico…, pp. 57 s.). Già nel 1911, del resto, Ludovico Fulci e il F. erano stati fortemente ...
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PLACIDO di Nonantola
Maurizio Ulturale
PLACIDO di Nonantola (Placidus o Placitus Nonantulanus). – Monaco benedettino, visse tra la fine dell’XI e la prima metà del XII secolo.
Le notizie biografiche [...] ’investitura risulta così strettamente legato a quello pratico relativo ai beni ecclesiastici).
Placido, lungi dall’essere un riformista teorizzatore della più pura ortodossia gregoriana (ibid., pp. 117 ss.), si rivelò aperto a prospettive di accordo ...
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CORRADETTI, Gino
Francesco Manconi
Nacque a San Severino Marche (Macerata) il 21 ott. 1879 da Corrado, patriota attivo a Roma, tipografo ed editore, e Pudenziana Scoderoni. Di modesta famiglia, dopo [...] . L'insuccesso elettorale suo e degli altri leaders rivoluzionari (venne eletto nel collegio di Iglesias il riformista Giuseppe Cavallera) ridimensionò il prestigio del Corradetti.
Tuttavia egli mantenne saldamente il controllo della Federazione ...
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EVOLI, Tiberio
Salvatore Vicario
Nacque a Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria), da Giacomo e Filomena Laganà, il 18 dic. 1872. Compiuti gli studi secondari nel liceo reggino "Campanella", nel 1892 [...] del fascismo.
Nel 1919, eletto deputato per la circo.scrizione di Reggio Calabria, entrò a far parte del gruppo socialista riformista presieduto da I. Bonomi; l'anno seguente fu chiamato dal ministro del Lavoro a presiedere l'Istituto di previdenza ...
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AVVENTURA, Ignazio
Claudio Mutini
Poche e frammentarie notizie si hanno sulla vita e l'attività letteraria dell'A., il cui nome (ristabilito nella sua esatta grafia da V. Armando) fu a lungo creduto [...] fase borghese-aristocratica del "Toni" è da un lato il precisarsi di certi temi politici improntati a un generico e blando spirito riformista (come nel "Toni" La politica fa' vede ch'l sfars e l'ambizion porto dan al Stat),ovvero ispirati a più ...
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DEGLI ALBERTI, Francesco Felice
Marco Bellabarba
Nacque a Trento, il 4 ott. 1701, figlio primogenito di Gervasio e della contessa Barbara Bortolazzi.
La famiglia paterna, discendente dagli antichi dinasti [...] diede corso a una serie di misure legislative che ledevano i tradizionali privilegi nobiliari trentini. Per sovrappiù, il riformismo firmiano cadeva in coincidenza con la prima forte spinta accentratrice austriaca, e mentre a Vienna si spingeva per ...
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BENEVENTANI, Rocco
Angela Valente
Figlio di Francesco, nacque il 21 maggio 1777 a Sasso di Castalda (Potenza). Studiò diritto ed economia a Napoli, ove conobbe M. Pagano, F. Conforti, D. Cirillo. Ufficiale [...] causa contro i rei di Stato di Monteforte.
Nel 1831 Ferdinando II di Borbone, che iniziava una nuova politica riformista utilizzando anche uomini provenienti dalle file murattiane, offrì al B., che rifiutò, l'intendenza di una provincia; egli accettò ...
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SRAFFA, Piero. –
Giancarlo De Vivo
Nerio Naldi
Nacque a Torino il 5 agosto 1898, unico figlio di Angiolo Gabriele (detto Angelo; v. la voce in questo Dizionario) e di Arduina Tivoli (detta Irma; 1873-1949), [...] al neonato Partito comunista d’Italia, PCd’I) tre articoli su questioni sindacali britanniche, che attaccavano duramente la dirigenza riformista delle Trade unions e furono pubblicati da L’ordine nuovo (Open shop drive, 5 luglio, p. 3; Industriali e ...
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ROSSELLI, Carlo
Mauro Moretti
– Nacque a Roma il 16 novembre 1899, secondo figlio di Giuseppe Emanuele (Joe), musicista, e di Amelia Pincherle Moravia.
Entrambi i genitori provenivano da famiglie ebraiche [...] di Livorno, vicino a Filippo Turati, così come nell’ottobre del 1922, al momento dell’uscita dal partito dei riformisti, che fondarono il Partito socialista unitario (PSU); e sempre nel 1921 recensì sulla Critica sociale un volume di Eugenio ...
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SCHIPA, Michelangelo.
Renata De Lorenzo
– Nacque a Lecce il 4 ottobre 1854, secondogenito di Giuseppe, di professione sarto, e di Teresa Bandelli, casalinga.
Studiò nel locale liceo dal 1865 al 1873 [...] maturo di lunghi studi e accurati» con annessi meriti storiografici, la definiva storia «locale», per non aver collegato il riformismo carolino alla grande cultura del Settecento europeo.
Era ormai evidente la distanza fra i due, in quanto Croce in ...
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riformista
s. m. e f. e agg. [der. di riforma] (pl. m. -i). – Fautore di riforme; sostenitore o seguace del riformismo: i r. del sec. 19°; prìncipi r.; partiti r.; socialisti r., nel socialismo italiano delle origini (gli appartenenti alla...
riforma
rifórma s. f. [der. di riformare]. – 1. Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento, ecc., rispondente a varie necessità ma soprattutto a esigenze di rinnovamento...