FORMENTON, Tommaso
Lorenzo Finocchi Ghersi
Figlio maggiore di Stefano, falegname, nacque probabilmente a Vicenza intorno al 1428 (Zorzi, 1926, p. 157, al quale si rimanda per i documenti d'archivio [...] della fraglia dei falegnami. Solo successivamente, dal 1476, sembra abbia cominciato a seguire lavori architettonici di rilievo del suo tempo, abile nel coordinamento delle maestranze ed esperto di architettura al punto da poterne impostare sia la ...
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BAROZZI, Giacinto, detto il Vignola
Gianna Maria Rossi
Figlio di Iacopo, non ne conosciamo né il luogo né la data di nascita: il Ronchini lo vuole di Vignola, il Promis modenese, lo Zani romano. Il [...] Ottavio Famese per accompagnare una copia dell'opera patema Regola delli cinque ordini di architettura. Nel 1564 è ancora a Roma Fabriano, perché Gregorio XIII gli aveva chiesto una pianta in rilievo dei confini tra le due città: nella stessa lettera ...
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FABRIS, Placido
Flavio Vizzutti
Nacque a Pieve d'Alpago (Belluno) il 26 ag. 1802, da Francesco e Giacomina Bortoluzzi. L'attitudine per il disegno e la pittura si manifestò in lui assai precocemente: [...] saggio di copie dal rilievo, dalla statua, dalla - A. Moro - F. Vizzutti, Belluno storia architettura arte, Belluno 1984, p. 215; F. Vizzutti, Feltre 1985, pp. 274 s.; Id., Breve storia della pittura bellunese dal secolo XV al XIX secolo, Belluno ...
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BIANCHI, Francesco Maria
Silvano Colombo
Della nobile famiglia dei Bianchi di Velate, nacque intorno al 1689 in località per ora imprecisabile (nel Libro... B dell'archivio parrocchiale di Velate non [...] In questo senso acquistano particolare rilievo alcuni dati desunti dell'Archivio parrocchiale di Velate, accanto P. A. Magatti ed i quadraturisti e pittori d'architettura fratelli Giovannini, con i quali ultimi spesso lavorerà. La sua formazione ...
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DEL SARTO, Luigi
Mauro Cozzi
Nato a Firenze il 7 maggio 1812 dal commerciante fiorentino Giuseppe e da Maria Fuchs, fu allievo di Giuseppe Vannini nel corso di architetturadella accademia di belle [...] ripristino e progetti architettonici di un qualche rilievo, nei quali, in virtù della sua prima formazione, cercò un più pp. 3, 23, 32, 59, 93, 101, 105; G. Fanelli, Firenze architettura e città, Firenze 1973, pp. 422, 427 s., 447; C.Cresti, Il ...
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FONDULI (De Fondulis, De Fondutis, Fondulo, Fondullus, Fondolin), Giovanni
Maria Verga Bandirali
Nacque a Crema per sua stessa dichiarazione, "Ego Joannes Fondulus de Chrema sculptor" (Sartori, 1976), [...] . Particolare rilievo riveste un documento del marzo 1484 (Paoletti, 1893) che mette al corrente della partecipazione del della moglie Caterina, la dichiara figlia del quondam G. F. da Crema (Zorzi, 1961).
Fonti e Bibl.: P. Paoletti, L'architettura ...
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CARBONI, Domenico
Camillo Boselli
Figlio di Rizzardo, stuccatore e intagliatore, e di Paola Ponteghini, fratello di Bernardino e di Giovanni Battista, nacque a Brescia nel 1727 e vi morì a quarantuno [...] con elegante decorazione vuoi a rilievo vuoi dipinta fra esse, . 5v (attribuisce al C. lo scalone della villa Fenaroli a Corneto); P. Brognoli, Nuovaguida 1939, pp. 150, 197; G. Cappelletto, L'architettura dei secoli XVII e XVIII, in Storia di Brescia ...
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FERRERIO (Ferrero, Ferrari, Ferreri), Domenico
Maria Celeste Cola
Non si conosce l'anno di nascita del F., fonditore romano, allievo del bolognese B. Torrigiani (Baglione, 1642). L'apprendistato del [...] modellati da G. Berthélot e da C. Mariani, il rilievo con il Miracolo della neve di S. Maderno ed altri lavori ancora.
Tale Roma 1736, p. 413; F. Titi, Descriz. delle pitture, sculture e architetture esposte al pubblico in Roma, Roma 1763, ad Ind.;A ...
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Arzner, Dorothy
Daniela Turco
Regista e sceneggiatrice cinematografica statunitense, nata a San Francisco (California) il 3 gennaio 1900 e morta a Palm Desert (California) il 1° ottobre 1979. Fu una [...] delle prime donne passate dietro la macchina da presa, a cavallo tra cinema muto e sonoro, e sicuramente la regista di maggior rilievo California dove frequentò successivamente i corsi di architettura e storia dell'arte, a lei più congeniali. Dopo ...
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BUONAMICI, Luigi
Marco Dezzi Bardeschi
Nacque a Firenze nel 1842. Dopo aver studiato nel collegio e liceo di Lucca, frequentò a Firenze l'istituto tecnico e la sezione di architetturadell'Accademia [...] premio con merito" al concorso annuale d'architetturadell'accademia (confronta Arch. dell'Accad. delle arti del disegno, inserto n. 36, essa l'organizzazione della facciata si fonda sul largo impiego del bugnato (in deciso rilievo per tutto il ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
isola di calore urbano loc. s.le f. (anche nella variante scorciata isola di calore) In una grande area urbana, zona che, rispetto a quelle circostanti caratterizzate da un maggiore sviluppo di copertura vegetativa del suolo, presenta una temperatura...