LIBANO
Pier Giovanni Donini
Guido Valabrega
Isabella Camera d'Afflitto
Enrico Acquaro
Stefania Benvenuto
Angela Prudenzi
(XXI, p. 30; App. II, II, p. 192; III, I, p. 988; IV, II, p. 330)
Dati attendibili [...] 'impulso impresso a tutto il mondo islamico dalla rivoluzione iraniana, in particolare nella componente sciita, anche del 1943 avviando incisive riforme costituzionali in senso laico-liberale, permisero l'elezione del nuovo presidente della Repubblica ...
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ZURIGO (A. T., 20-21)
Laura MANNONI BIASOTTI
Rudolf KAUFMANN
Ernesto GAGLIARDI
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Città della Svizzera, capoluogo del cantone omonimo, situata all'estremità NO. del lago di Zurigo, alla confluenza [...] di movimento economico era possibile.
Dopo lo scoppio della Rivoluzione francese il malcontento andò sempre aumentando e si venne 000 voti contro 700, nel marzo 1831. Il nuovo regime liberale realizzò non solo le norme dell'uguaglianza dei diritti e ...
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Capitale dello stato (Land) omonimo (v. appresso), è città che ha risentito in modo notevole dello sviluppo industriale e commerciale tedesco. A 70 m. sul livello del mare, al centro d'una fertile pianura, [...] . Come gli altri principi tedeschi lasciò il paese per la rivoluzione del novembre 1918; da allora il Brunswick è una repubblica. che regnò nel paese nel 1848 fu dovuta al governo liberale del duca Guglielmo: poi fu riorganizzata l'amministrazione e ...
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HANNOVER (A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Hans MOHLE
Walter HOLTZMANN
Arrigo LORENZI
Walter HOLTZMANN
È la dodicesima città della Germania per numero d'abitanti (compresa tra Düsseldorf e Duisburg-Hamborn), [...] nell'opinione pubblica. Sotto l'impressione della rivoluzione del 1848, che nell'essenza non toccò profondamente questo paese agricolo, Ernesto Augusto dovette accordare una costituzione più liberale. Dopo la sua morte gli seguì suo figlio ...
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MILLE, Spedizione dei
Walter Maturi
Epica spedizione garibaldina, che distrusse il regno delle Due Sicilie e diede la spinta decisiva alla formazione dell'unità d'Italia. L'appellativo di Mille fu consacrato [...] a re Francesco II (15 aprile) per consigliargli una politica liberale, dall'altro meditò una spedizione in Sicilia da affidare però piemontesi le Marche e l'Umbria per dominare la rivoluzione italiana. Per attuare tale piano, validamente secondato dal ...
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Nato il 27 luglio 1835 a Val di Castello, in quel di Pietrasanta, da Michele, medico di sentimenti liberali, e da Ildegonda Celli, crebbe nella Maremma pisana, a Bolgheri e a Castagneto, educato fortemente [...] alla monarchia avevan dato i più fra i superstiti della rivoluzione nazionale. Fattosi superiore alle parti, egli poté più volte ultimo, dominante la Sinistra parlamentare, democratico e liberale monarchico.
Accettando da tutta la tradizione i metri ...
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ALESSANDRO I Pavlovič, zar di Russia - Nato il 23 dicembre 1777 dal granduca Paolo Petrovič (poi Paolo I) e dalla granduchessa Maria Feodorovna (già Dorotea di Württemberg), salì al trono di Russia il [...] "parzialità e di accanimento contro le idee liberali del secolo". Liberale, purché, com'è stato detto, tutti dubbio che al suo tempo vanno ricondotte le origini prime della rivoluzione del 1917, profonda crisi di sviluppo di un popolo, mezzo asiatico ...
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(XV, p. 292; App. I, p. 595; II, I, p. 939; III, I, p. 613; IV, I, p. 795)
Estese su una superficie di 300.000 km2, le F. sono formate da un numero altissimo di isole, circa 7100, di cui abitate solo 880. [...] com'è accaduto frequentemente per la cosiddetta ''rivoluzione verde'' (deforestazione, chimizzazione dei suoli, movimento democratico Potere popolare (Lakas Ng Bayan) o Laban, di tendenza liberale, al cui leader, il senatore B. Aquino, da sei anni in ...
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HEINE, Heinrich
Rodolfo Bottacchiari
Poeta tedesco, nato a Düsseldorf, da genitori ebrei, il 13 dicembre 1797. Compiuti nella città natale gli studî medî, passò alcuni mesi a Francoforte presso un banchiere [...] diffidente e ostile, e attratto, d'altra parte, dalla rivoluzione di luglio e da un vago miraggio di fortuna e di 'egoista; nel democratico pugnace l'aristocratico più raffinato; nel liberale l'anarchico.
E Parigi, almeno nel primo periodo, non ...
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Era nata, principessa di Anhalt-Zerbst, il 2 maggio 1729 e battezzata col nome di Sofia-Federica-Amalia. Nel 1743, con la madre, fu chiamata a Pietroburgo dall'imperatrice Elisabetta Petrovna, e nel 1745 [...] con davanti agli occhi l'idea d'una monarchia liberale ed umana, destinata dalla storia a trasformare lo questo punto di vista, in aspro contrasto con i suoi principî. La rivoluzione francese del 1789 la spaventò e la spinse verso la reazione. Nel ...
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socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...
intelligencija
〈int’il’iġi̯ènziië〉 s. f., russo [dal lat. intelligentia «intelligenza»]. – Categoria politico-sociale, tipica della Russia dai primi del sec. 19° sino alla rivoluzione d’ottobre (1917), formata da elementi colti, da letterati...