Idealismo
VVittorio Mathieu
di Vittorio Mathieu
Idealismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Il trascendentalismo. 3. Lo ‛gnoseologismo'. 4. L'apporto romantico. 5. L'idealismo rovesciato. 6. Il ‛significato [...] , pure, anche lì, saran presenti sempre in funzione del problema di ‛come sia l'Assoluto'.
4. L'apporto romantico
La rivelazione dell'Assoluto è l'aspirazione di tutto l'idealismo postkantiano, in contrasto con Kant; ed è un'aspirazione tipica del ...
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Verdi
Viva V.E.R.D.I.
Giuseppe Verdi, l'Italia e l'Europa
di Quirino Principe
27 gennaio
In tutte le parti del mondo si celebra il centenario della morte di Verdi. A Parma, alla presenza del presidente [...] Dio crudel" in Otello o "Ella giammai m'amò" in Don Carlo[s]), la cadenza evitata in fortissimo dopo una tenebrosa rivelazione, gli effetti onomatopeici come il temporale di Rigoletto, in cui l'avvicinarsi della tempesta è reso con i mezzi minimi di ...
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Narratori italiani e scrittura dell’estremo
Daniele Giglioli
Letteratura e realtà: un rapporto in crisi
Che cos’è la scrittura dell’estremo? Non uno stile, non un genere, non una poetica, non una scuola [...] , p. 234).
Ma l’aspirazione della frase alla perentorietà della formula non si limita ai momenti in cui è in ballo una rivelazione, e si trasmette per contagio all’intera sostanza linguistica del testo, che si tratti di una battuta di dialogo, della ...
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Cristo
Kenelm Foster
Descriveremo e analizzeremo la figura e il tema di C. nelle opere di D., disponendole secondo il graduale sviluppo della cristologia dantesca che esse presentano. Un paragrafo conclusivo [...] XXIX 91-92), è stata prostituita e tradita dai suoi capi attuali (XXVII 40-60; cfr. XVII 51). Allo stesso modo, la verità rivelata che C. ha portato nel mondo (XXII 41-42) e che, accettata per fede, è il fondamento della speranza e dell'amore in lui ...
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La maggior parte del mondo occidentale il 1° gennaio 2000 ha festeggiato l’entrata nel nuovo millennio (solo una minoranza ha optato per il più corretto 1° gennaio 2001). Per chi è musulmano la prima data [...] (muǧtahid) alla Khomeini. Per arrivare a questi risultati, non è indispensabile porre in discussione la validità della lettera della rivelazione, parola di Dio, qualora si sia in grado di provare che essa va interpretata come il velo che nasconde una ...
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Landino, Cristoforo
Carlo Dionisotti
Umanista fiorentino (1424 - 1498), autore di un commento della Commedia che per la sua importanza e per la sua fortuna editoriale prevale su ogni altro contributo [...] ormai ai cinquant'anni, era finalmente giunto, per influsso diretto del suo amico Marsilio Ficino, alla prepotente rivelazione di una filosofica giustificazione della poesia, intesa come allegorico e mitologico travestimento della sapienza. Di questa ...
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SFORNO, ‘Ovadyah (Servadio, Salvadio)
Saverio Campanini
– Nacque a Cesena intorno alla metà degli anni Settanta del XV secolo da Jacob di Rubino, non si conosce il nome della madre, e appartenne a una [...] dopo la morte di Sforno, con il rogo del Talmud e la bolla Cum nimis absurdum del 1555, si sarebbe rivelata tragicamente effimera.
Opere. Or ‘ammim, Bologna 1537; Perush ‘al Pirqe avot (Commento ai Capitoli dei padri), Bologna 1540; Lumen gentium ...
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Metafisica
Paolo Mugnai
Il termine è derivato dal titolo Metaphysica attribuito all'opera aristotelica (v. la voce seguente) che tratta della scienza prima o filosofia prima o scienza dell'ente in quanto [...] qui a dicté les raisons et non pas inversement ", per quel che riguarda i restanti cieli tale affermazione, se pur valida, si rivela meno assoluta. Sia perché i cieli sono tre e le scienze quattro - Fisica, M., Morale e Teologia - e quindi si devono ...
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FAZZINI, Lorenzo
Raffaele Santoro
Nato a Vieste (Foggia) il 19 genn. 1787 da Tommaso e da Porzia Medina, seguì l'istruzione primaria nella città natale; studiò poi a Foggia, a Benevento e nel seminario [...] non sia stato nei sensi. Ma insieme si affaticava molto a dimostrare l'esistenza di Dio, l'immortalità dell'anima e la rivelazione. Come si conciliava tutto questo, non so; ma il suo parlare era brillante e persuasivo e ci bevevamo tutto" (pp. 526 s ...
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Io mi senti' svegliar dentro a lo core
Lorenzo Polato
. Sonetto della Vita Nuova (XXIV), ove ha un posto centrale; È indirizzato a G. Cavalcanti, ed esprime il destarsi di Amore nel cuore di D., la [...] , si passa a quello corale-oggettivo che fa centro sulla rappresentazione e la lode. Si tratta di un procedimento di rivelazione progressiva in cui cadono via via i veli secondo un ritmo rituale e figurale.
Nel commento in prosa (cronologicamente ...
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rivelazione
rivelazióne s. f. [dal lat. revelatio -onis, der. di revelare «rivelare»]. – 1. L’azione o l’atto di rivelare, il fatto di rivelarsi o di venire rivelato: r. di un segreto, di una notizia riservata; fare una r., importanti r.;...