Gian Giorgio Trissino, nato a Vicenza nel 1478 e morto a Roma nel 1550, è uno dei letterati di maggior rilievo della prima metà del Cinquecento (➔ Umanesimo e Rinascimento, lingua dell’) e il più importante [...] da lui definite «oziose», come x, y, th, ph, h etimologica o pseudoetimologica, del resto ben diffuse nel Rinascimento (Migliorini 1957), nella Grammatichetta oppose inoltre «zi, tenue, a czi, intensa» (Castelvecchi 1986: 195) e nel poema alternò ...
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Erudito (Siviglia 1497 - ivi 1551). Studiò a Siviglia e a Salamanca; matematico e astrologo, cosmografo, cronista reale, fu in corrispondenza epistolare con Erasmo, G. L. Vives, J. G. Sepúlveda. Espressione [...] dell'enciclopedismo scientifico del Rinascimento, pubblicò, sul modello delle Notti attiche di A. Gellio, una Silva de varia lección (1540), raccolta di prose di varia materia (storia, costumi, superstizioni, mitologia, ecc.) ripetutamente stampata e ...
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Filologo e storico tedesco della letteratura (n. Delitzsch, Lipsia, 1911 - m. 1998), prof. (dal 1957) di filologia romanza all'univ. di Marburgo. Si è occupato soprattutto di storia dell'Umanesimo e della [...] letteratura del Rinascimento in Italia, Spagna e Francia. Tra le sue opere: Der Platonismus in den Dichtungen Lorenzo de' Medicis (1936); Italienische Dichtungslehren. Vom Mittelalter bis zum Ausgang der Renaissance (1944; 2a ed. 1952); Das ...
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Storico (Trento 1865 - ivi 1929), fratello di Vittorio. Prof. incaricato di storia moderna nell'Istituto superiore di Magistero di Roma (1919-23), poi di storia medievale nell'univ. di Roma (1925-28); [...] autore di studî sulla cultura e la politica del Rinascimento, con particolare riguardo al Trentino, a Roma e a Firenze (Niccolò Niccoli, 1890). Curò l'edizione italiana di J. Burckhardt, La civiltà del Rinascimento in Italia (2 voll., 1899-1900). ...
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Pittore fiammingo (Wijckbij-Durstede, Utrecht, 1472 circa, secondo altri probabilmente Maubeuge 1478 - Middelburg tra il 1533 e il 1536). Dopo le prime opere di chiara tradizione olandese, la sua arte [...] risentì degli influssi del Rinascimento italiano, come attestano il preziosissimo trittico Malvagna (1510, Palermo, Museo), dipinto con finezza di miniatore, e, più compiutamente, S. Luca che dipinge la Vergine (1515, Vienna, Kunsthistorisches Museum ...
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BORSANI, Giovan Battista
Angela Ottino Della Chiesa
Nacque a Milano il 10 sett. 1850. La sua operosità di architetto non si stacca da cadenze architettoniche corrette ma eclettiche nel gusto di un tardo [...] Rinascimento lombardo fiacco e di maniera, di cui fanno testimonianza il palazzo Chiesa in corso Venezia a Milano, la villa Erba a Cernobbio e la cappella Erba al Cimitero monumentale di Milano, eseguiti in collaborazione con l'architetto A. Savoldi. ...
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Critico e filologo italiano (Catanzaro 1900 - Roma 1987). Allievo di V. Rossi (al cui fianco attese all'edizione delle Familiari del Petrarca che, dopo la morte del maestro, portò a termine da solo pubblicando [...] e pietà in Giacomo Leopardi (1957, 2a ed. 1981); Realismo romantico (1959, 2a ed. 1967); Dante vicino (1966); Saggi sul Rinascimento italiano (1970); Pagine calabresi (1975); Altre pagine dantesche (post., 1987) e (in collab. con G. Reggio) un ampio ...
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Storico e teorico della letteratura polacca (Cracovia 1871 - Kórnik, Poznań, 1960). Insegnò nelle università di Cracovia (1909-19) e di Poznań (1919-50). Scrisse numerosi studî sulla storia della critica [...] polacca e sulla letteratura religiosa del Rinascimento in Polonia, una monografia su J. Slowacki (1909-12) e una Historia literatury polskiej ("Storia della letteratura polacca", 1936). ...
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Scultore tedesco (Ruhrort 1868 - Berlino 1934); allievo di R. Begas, collaborò con lui ai monumenti di Guglielmo I e di Bismarck a Berlino; recatosi a Roma (1900-06), si orientò verso l'arte antica e del [...] Rinascimento (sull'esempio di A. Hildebrand). Ebbe una vasta attività: statue di giovani e fanciulle, numerosi monumenti (a Enrico il Fanciullo a Berlino, e a H. Lanz a Mannheim), ritratti di Guglielmo II, di generali, ecc. ...
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Filosofo (Grantham 1614 - Cambridge 1687). Studiò al Christ's College di Cambridge, dove poi rimase tutta la vita come fellow. Cospicuo rappresentante, con R. Cudworth, del platonismo di Cambridge, e legato [...] alla tradizione platonica del Rinascimento italiano riprendendone le suggestioni e i nessi posti con la tradizione ermetica e cabalistica, M. risente anche dei problemi e delle discussioni della nuova filosofia e scienza dell'età sua. Dopo un' ...
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rinascimento
rinasciménto s. m. [der. di rinascere]. – 1. a. Il fatto di rinascere, solo con riferimento al rifiorire delle civiltà, delle arti, degli studî o anche di altre attività: il r. delle lettere, delle arti, della pittura; il r. del...
rinascere
rinàscere v. intr. [lat. renasci, comp. di re- e nasci «nascere»] (coniug. come nascere; aus. essere). – 1. Nascere di nuovo: per li gran savi si confessa Che la fenice more e poi rinasce (Dante); mi piacerebbe r. fra mille anni;...