Nicola Labanca
Per quasi mezzo secolo, dopo il 1945, il mondo ha temuto che il sistema politico internazionale a base bipolare – e puntello atomico – avrebbe potuto essere messo in discussione solo da [...] avviso è John Locke, ispiratore del liberalismo e della rivoluzione inglese, secondo il quale la sovranità dello stato è sulla base di acute riflessioni e una solida base di analisi quantitativa affermò che le guerre da tempo non erano più quelle di ...
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Stato sociale
Roberto Artoni
di Roberto Artoni
Stato sociale
sommario: 1. Introduzione. 2. Le giustificazioni analitiche. 3. Le aree di intervento e le dimensioni dello Stato sociale. 4. L'accesso alle [...] relativamente anziani è stata collegata anche alla rivoluzione tecnologica e occupazionale che ha caratterizzato le economica non sono riconducibili esclusivamente alla variazione quantitativa della disponibilità dei fattori produttivi, ma si ...
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Energia, fonti di
Alberto Clô
Introduzione
L'energia è, nell'accezione aristotelica del termine, una sostanza: una realtà astratta - non percepibile con i sensi o misurabile con gli strumenti - che [...] valore, al 10% di tutto il commercio mondiale e, in termini quantitativi, al 60% di quello via mare (v. Masseron, 1982, , Glasgow-London 1973, pp. 187-254 (tr. it.: Rivoluzione industriale e progresso tecnico (1700-1914), in Storia economica d'Europa ...
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La civilta islamica: teoria fisica, metodo sperimentale e conoscenza approssimata. Specchi ustori, anaclastica e diottrica
Roshdi Rashed
Specchi ustori, anaclastica e diottrica
Esiste una particolare [...] parabola come sezione piana di un tronco di cono di rivoluzione (fig. 4B), e descrive in dettaglio le tecniche non è quindi soltanto lo strumento di una ricerca di carattere quantitativo e di precisione, ma che è investito di un potere euristico ...
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Materie prime
Alberto Quadrio Curzio
Marco Fortis e Roberto Zoboli
1. Premessa
di Alberto Quadrio Curzio
Le materie prime sono mezzi di produzione e beni di consumo che derivano direttamente dalle [...] allorché si assiste a un'espansione non solo quantitativa ma anche qualitativa delle produzioni industriali (sia dei contro i 32,6 nel 1866. Sono questi gli anni della rivoluzione industriale in Germania" (v. Spiethoff, 1923⁴).Più recentemente Fortis ...
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Bruno Carli
La crescita della popolazione mondiale e l’aumentata capacità d’intervento dell’uomo sull’ambiente attraverso la tecnologia hanno trasformato le problematiche ambientali da fatti locali, che [...] la superficie.
I cicli di Milankovitch
I movimenti di rivoluzione della Terra intorno al Sole e di rotazione intorno la sicurezza, la giustizia, che non possono essere confrontati quantitativamente. Una scelta che favorisce uno di questi valori a ...
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PROBABILITÀ
Italo Scardovi
Giorgio Dall'Aglio
Misura della probabilità
di Italo Scardovi
La probabilità come numero reale
Nel parlar comune, 'probabilità' è parola che esprime incertezza, ora per [...] : il numero che ne conta il ripetersi è il dato quantitativo più immediato per determinare un valore di probabilità; ed è al 'principio di causa', è stata la grande rivoluzione scientifica avviatasi verso la metà del secolo diciannovesimo a ...
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Epistemologia delle scienze sociali
Hans Albert
Introduzione
Le moderne scienze sociali si articolano in una pluralità di discipline teoriche, storiche e normative aventi per oggetto lo studio dei contesti [...] nascita delle moderne scienze naturali, a partire dalla rivoluzione copernicana nel XVI secolo, quella metafisica subì un conseguono infinite proposizioni condizionali controfattuali. Dalla teoria quantitativa della moneta, ad esempio, consegue che in ...
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Vedi Stati Uniti d'America dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Stati Uniti d’America
Sebbene gli Stati Uniti escano da un ventennio di supremazia solitaria e incontrastata a livello mondiale e [...] e di vettori strategici.
A questo primato, di natura quantitativa, va poi aggiunto anche quello di tipo qualitativo, che processo di radicale modernizzazione tecnologica, conosciuto come ‘Rivoluzione degli affari militari’ (Rma). Grazie allo sviluppo ...
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ALIENAZIONE
Giuseppe Bedeschi e Alessandro Cavalli
Alienazione
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di alienazione in Hegel
Hegel è il primo pensatore moderno che abbia elaborato una vera e propria teoria [...] dice che la democrazia politica moderna, prodotta dalla rivoluzione borghese, è "cristiana" perché realizza l'emancipazione soltanto a ridurre i fenomeni alla loro essenza puramente quantitativa, espressa in numeri e in rapporti numerici. Senonché ...
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stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
tecnologico
tecnològico agg. [der. di tecnologia] (pl. m. -ci). – Di tecnologia, attinente alla tecnologia o fondato su di essa: studî t., ricerche t.; il livello t. di un paese, di una regione, di un settore; la rivoluzione t. conseguente...