Detta anticamente Amstelredamme, Amsteldam; lat. Amstelodamum, cioè "argine dell'Amstel", dal fiume che sbocca nell'antico lago Het IJ, è la capitale effettiva dei Paesi Bassi, essendo l'Aia soltanto residenza [...] fa sentire, ma l'anno 1885 porta una vera e propria rivoluzione letteraria. Veth e Van Looy erano amici intimi di Frederik van recente fondazione. Principali giornali: Het Algemeen Handelsblad (liberale), De Telegraaf (neutro), De Tijd (cattolico ...
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REGGIO di Calabria (A. T., 27-28-29)
Giuseppe ISNARDI
Arnaldo MOMIGLIANO
Ernesto PONTIERI
Tammaro DE MARINIS
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Città della Calabria, capoluogo della provincia omonima, a 38° 6′ lat. N. e 3° 12′ long. [...] , fu poi bombardata dagl'Inglesi nel marzo 1810. Il movimento liberale fu capeggiato dalla famiglia Plutino: la rivoluzione contro il Borbone, lungamente preparata d'intesa coi liberali siciliani, esplose il 2 settembre 1847. Ai garibaldini, che vi ...
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Russia
Berardo Cori
Giulia Nunziante
Silvio Pons
Geografia umana ed economica
di Berardo Cori
Stato che si estende nell'Europa orientale e nell'Asia settentrionale. La R., o Federazione Russa, come [...] un autentico partito del presidente, e la maggioranza di orientamento liberale e nazionale che sotto di lui aveva governato il Paese non fu significativo l'atteggiamento di Putin verso la 'rivoluzione arancione' in Ucraina (2004): un evento visto con ...
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SASSONIA (ted. Sachsen; fr. Saxe; A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
È tra gli stati che compongono la Germania il quinto per superficie (14.986 kmq., pari alla trecentesima [...] Lipsia a Dresda. Re Giovanni (1854-1873) concede alcune riforme a tinta liberale; nel 1866 combatte ancora con l'Austria, ma nel 1870-1871 è anche il "reame rosso"); per tale ragione la rivoluzione del 1918 vi fu particolarmente violenta e il governo ...
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Capitale federale e città tra le più belle della Svizzera. Per molto tempo la località conservò carattere militare e fu solo dopo la pace di Vestfalia che cominciò ad espandersi ad ovest dei suoi vecchi [...] periodo è conosciuto, anche nella storia bernese, col nome di Restaurazione. Ma favorito dalla Rivoluzione parigina del luglio di detto anno, e incitato da moti liberali nel paese, il popolo ottenne che la costituzione fosse riveduta da un'assemblea ...
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SIRIA
Pier Giovanni Donini
Guido Valabrega
Daniela Amaldi
Desideria Viola
Stefania Parigi
(XXXI, p. 885; App. I, p. 1006; II, II, p. 835; III, II, p. 753; IV, III, p. 340)
In base al censimento [...] 347-55.
Storia. - Rapidamente orientatasi in favore della rivoluzione islamica iraniana, la S., nonostante la visita di Ṣaddām progetto d'intesa con la Falange e il Partito nazionale liberale del dicembre 1985), oppure d'impedire il successo della ...
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GIANSENIO, Cornelio (Cornelis Jannsen)
Arturo Carlo Jemolo
Nato il 28 ottobre 1585 ad Ackov nella contea di Leerdam (Olanda) studiò a Utrecht e poi a Lovanio: qui si distinse negli studî teologici, cui [...] nessun uomo avrebbe dovuto accordare la grazia: l'accorda per liberalità a quelli cui crede accordarla. Le ragioni della scelta divina 1920; A. C. Jemolo, Il giansenismo in Italia prima della Rivoluzione, Bari 1928; E. Buonaiuti, C. G., Milano 1928; F ...
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PERIODICI (XXVI, p. 756; App. II, 11, p. 520)
Nicola Tranfaglia
Negli ultimi trent'anni le riviste di cultura hanno rappresentato in Italia un punto d'osservazione non secondario né marginale per seguire [...] si richiamano in un modo o nell'altro alla civiltà liberale e democratica, che guarda con particolare attenzione all'esempio americano con l'Unione Sovietica come patria del socialismo e della rivoluzione. La seconda fase, che ha inizio con la fine ...
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RENAN, Joseph-Ernest
Alberto Pincherle
Nacque il 27 febbraio 1823, a Tréguier in Bretagna, da un capitano marittimo, Philibert, che lo lasciò orfano in età di 5 anni; sicché crebbe sotto l'influsso [...] è antidemocratico e respinge il suffragio universale; un liberalismo, per cui forma ideale di governo è la , 1886, dramma claustrale e d'amore sullo sfondo della rivoluzione francese, rappresentato per la prima volta, nella traduzione del Panzacchi ...
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Al pari del fascismo, l'a. è un fenomeno politico, nato dalla storia d'Italia, che ha travalicato per importanza ed estensione i confini nazionali. Più del fascismo, si è dimostrato provvisto di vitalità [...] privò l'a. di quel carattere di ampia coalizione, dai liberali ai comunisti (e anzi con i comunisti proprio nel ruolo di sviato la lotta antifascista dall'obiettivo della rivoluzione sociale, circoscrivendola nell'angusto orizzonte della restaurazione ...
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socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...
intelligencija
〈int’il’iġi̯ènziië〉 s. f., russo [dal lat. intelligentia «intelligenza»]. – Categoria politico-sociale, tipica della Russia dai primi del sec. 19° sino alla rivoluzione d’ottobre (1917), formata da elementi colti, da letterati...