Pittore e scultore italiano (n. Firenze 1946). Formatosi a Firenze all'Accademia di belle arti, ha viaggiato in India, in Turchia e in Europa, prima di stabilirsi a Roma nel 1970. Inizialmente orientato [...] tra gli Stati Uniti e l'Italia. Ha elaborato un linguaggio ironico e allusivo, ricco di riferimenti all'arte rinascimentale e ai movimenti artistici della prima metà del Novecento. Ha realizzato opere di grande formato, caratterizzate dall'uso di ...
Leggi Tutto
Architetto spagnolo (secc. 15º-16º). Poche sono le notizie sulla sua vita: lavorò (dal 1489) per incarico del cardinale Pedro González de Mendoza alla costruzione del Colegio de Santa Cruz a Valladolid, [...] stata iniziata (1487) in stile gotico da altri, introducendovi, specie nella facciata, elementi decorativi di schietta impronta rinascimentale. La larga assimilazione di forme toscane del Rinascimento è anche presente nel palazzo a Cogolludo, presso ...
Leggi Tutto
urbanistica
Fabrizio Di Marco
Progettare città e territori
L’analisi dell’ambiente e la sua progettazione hanno impegnato l’uomo sin dalle sue origini. L’urbanistica si è sviluppata attraverso i millenni: [...] urbano adattato al luogo e alla funzione.
Il Rinascimento: città ideale e città militare
Molte idee sull’urbanistica rinascimentale emersero dai trattati scritti a metà del Quattrocento. Leon Battista Alberti nel De re aedificatoria (1452) cerca di ...
Leggi Tutto
Sangallo, Giuliano e Antonio il Giovane da
Fabrizio Di Marco
Una famiglia di architetti rinascimentali
Giuliano e Antonio il Giovane da Sangallo fecero parte di una nota famiglia di artisti, artigiani [...] da Sangallo, nato a Firenze poco prima della metà del Quattrocento, fu tra i principali interpreti della concezione rinascimentale dell’architettura. La sua preparazione si basò sia sull’esperienza fatta presso botteghe d’intagliatori del legno sia ...
Leggi Tutto
Storico dell'arte e scrittore tedesco (Reinhardsgrimma, Dresda, 1785 - Dresda 1843). Amico di L. Tieck, si convertì al cattolicesimo. Negli anni 1804-06 fu a Roma e a Napoli, nel 1816 a Firenze; dalle [...] sue esperienze italiane nacquero le Italienische Forschungen (3 voll., 1826-31), assai importanti per lo studio dell'arte rinascimentale. Fu in Italia ancora nel 1828, e ne scrisse in Drei Reisen nach Italien (1832). Altri saggi critici (fra cui ...
Leggi Tutto
Architetto e archeologo (Karlsruhe 1837 - ivi 1919). Dal 1862 al 1868 professore della scuola di architettura di Karlsruhe, città nella quale realizzò anche numerosi edifici; è noto soprattutto per i suoi [...] studî sull'architettura classica (Die Baukunst der Griechen, 1881, 3a ed. 1910; Die Baukunst der Etrusker und Römer, 1885, 2a ed. 1905) e rinascimentale (Die Baukunst der Renaissance in Italien, 1903). ...
Leggi Tutto
Il Rinascimento. Gli strumenti scientifici
Anthony J. Turner
Gli strumenti scientifici
Introduzione
Data la grande diffusione della matematica applicata e dell'astrologia nella società europea del [...] vita sociale non detenesse ancora un ruolo di controllo, il tempo era già ben presente nella coscienza dell'uomo rinascimentale, e la sua esatta determinazione era molto importante nell'astronomia e nell'astrologia.
Per misurare il tempo vi erano ...
Leggi Tutto
Donatello
Manuela Gianandrea
Il rinnovatore della scultura del Quattrocento
Donatello è uno degli artisti più moderni del Rinascimento italiano. Dallo studio della scultura antica e attraverso la frequentazione [...] , rappresentando la sofferenza di un uomo costretto a una morte atroce.
La prospettiva nella scultura
Da autentico artista rinascimentale Donatello affronta i problemi legati alla resa dello spazio e allo studio della prospettiva, come dimostra il S ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Il problema della generazione
Walter Bernardi
Il problema della generazione
Scienza e filosofia nella controversia sulla generazione animale
Il [...] 'origine e dello sviluppo della vita è stato oggetto fin dall'Antichità greca, e poi anche nel periodo medievale e rinascimentale, dell'attenzione di filosofi, medici e scienziati. In questo modo, con il passare dei secoli, si è andata delineando una ...
Leggi Tutto
retorica
L’arte del parlare e dello scrivere in modo ornato ed efficace. Sviluppatasi nella Grecia antica con i sofisti, con finalità prevalentemente pragmatiche, come tecnica del discorso teso a persuadere, [...] fu quindi applicata all’oratoria giudiziaria. Si venne successivamente ampliando nell’età classica e poi medievale e rinascimentale a tecnica del discorso sia orale sia scritto, con finalità anche estetiche.
La retorica greca
L’arte retorica nasce ...
Leggi Tutto
manierismo
s. m. [der. di maniera]. – 1. a. Nella critica d’arte, termine con cui a partire dal sec. 17°, si è indicato, generalm. con intenzioni limitative o spregiative, l’insieme delle manifestazioni artistiche (cioè le diverse maniere)...