BARGNANI, Alessandro Luigi
Arianna Scolari Sellerio
Nato a Iseo (Brescia) da Ippolito il 9 marzo 1798, laureatosi in legge presso l'università di Pavia, aveva intrapreso la carriera della magistratura [...] , forse attraverso l'ambasciatore degli Stati Uniti a Vienna, il permesso di tornare in patria. Qui, durante la rivoluzionedel1848, prese parte ai tentativi rivoluzionari di Iseo e fu, poi, tra i più ardenti fautori dell'annessione al Piemonte ...
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Nievo, Ippolito
Patriota e scrittore (Padova 1831 - Mar Tirreno 1861). Lo straordinario talento letterario, l’attività giornalistica, l’impegno diretto nell’azione politica e militare contraddistinguono [...] protagonista, Carlo Altoviti, si intrecciano con la campagna italiana di Napoleone per arrivare fino rivoluzionedel1848. Vi si racconta la trasformazione dell’Italia, un paese che, semifeudale e chiuso nel regionalismo ai tempi di Carlo bambino, si ...
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ALLIATA, Enrico, dei principi di Villafranca
Francesco Brancato
Quartogenito del principe Giuseppe, nacque a Palermo nel 1820. Acquistò notorietà principalmente per l'onorifico incarico ricevuto dal [...] di Satriano. Forse per questo motivo, nel 1861, gli fu negata la medaglia decretata per coloro che si erano distinti nella rivoluzionedel1848. L'A. morì a Palermo probabilmente nel 1862.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Palermo, Segreteria di Stato ...
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servitu della gleba
servitù della gleba
Condizione di dipendenza di un coltivatore che lo vincola alla terra su cui risiede. Con questo termine storiografico si tende a unificare, ma in modo impreciso, [...] l’emancipazione dei contadini si svolse in tempi diversi nelle zone annesse dalle potenze spartitrici (Prussia, Austria e Russia); in Ungheria essa fu sancita durante la rivoluzionedel1848-49; nell’impero zarista la s. della g. fu abolita nel 1861. ...
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Parma e Piacenza, ducato di
ducato di Ducato creato da papa Paolo III a favore del proprio figlio P.L. Farnese (1545), separando dallo Stato della Chiesa le due città emiliane. Dopo una grave crisi [...] e, alla sua morte (1847), a Carlo Ludovico di Borbone. I Borbone furono nuovamente spodestati dalla rivoluzionedel1848-49 e, rientrati in possesso del ducato, lo governarono con crescenti difficoltà fino al 1859-60 quando, a seguito della seconda ...
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junker
Esponenti dell’aristocrazia terriera prussiana e delle zone tedesche orientali. L’espressione cominciò a essere usata in senso polemico, dopo che essi ebbero preso posizione contro la rivoluzione [...] del1848. Di orientamento conservatore e antiliberale, durante l’impero guglielmino (1871-1918) gli j. godettero di un grande potere economico e politico che mantennero fino al secondo dopoguerra. ...
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Militare e uomo politico (Barletta 1777 circa - Napoli 1861). Ufficiale, seguì i Borboni in Sicilia (1799) e combatté in Spagna. Dopo la Restaurazione si accostò alla Carboneria e fu implicato nella rivoluzione [...] , e nel 1831 divenne ministro della Polizia. Represse con grande rigore la rivolta del Cilento (1828) e i moti siciliani del 1837: ma, odiatissimo dai liberali, nel 1848 si rifugiò in Francia, donde tornò nel 1850, restando peraltro in ombra fino ...
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Nell’uso scientifico, per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo moto.
Nell’uso figurato, mutamento radicale di un ordine statuale e sociale, nei [...] là di essa.
Circa mezzo secolo più tardi, nel biennio 1848-49, si produsse in Europa una nuova ondata di r., rivoluzionedel 1905 e quella del febbraio 1917, portò i comunisti al potere, ponendo le premesse per la nascita dell’Unione Sovietica e del ...
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DEL RE, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Turi, in Terra di Bari, il 2 genn. 1806 da Francesco Paolo e da Maria Componibile.
In un passato non lontano molti membri della famiglia paterna, originaria [...] ..., in Japigia, VII (1936), pp. 200-211. Diverse le testimonianze sul ruolo del D. nella cospirazione prequarantottesca: in particolare G. Raffaele, Rivelazioni stor. della rivoluzione dal 1848 al 1860, Palermo 1883, pp. 39, 42 s., 45, 74 s., 51 ...
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DEL VECCHIO, Bonaiuto
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Pesaro il 9 apr. 1818, ma non c'è nessuna certezza su questa data che, a parere di alcuni, andrebbe spostata indietro di cinque anni.
Anche sulla famiglia [...] con un altro carme in terzine dantesche sgangherate quanto le precedenti (La rivoluzione lombardo-veneta del1848, s.l.n.d.), non bastano però a precisare la collocazione ideologica del D. di cui si può supporre, senza avere tuttavia validi elementi ...
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primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...
Biedermeier
‹bìidërmaiër› s. neutro, ted. [dal nome di un personaggio fittizio inventato dai poeti A. Kussmaul e L. Eichrodt tra il 1815 e il 1848, per indicare un bravo Tizio qualsiasi (bieder significa infatti «onesto, dabbene», ma anche...