Filosofo, nato verso il 1270 (secondo alcuni, il 1266, secondo altri, il 1274). Sul luogo della sua nascita nulla si sa di sicuro: c'è chi lo fa nativo d'Irlanda, e chi di Scozia o d'Inghilterra. Secondo [...] alla teologia tutte le questioni che la filosofia, secondo lui, non è capace di risolvere. Non si tratta più di una distinzione fra rivelazione e ragione, ma di una vera separazione fra l'una e l'altra: la fede ha un suo proprio oggetto e come tale ...
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Nato a Cairo Montenotte (Genova) il 6 ottobre 1838; morto a Brescia il 6 novembre 1910. Fu uno dei Mille di Marsala. Sul finire del 1862, dopo "le colpevoli impazienze" di Aspromonte, l'A. si ridusse a [...] estemporaneo della campagna del 1860 doveva costituire per l'A. il più schietto destino letterario e la sua rivelazione di artista. Scritto allora, nel 1860, sotto l'influenza stilistica del Viaggio sentimentale dello Sterne, nella traduzione del ...
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Certezza è lo stato di coscienza di chi ha vagliato, visto con discernimento, le ragioni delle sue affermazioni e non dubita perciò della loro validità oggettiva.
Certezza perciò è coscienza soggettiva [...] , invece, nel suo valore speculativo d'intima coscienza del credente (a parte il principio dogmatico dell'estrinseca rivelazione) è assoluta certezza interiore. Ma la verità è sempre considerata come oggettiva in quanto esterna al soggetto; e ...
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GÉRICAULT, Jean-Louis-Théodore
Louis Gillet
Pittore ed incisore nato a Rouen il 26 settembre 1791, morto a Parigi per una caduta da cavallo il 26 gennaio 1824. Allievo di C. Vernet, imparò da lui l'amore [...] linguaggio della sensibilità: Derby d'Epsom, la Scuderia e il celebre quadro Forno per gesso del Louvre furono una vera rivelazione per la nuova scuola.
Spezzò le pastoie imposte all'arte dai seguaci del David. La scuola romantica si riattaccò a ...
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SCHMIDT, Wilhelm
Arthur Haberlandt
Etnologo e linguista tedesco, nato il 16 febbraio 1864 a Horde (Vestfalia); insegna all'università di Vienna e alla Casa Missionaria di St. Gabriel-Mödling; è direttore [...] der Gottesidee (Münster 1912 e segg.). Lo Sch. cominciò con l'affermare il suo concetto di un'iniziale rivelazione del monoteismo nello spirito dei primitivi, svolgendo parallelamente una mitologia comparata con una padronanza unica nella materia. L ...
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Ideologia
Georges Burdeau
di Georges Burdeau
Ideologia
sommario: 1. Introduzione. 2. L'ideologia come fatto sociale. 3. Funzione delle ideologie. 4. Politica e ideologia. 5. Imprevedibilità della fine [...] verità. Si sa che cosa significhi una tale Pentecoste per un credente. Per coloro che non l'attendono né da una rivelazione interiore nè da una parusia, non è escluso che una più esatta conoscenza dei fenomeni umani e una sensibilità più tormentata ...
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Morante, Elsa
Silvana Castelli
Il magico e doloroso mondo delle illusioni
Nata alla vigilia della Grande guerra, la scrittrice Elsa Morante ha vissuto i grandi eventi del Novecento opponendo all’orrore [...] e costumi teatrali. Perché il teatro è per la Morante quasi l’estremo rifugio delle illusioni, ma anche il luogo delle rivelazioni, della verità.
Il paradiso perduto
Elisa è la sorella maggiore del protagonista del secondo grande romanzo, L’isola di ...
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Ciclismo
Claudio Gregori
Come nasce la bicicletta
Le origini della bicicletta sono avvolte nella leggenda che narra di come il conte de Sivrac nel 1790, in piena Rivoluzione francese, avrebbe inventato [...] quarto e quinto, arrivano a 44 minuti.
La seconda tappa, Cuneo-Lucca, regala 340 km nel fango, la resa di molti e una rivelazione. Gremo va in crisi e invano il suo capitano Ganna lo aiuta, facendogli da gregario: i due restano indietro e a La Spezia ...
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Scienza indiana: periodo classico. La medicina ayurvedica
Antonella Comba
La medicina ayurvedica
La medicina come Veda
Nel subcontinente indiano sono nati e si sono sviluppati molti sistemi terapeutici [...] modificarla assolutamente, memorizzando in modo accurato ogni parola in base al suono e alla posizione nel testo, perché le parole rivelate sono di per sé efficaci nel rituale per il modo stesso in cui sono enunciate; in medicina, invece, il testo ...
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La genealogia di Costantino
Richard Westall
Nel corso del 310 d.C., in vista del quinto anniversario della sua ascesa al trono imperiale, l’imperatore Flavio Valerio Costantino (306-337 d.C.) deve affrontare [...] che egli ha salvato le vite dei suoi concittadini84. La data precisa della creazione di queste opere d’arte è rivelata dalla notizia fornita dall’autore dell’Historia Augusta, secondo la quale il busto è ancora visibile al momento in cui egli ...
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rivelazione
rivelazióne s. f. [dal lat. revelatio -onis, der. di revelare «rivelare»]. – 1. L’azione o l’atto di rivelare, il fatto di rivelarsi o di venire rivelato: r. di un segreto, di una notizia riservata; fare una r., importanti r.;...