CONTI, Giusto de'
Paolo Procaccioli
Nacque, probabilmente a Roma, intorno al 1390.
Di certo della biografia del C. si sa solo l'anno della composizione del canzoniere, alcune notizie sulla sua presenza [...] , Manuale della lett. ital., II, Firenze 1904, pp. 59 s.; M. Manchisi, La fine dell'amore di G. de' C. con Isabetta ed alcune rime ined., in Studi di lett. italiana, VII (1907), pp. 149 ss.; L. Frati, G. de' C. e madonna Isabetta Pepoli, in L'Archig ...
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BETUSSI, Giuseppe
Claudio Mutini
Nacque a Bassano intorno al 1512.
Lo Zonta ha rintracciato notizie sulla famiglia Betussi che risalgono alla prima metà del Quattrocento. In quest'epoca un Martino esercitò [...] , II, pp. 2, 60, 265; III, pp. 65, 66, 239, 315, 323, 325; VI, pp. 249, 294; V, pp. 110, 124; L. Contile, Le Rime, Venezia 1560, p. 73; Id., Lettere,Pavia 1564, pp. 185 ss.; Racc. di lettere fatta da B. Pino, II, Venezia 1574, p. 111; Nuova scelta di ...
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PANFILO, Ganimede
Giuseppe Crimi
PANFILO, Ganimede. – Nacque da Francesco e da una Felice di cui si ignora il cognome a San Severino Marche, verosimilmente tra il 1513 e il 1516 (Ranaldi, Memorie, c. [...] Umbra e di podestà di Monte San Giusto e di Staffolo, secondo quanto indicato nel frontespizio e nella dedicatoria delle Rime e versi sciolti, con sdruccioli bisticci e centoni, pubblicati in quell’anno a Camerino (senza nome del tipografo) e offerti ...
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GALLANI, Giuseppe Leggiadro
Angela Asor Rosa
Figlio di Ziardo e di Susanna, nacque a Parma il 21 dic. 1516. Di famiglia cospicua, il G. venne avviato a studi notarili, ma non esercitò mai la professione, [...] nella guerra.
Vasta fu la produzione poetica del G., conservata in una serie di volumi miscellanei: il libro V delle Rime di diversi illustri signori napoletani, e d'altri nobilissimi ingegni, a cura di L. Dolce, Venezia 1552; in due raccolte ...
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CIAI, Giovanni
Pasquale Stoppelli
Nacque, forse a Firenze, da Bartolomeo di Angiolo; l'anno della sua nascita, anche se non è noto, si può ascrivere con sufficiente sicurezza ai primi decenni del sec. [...] 'impresa condotta, da parte fiorentina, con un accanimento che sarebbe stato più opportuno destinare a un avversario di consistenza maggiore.
Le rime del C. sono edite in Liricitoscani del 1400, a cura di A. Lanza, I, Roma 1971, pp. 385-91.
Bibl.: L ...
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BOTTRIGARI, Ercole
Oscar Mischiati
Nacque a Bologna, dove fu battezzato il 24 ag. 1531; figlio naturale di Giovanni Battista, cavaliere e conte palatino, e di Cornelia (alias Caterina) de' Chiari, bresciana, [...] di diversi celebri poeti dell'età nostra novamente raccolte, Bergamo 1587, C. Ventura & C.; un sonetto nelle Rime di Girolamo Parabosco. Alcune poesie manoscritte figurano in un codice di C. Odoni della Bibl. Estense di Modena (Quadrio, Indice ...
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GABRIEL (Gabriele), Trifone
Laura Fortini
Nacque il 20 nov. 1470 a San Polo di Piave in provincia di Treviso dal patrizio veneziano Bertucci e da Diana Pizzamano, seconda moglie di questo.
A venti anni [...] (-secondo), Vinegia 1536; M. Sanuto, I diarii, XXXVII, Venezia 1893, col. 22; XLV, ibid. 1896, coll. 652, 662; P. Bembo, Prose e rime, a cura di C. Dionisotti, Torino 1966, pp. 108-109, 591-592, 606; Id., Lettere, ed. critica a cura di E. Travi, I-IV ...
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FRANZONI, Matteo
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 2 ott. 1682 da Stefano e Maddalena Pozzo e il 24 marzo dell'anno seguente fu battezzato nella chiesa di S. Matteo con i nomi Giovanni Matteo Francesco [...] e da G.T. Canevari, i quali scrissero una Difesa delle tre canzoni degli occhi, e di alcuni sonetti e vari passi delle Rime di F. Petrarca (Lucca 1709) di cui la lettera del F. era parte integrante e che egli fece stampare a proprie spese. Un ...
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CAMILLI, Camillo
Renato Pastore
Non è possibile, neppure per approssimazione, determinare la data di nascita del Camilli. Vè inoltre una tradizionale incertezza nel collocarne il luogo a Siena, oppure, [...] Senarega e risultano preceduti da un sonetto di Francesco Melchiorri (cui risponde il Tasso con uno suo, corrispondente alla 426a delle Rime d'occasione e d'encomio, edite da A. Solerti, Bologna 1900, p. 475) col quale si vuol lodare l'ardimento del ...
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GHEDINI, Fernando Antonio
Raffaella De Rosa
Nacque a Bologna il 19 ag. 1684 da Pietro Alberto e da Caterina Mingarelli.
Medico, naturalista, filosofo e letterato, attese dapprima agli studi di grammatica [...] e i suoi colleghi potrebbero essere definiti arcadi della prima maniera, lontani dal petrarchismo epigrammatico e pastorale romano.
Le Rime del G., edite postume (Bologna 1769), sono costituite in gran parte da sonetti di argomento sacro, amoroso, ma ...
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rima1
rima1 s. f. [prob. lat. rhythmus «ritmo»]. – 1. L’identità di suono nella terminazione di due parole, dalla vocale tonica in poi, che si sente soprattutto quando le due parole sono a poca distanza l’una dall’altra nel discorso, e in...
sestina
s. f. [dim. di sesto1, sostantivato al femm.]. – 1. a. Forma particolare della canzone, come composizione poetica, formata nel suo schema tipico di sei stanze di sei endecasillabi ciascuna, con un congedo di tre endecasillabi; ogni...