CLEMENTE IX, papa
Luciano Osbat
Giulio Rospigliosi nacque a Pistoia il 27 genn. 1600 da Girolamo e Maria Caterina Rospigliosi (Debitori e creditori di Girolamo di Milanese Rospigliosi e del figliuol [...] prestava loro nella prospettiva di migliorare ulteriormente la propria posizione: tutta la sua parentela e le comunirisorse sembrano essere mobilitate a perseguire tale obiettivo.
Le lettere divengono una lunga elencazione di prestazioni eseguite ...
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LEONE X, papa
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dic. 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Oltre agli insegnamenti del precettore Gregorio da Spoleto, [...] favore dettato da un intento nepotistico di salvaguardia dei comuni destini familiari dei Cibo e dei Medici.
Per aggirare fattosi maturo, egli fu in grado di convertire in risorse le sue debolezze, consistenti in una certa fiacchezza che accentuava ...
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GIUSTINIANI, Benedetto
Simona Feci
Luca Bortolotti
, Nacque a Chio, isola egea soggetta alla Repubblica di Genova, il 5 luglio 1554 da Giuseppe di Benedetto, del ramo de Nigro, e Girolama Giustiniani [...] V, che intendeva assicurare alla Chiesa crescenti risorse monetarie, trovò nei Giustiniani gli interlocutori in padre del G., che lasciò ai figli maschi tutti i beni in comune.
Gli Avvisi sottolinearono come al minore, Vincenzo, fosse stato dato l' ...
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FLAMINIO, Marcantonio
Alessandro Pastore
Nacque nel 1498 a Serravalle (ora, insieme con Ceneda, forma Vittorio Veneto), da Giovanni Antonio e dalla nobildonna serravallese Veturia, della quale non conosciamo [...] Lodovico da Canossa, che mettevano a disposizione le loro risorse culturali al progetto di restaurare la disciplina e di . fungeva da tramite fra i valdesiani di Napoli e la comunità di Modena. Si approfondì inoltre la diversità di proposte nella ...
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GREGORIO da Montelongo
Maria Pia Alberzoni
Figlio di Lando, nacque probabilmente a Ferentino nei primi anni del XIII secolo, una datazione che sembra meglio corrispondere ai tempi della successiva carriera, [...] attacco da Sud; allora G. utilizzò con successo le risorse idriche della regione e, con l'allagamento dei campi, si arenò, portando Innocenzo IV a rinsaldare i suoi rapporti con i Comuni e, di contro, rendendo quanto mai necessario l'impegno di G., ...
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INNOCENZO XI, papa
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto Odescalchi nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio e da Livia Castelli di Gandino.
La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - [...] presso di sé i propri parenti e sull'entità delle risorse da destinare al proposito, rispose che la qualità degli divisi in circoscrizioni all'interno delle quali operava solo una comunità di regolari. Per favorire l'attività missionaria I. XI cercò ...
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BOHIER, Pietro (Petrus Boherius, Boherii, Boerii)
Enzo Petrucci
Originario di La Retorte (comune del distretto di Carcassona, dipartimento dell'Aude), nella Francia meridionale, nacque presumibilmente [...] , comunque, non destinava all'assistenza tutte le risorse di cui disponeva, gli ordinava di far ristabilire capitolo della chiesa di S. Maria ebbe un grave urto con il Comune a proposito dell'elezione del camerario dell'Opera del duomo. In effetti ...
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CAETANI, Enrico
Gaspare De Caro
Secondogenito di Bonifacio, signore di Sermoneta, e di Caterina di Alberto Pio, conte di Carpi, nacque nel 1550. Nel 1560 ricevette la tonsura e gli ordini minori; in [...] C. era stato costretto a fare ricorso a tutte le proprie risorse per far fronte alle necessità incombente sino a fondere la sua anche lo scarso interesse che l'imperatore mostrava per una azione comune contro il Turco: e se l'intesa tra i collegati ...
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ESTAING, Pierre d' (Petrus de Stagno)
Pierre Jugie
Nato tra il 1324 e il 1330, era il quarto dei nove figli di Guillaume [III], barone d'Estaing (Aveyron, circ. di Rodez), e di Ermengarde de Peyre, viscontessa [...] il 2 apr. 1368, pagò la tassa dei servizi comuni dovuta alla Camera apostolica il 17 aprile. Non sappiamo quasi amministrazione della Romagna e delle Marche e sulle loro risorse fiscali: vi raccomandava un risanamento della gestione finanziaria ...
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FIESCHI, Bonifacio
Thérèse Boespflug
Nato in data imprecisata nella prima metà del sec. XIII da Ugolino, apparteneva al ramo parmense della famiglia dei conti di Lavagna, meno conosciuto di quello genovese [...] il F. si ammalò a Tolosa, dove si trovava privo di risorse economiche. Verso aprile o maggio 1289 Edoardo I gli inviò dei fondi, d'oro, la cui garanzia impegnava la maggior parte dei Comuni di Romagna. Tuttavia l'opposizione al rettore non tardò a ...
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piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...
paricrazia s. f. Forma di governo distribuita e condivisa sul territorio, basata su assemblee deliberative locali di cittadini, in grado di integrare la democrazia rappresentativa tradizionale. ◆ Passiamo dalla globalizzazione alla glocalizzazione,...