Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Imprese europee
Dario Velo
Antonio Majocchi
Sistemi nazionali e integrazione europea
Al fine di fornire una chiara definizione del concetto di imprese europee è necessario fare riferimento, sia pur [...] tipo strutturale - riferibili appunto principalmente alla rivoluzione tecnologica in corso - come sembra indicare 35% per le imprese giapponesi e del 42% per le imprese americane. Luci e ombre emergono anche se si utilizzano criteri atti a valutare ...
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Società postindustriale
Alain Touraine
Introduzione
Il concetto di società postindustriale appare al termine del periodo di ricostruzione e di crescita economica nazionale del dopoguerra, allorché entrarono [...] scambi internazionali rappresentano soltanto il 7% dell'economia americana, il che lascia ampi spazi di intervento allo quello liberale, è invece impossibile separare la nuova rivoluzione industriale, che fa nascere la società dell'informazione, ...
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Francesco Sisci
Cina
La 'lunga marcia' dell'economia cinese
L'impatto dell'economia cinese nel quadro mondiale
di Francesco Sisci
11 marzo
A Liaoyang, in Manciuria, 30.000 lavoratori 'dismessi', appartenenti [...] la Cina. Stimando invece che nei prossimi 20 anni l'economia americana crescerà del 50 o del 100%, per pensare a un sorpasso di revisione della linea di sinistra affermatasi con la rivoluzione culturale e dalla ripresa dell'ala moderata e pragmatica ...
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GALIANI, Ferdinando
Silvio De Majo
Nacque a Chieti il 2 dic. 1728, da Matteo, regio uditore in quella città, e da Anna Maria Ciaburri.
Dopo aver seguito gli spostamenti professionali del padre a Lecce, [...] prospettive dell'economia europea avvenuto dopo la rivoluzione industriale e il trionfo del liberismo di e la Spagna all'Inghilterra nell'ambito della guerra d'Indipendenza americana, e approvava la Lega dei neutri promossa nel 1781 da Caterina ...
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Taylorismo
Giuseppe Bonazzi
Le condizioni economico-sociali in cui nacque il taylorismo
'Taylorismo' è il termine colloquiale e più diffuso con cui si indica l'organizzazione scientifica del lavoro, [...] trovò a operare in una fase dell'economia industriale americana segnata da un profondo contrasto tra le potenzialità materiali di che non poteva nascere se non da una profonda rivoluzione culturale tesa a riformare dalle radici i rapporti sociali ...
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Interesse, saggio dell'
Mario Arcelli
Introduzione
I tassi di interesse che si registrano sui mercati monetari e finanziari e sui crediti e sui depositi delle banche sono essenzialmente compensi per [...] fisici nella produzione, con l'avvento della rivoluzione industriale, contribuisce successivamente a spostare l'attenzione la svolta impressa alla politica monetaria dalla Banca Centrale americana (la Federal Reserve), estesa in seguito a tutti i ...
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Consumatore, tutela del
Guido Alpa
Definizione e terminologia. Il problema della 'protezione' del consumatore
Assegnare un significato al termine 'consumatore' comporta la scelta di una prospettiva [...] successivamente le nuove idee, e poi la stessa rivoluzione keynesiana.Con l'avvento delle società a capitalismo avanzato P.A., Sweezy, P.M., Monopoly capital. An essay on the American economic and social order, New York 1966 (tr. it.: Il capitale ...
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DE VITI DE MARCO, Antonio
Antonio Cardini
Nacque a Lecce il 30 sett. 1858.
Il padre, Raffaele De Viti, era stato adottato da un De Marco, per cui aveva assunto il titolo di marchese e il cognome De [...] mai soddisfatto dei risultati raggiunti. Nel 1895 sposò a Firenze l'americana Harriette Lathrop Dunham, da cui ebbe, fra il 1896 ed il svolta storica dell'intervento americano e della rivoluzione russa. Si interessò particolarmente della "questione ...
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CHITTI, Luigi
Giuliano Crifò
Nacque a Casalnuovo di Calabria (l'odierna Cittanova in provincia, di Reggio Calabria) il 17 aprile del 1784 da Giuseppe, il quale era avvocato e giudice alla Gran Corte [...] il C. traccia anzitutto una sorta di sociologia della rivoluzione, che è desiderata, preparata e anche tentata per , godette di molta stima da pane della collettività italiana e di personalità americane come J.C. Calhoun, D. Webster, H. Clay, Ch. ...
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Francesco Daveri
Una crescita senza lavoro
Il mondo ha rischiato di rivivere una crisi simile a quella degli anni Trenta. Il peggio sembra passato (non per l’Italia), ma la ripresa attuale potrebbe rivelarsi [...] e ricollocare il capitale umano richiesto da questa rivoluzione. E così i pochi che dispongono delle capacità 1988 e il 2008, il reddito medio degli americani poveri è salito del 23%, mentre quello degli americani ricchi è salito (almeno) del 113%. ...
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rivoluzione
rivoluzióne s. f. [dal lat. tardo revolutio -onis «rivolgimento, ritorno», der. di revolvĕre: v. rivolgere]. – 1. Nell’uso scient., per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo...
primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...