ARDENTI, Alessandro
Isa Belli Barsali
Originario di Faenza, come è attestato dalla firma; non si hanno notizie sulla data di nascita, la famiglia e la sua formazione. Svolse lunga e feconda attività, [...] Da Morrona, Pisa illustrata nelle arti del disegno, II, Pisa 1787, p. 301; T. Trenta, Sullo stato dell'architettura pittura e arti figurative in rilievo in Lucca nei bassi tempi, in Mem. e documenti per servire alla istoria del ducato di Lucca, VIII ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] il giovane scultore mostra il suo debito ai modelli offerti dai rilievi antichi e da Donatello, ma anche la sua potente e spiccata della pittura include in filigrana la potenza della scultura, la maestà dell’architettura, le passioni riversate delle ...
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Architetto e urbanista austriaco (Penzig, Vienna, 1841 - Vienna 1918). Tra i maggiori maestri dell'architettura moderna, W. influì decisamente, come insegnante e teorico, sull'evoluzione architettonica [...] a favore di un'architettura basata sui requisiti della vita moderna e, quindi rilievo, ritmicamente inchiodate da bulloni di alluminio. L'uso dell'alluminio è riproposto, inoltre, negli eleganti pilastri della pensilina d'ingresso e in quelli della ...
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Architetto (Capiatone, Rota d'Imagna, 1744 - Pietroburgo 1817). In tempo neoclassico Q. fu il maggiore interprete del Palladio; non cercò in lui il pittorico, germe sviluppato dal barocco, bensì l'armonia [...] nel 1942); a Carskoe Selo (od. Puškin) il palazzo di Alessandro (1792-96), una delle sue opere di maggior rilievo. Dalla sua architettura, caratterizzata dalla presenza di elementi del linguaggio classico (timpani, lesene, ordine gigante, ecc ...
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Architetto tedesco (Kaisersesch, Renania-Palatinato, 1926 - Colonia 2007). Docente in diverse università (1963-90), svolse contestualmente un'intensa attività nel campo della progettazione, che gli procurò [...] suoi progetti, quasi alla ricerca dell'essenza propria dell'architettura.
Vita
Formatosi presso la Technische periodo di intensa elaborazione teorica, realizzò opere di ampio rilievo: complessi di appartamenti sulla Schillerstrasse (1978-82), sulla ...
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Architetto, astronomo e matematico (East-Knoyle, Wiltshire, 1632 - Hampton Court 1723). Importante figura di architetto, le cui opere sono caratterizzate dalla varietà delle piante e dagli articolati montaggi [...] dell'architettura locale, che ne giustificano il rilevante ruolo rivestito da W. non solo in patria. Tra le opere, la ricostruzione della e astronomia raggiungendo risultati di rilievo. Partecipò alla formazione della Royal Society, fu professore di ...
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Architetto francese (Neuilly-sur-Seine 1923 - ivi 2016). Figura poliedrica nel panorama della cultura architettonica contemporanea e dell'avanguardia artistica francese, le opere di P. trasmettono uno [...] Principe, P. ha sempre occupato un posto di rilievo nell'ambito delle avanguardie. Fondamentali sono state le sue relazioni con N. Schöffer (decisivo il suo apporto nella formulazione di un'architettura «spazio-dinamica») e con A. Bloc, insieme al ...
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Pittrice russa (Mosca 1889 - ivi 1924). Una delle personalità di maggior rilievodell'avanguardia russa. Nelle sue opere più significative la scomposizione delle forme si concilia con l'elemento dinamico.
Vita
Di [...] 1915) e quella di V. Tatlin nella serie dei Rilievi (1916), si impone con uno stile personale di della Piazza Rossa in occasione della Terza Internazionale. Si interessò anche di teatro, realizzando con V. E. Mejerchol´d la prima «architettura ...
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Architetto e urbanista (Palermo 1898 - Roma 1983). Laureatosi in ingegneria a Palermo (1922), affiancò all'attività progettuale un intenso impegno didattico, presso le università di Messina (1926-30), [...] modo innovativo a far convergere nell'Istituto di architettura esponenti di rilievo da campi eterogenei quali quello storico, critico e dopoguerra, una produzione oscillante tra le poetiche dell'architettura organica e la ricerca compositiva di segni ...
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Archeologo greco (Chio 1910 - Atene 1975). Allievo di G. Oikonòmos, fu dapprima nel servizio delle antichità greche, diventando eforo per le isole Cicladi e Samo nel 1945; nel 1956 fu nominato prof. presso [...] attenzione allo studio dei centri artistici cicladici, e tentò una definizione della maniera cicladica orientale e degli elementi caratteristici dell'architettura ionica; di rilievo gli studî su Archiloco. Tra le sue opere: Τὸ ᾿Ερέχϑειον ὡς ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
isola di calore urbano loc. s.le f. (anche nella variante scorciata isola di calore) In una grande area urbana, zona che, rispetto a quelle circostanti caratterizzate da un maggiore sviluppo di copertura vegetativa del suolo, presenta una temperatura...