Nacque in Catalogna, a Vernet (Lérida), nel 1813 (così il Garnier; poco probabile la data 1803 dell'Enciclopedia universal ilustrada europeo-americana, IX, p. 131), da un sottufficiale distintosi nelle [...] allorache fosse tempo di imprimere un indirizzo legittimistico alla spontanea rivoltacontadina: a questo scopo il principe di Scilla e il che i contadini in armi potevano condurre soltanto una guerriglia e tormentare le proprietà dei possidenti. ...
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Spartaco
Tommaso Gnoli
Lo schiavo ribelle contro Roma
Spartaco era uno schiavo originario della Tracia, una vasta regione dei Balcani orientali, impiegato come gladiatore in Campania nel 1° secolo a.C. [...] avventura di Spartaco. Da questa scuola partì la rivolta di un gruppo di 80 gladiatori che riuscì nord, verso le Alpi, mentre il resto dei disperati si diresse a sud, in Puglia uomini: ovunque passava schiavi e contadini impoveriti si univano a lui.
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Carboneria
Stefano De Luca
Società segreta di ispirazione liberale e democratica
Dopo la Restaurazione (1815) molti sovrani revocarono le costituzioni concesse durante il periodo rivoluzionario e soppressero [...] del suo irreversibile declino ‒ fu la rivolta operaia di Lione del 1834, anch originariamente ispirata a ideali liberali, in nome dei quali si batteva perché i governi assoluti distribuzione della terra ai contadini.
Quanto agli aspetti organizzativi ...
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Carlo V detto il Saggio
Carlo V
detto il Saggio Re di Francia (Vincennes 1338 - Beauté-sur-Marne 1380). Figlio di Giovanni II, nel 1349 ebbe il titolo di delfino. Dal 1356 al 1360 governò al posto [...] del padre caduto prigioniero degli inglesi a Poitiers; domò la rivolta borghese degli Stati generali a Parigi, mentre i feudatari soffocavano i tumulti contadini (jacquerie), determinati dalla situazione economica. Salito al trono nel 1364, ...
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Statista inglese (Liverpool 1809 - Hawarden 1898). Dal 1832 con i tories, passò poi al Partito liberale, divenendone leader (1865). Più volte primo ministro (1868-74, 1880-85, 1886 e 1892-94), varò numerose [...] soppressione della Chiesa di stato irlandese (disestablishment), affrancando i contadini cattolici dall'obbligo di pagare le decime, e nel al potere nel 1880, sostenne nei confronti dei Boeri in rivolta la concessione della piena autonomia sotto l' ...
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(tibetano Bod) Regione storico-geografica (1,5 milioni di km2 ca.) dell’Asia centrale, politicamente appartenente per la quasi totalità alla Cina e in piccola parte, nella sezione sud-occidentale, all’India [...] di classi (nobili, commercianti, contadini, pastori, monaci), tra una forte opposizione: nel marzo 1959 la rivolta popolare di Lhasa e la repressione cinese a Dharamsala in India, e di gran parte dei membri della nobiltà e dell’alto clero. Pechino ...
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Somerset Contea non metropolitana dell’Inghilterra sud-occidentale (3451 km2 con 518.600 ab. nel 2006), che si affaccia a N sul Canale di Bristol. Il territorio è prevalentemente pianeggiante, mosso da [...] Edmund (n. 1406 ca. - St. Albans 1455). Durante la guerra dei Cento anni, Edmund combatté in Francia, ottenendo come ricompensa per la presa Dudley, conte di Warwick, mandato contro i contadini in rivolta, il consiglio insorse contro Edward Seymour, ...
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Membri di un’associazione religiosa sorta dopo il 1300 ad Anversa, in occasione di una pestilenza (il termine nederl. lollaerd deriva da lolle «mormorare, pregare»). Curavano i malati, seppellivano i morti [...] Wycliffe tra i suoi scolari, per la diffusione dei suoi insegnamenti nel popolo. I l. non rogo. Il grave malcontento esplose in rivolta aperta nel 1414, quando Enrico V catturò conventicole di piccoli mercanti e contadini che si riunivano in segreto ...
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Capo (Zimoevskaja sul Don 1630 circa - Mosca 1671) dei Cosacchi del Don, compì diverse missioni diplomatiche presso i Calmucchi, e militari contro i Turchi e la Crimea. Nel 1667 organizzò una banda di [...] . Si impadronì di alcune città della Russia sud-orientale (Astrachan´, Saratov, Samara) incitando il popolo e i contadini alla rivolta contro i boiari. Sconfitto in battaglia presso Simbirsk e fatto prigioniero, fu condannato a morte e squartato. La ...
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Nome (svedese «guerra dei randelli») dato alla rivolta in Finlandia (1596) in favore del duca Carlo (poi re Carlo IX di Svezia), contro l’oppressiva amministrazione di Claes Fleming, governatore della [...] Finlandia e dell’Estonia e fautore di re Sigismondo. Il nome di K. deriva dall’arma che i ribelli, contadini poveri, furono costretti in prevalenza a usare. ...
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rivolta
rivòlta s. f. [der. di rivoltare]. – 1. a. ant. o poet. L’azione, il fatto di rivoltare o di rivoltarsi dall’altra parte: ad una Rivolta d’occhi (Petrarca). b. L’elemento, il tratto rivoltato, rovesciato o piegato: la r., le r. (ma...
stigma1 (o stimma) s. m. [dal lat. stigma (-ătis) «marchio, macchia, punto», propriam. «puntura», gr. στίγμα -ατος, der. di στίζω «pungere, marcare»] (pl. -i). – 1. In botanica: a. La parte apicale variamente conformata del pistillo, destinata...