CASSOLA, Luigi
Giuseppe Gangemi
Della illustre famiglia dei Cassola (o "Cassoli"), originaria di Reggio Emilia e trapiantatasi a Piacenza verso la fine del sec. XIV (probabilmente con il famoso giurista [...] all'autore in cui tra l'altro rievocava l'antica ospitalità.
Nello stesso anno e sempre presso il Giolito escono le Rime del Domenichi e il dialogo Raverta del Betussi; entrambi gli amici fanno menzione del C., il primo dedicandogli un sonetto, il ...
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BORGA, Anton Maria
Gianbattista Salinari
Nacque il 25 marzo 1723 a Rasa, piccolo paese nei pressi di Locamo, ma fu bergamasco di origine e più esattamente di Zogno, che ancor oggi fa parte della provincia [...] alla presentazione del suo primo libro di poesie (Rime del signor abate Anton Maria Borga pastor arcade e lettera, Roveredo 1761; Madrigalone d'Agarimanto Baronio, Lucca 1761; Delle rime nuziali, Venezia 1767; Gli arcani di Venere, poemetto; La Pipa, ...
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DENALIO (Denaglio, Denaglia), Francesco
Martino Capucci
Nacque a Reggio Emilia il 12 genn. 1533 (ma lo stesso D., oltre che questa data, attesta anche quella dell'8 gennaio) da Gandolfò e da Camilla [...] 10. Una scelta di quattordici composizioni latine è offerta da J. Vezzani, Carmina insignium poetarum Regiensium, Genuae 1639, pp. 143-49; rime italiane e un epigramma latino sono nel Guasco (pp. 126-32), e un carme latino si legge in G. Fracastoro-M ...
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CASTALDI, Bellerofonte
Claudio Mutini
Cesare Orselli
Nacque a Modena, o in una località del ducato, in data da ascriversi quasi sicuramente tra il 1580 e il 1581. Proveniva da famiglia di agiate condizioni [...] Iacopino del 1637.
Opere: Rimangono di lui opere manoscritte tra cui: Modena, Bibl. Estense, ms. It. 1407: Rimansuglio (sic) di rime berniesche raccolte da B. Castaldi con licentia toltasi del 1645 in Venezia;Ibid., ms. Dep. Coll. S. Carlo, 6: De le ...
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GRADENIGO, Giorgio
Anna Siekiera
Nacque a Venezia il 10 ott. 1522 da Andrea di Taddeo e da Beltramina de' Gomberti da Udine.
La famiglia patrizia dei Gradenigo era originaria di Grado e per qualche [...] insieme con letterati e amici quali Girolamo Molin, Orsatto Giustinian, Domenico Venier. Il suo nome è legato a una celebre raccolta di rime in memoria d'Irene di Spilimbergo, di-lettante d'arte e di lettere, morta a diciott'anni. Il G. promosse la ...
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CAVARA, Cesare
Stefano Giornetti
Nato ad Anzola dell'Emilia (Bologna) il 29 apr. 1818 da Gregorio e da Geltrude Cacciari, aveva studiato sotto la guida di D. Vaccolini lettere e filosofia; e fin dall'età [...] , il padre e la madre, che non avevano altro sostegno; due fratelli, morti in giovane età, furono ricordati dal C. in Rime in morte di due suoi fratelli (Bologna 1839).
Iniziò l'attività letteraria con la traduzione Favole esopiane (Bologna 1840); in ...
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ABBONDANTI, Antonio
Gianfranco Orlandelli
Nato ad Imola sullo scorcio del sec. XVI, fu al servizio del governatore di Fermo, monsignor Pier Luigi Carafa, accompagnandolo, quando questi fu nominato vescovo [...] 1630 compì un viaggio nei Paesi Bassi e pubblicò ad Anversa, nello stesso anno, un poemetto sacro La Giuditta insieme con Rime sacre morali e varie, dedicandole al Carafa.
Sotto lo pseudonimo di Ercole Cristiano diede alle stampe, sempre nel 1630, un ...
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DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] (1908), pp. 145-282, 381-606, e XVIII (1909), pp. 325-511. Qui si vuole soltanto ricordare che la prima edizione delle Rime et prose vide la luce, a cura di E. Gemini, segretario del D., a Venezia nel 1558 (ampliata nell'edizione giuntina del 1564 ...
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CONTILE, Luca
Claudio Mutini
Nacque a Cetona (Siena) nel 1505 da famiglia forse non nobile, ma agiata e notevolmente stimata.
Lo stesso C. fornisce importanti ragguagli circa la sua famiglia nel Ragionamento [...] parte costituisce il vero e proprio commento al mediocre sonetto dei Goselini "Gli occhi miei di lor chiaro aspetto" (in De le rime del S. Giuliano Goselini, Milano 1574, p. 151) e in questa sede la militanza poetica del C. non si solleva dal livello ...
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COLOCCI, Angelo
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Nacque a Iesi (prov. di Ancona) da Niccolò, che apparteneva ad antica famiglia cittadina, e da una sorella di Floriano Santoni. Fortunata era il nome che il Lancellotti attribuiva [...] 27 ss.; S. Lattès, Studiletter. e filologici di A. C., in Atti del Convegno ..., cit., pp. 243-55; A. Greco, L'Apologia delle - Rime - di Serafino Aquilano di A.C., ibid., pp. 205-219; V. Fanelli, A. C. e Cecco d'Ascoli, in Ricerche..., cit., pp. 182 ...
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rima1
rima1 s. f. [prob. lat. rhythmus «ritmo»]. – 1. L’identità di suono nella terminazione di due parole, dalla vocale tonica in poi, che si sente soprattutto quando le due parole sono a poca distanza l’una dall’altra nel discorso, e in...
sestina
s. f. [dim. di sesto1, sostantivato al femm.]. – 1. a. Forma particolare della canzone, come composizione poetica, formata nel suo schema tipico di sei stanze di sei endecasillabi ciascuna, con un congedo di tre endecasillabi; ogni...