Tempo
Giovanni Bruno Vicario
Paolo Casini
Il termine tempo (dal latino tempus, voce d'incerta origine), indica l'intuizione e la rappresentazione della modalità secondo cui i singoli eventi si susseguono [...] Tempo relativo e tempo assoluto
L'uso di una nozione quantitativa o matematica del tempo nella valutazione dei fenomeni naturali, musicale, non ebbe sviluppi significativi fino alla prima rivoluzione scientifica. All'inizio del Seicento, Keplero e ...
Leggi Tutto
Mario Marazziti
Pena di morte
Y no hai remedio
(Francisco Goya)
La lunga storia della pena capitale
di Verso l’abolizione
Il 18 dicembre 2007 la 62a Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, [...] del dolore: la pena è calcolata secondo un’arte quantitativa della sofferenza (qualità, intensità, lunghezza); è spettacolo di Stato. Seguono l’Iran, in cui, dopo la rivoluzione khomeinista del 1979, è iniziato un processo di adeguamento religioso ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Leonardo da Vinci
Fabio Frosini
Carlo Vecce
Leonardo da Vinci è sicuramente una delle figure più rappresentative del Rinascimento, di cui incarna l’aspirazione di conoscenza del reale per mezzo della [...] ma per il fallimento di un progetto di trattazione quantitativa eccessivamente ambizioso» (Galluzzi 1989, p. 23).
Le allo sviluppo del progresso tecnologico moderno tra rivoluzione industriale e positivismo, favorendo quindi l’avvento ...
Leggi Tutto
Giacomo Vaciago; Fedele De Novellis
Recessione
«Competition has been shown to be useful up to a certain point and no further, but cooperation, which is the thing we must strive for today, begins where [...]
Il ruolo delle aspettative
L’analisi macroeconomica – dopo la rivoluzione keynesiana, cioè a partire dalla Teoria generale dell’occupazione, elevatissimi degli anni precedenti.
Se la dimensione quantitativa di questa recessione fu di fatto molto ...
Leggi Tutto
FERRERO, Guglielmo
Piero Treves
Nacque, di borghese famiglia subalpina, da Francesco e Candida Ceppi, il 21 luglio 1871, a Portici (Napoli), dove allora risiedeva suo padre, ingegnere delle Ferrovie.
Il [...] classico di cui l'Europa ha vissuto fino ed oltre il Rinascimento), quantitativa l'altra, cioè la civiltà industriàle che si è affermata vittoriosa nel della prima e figlia diretta della seconda rivoluzione francese (donde, compilato dal fedele amico ...
Leggi Tutto
Interesse, saggio dell'
Mario Arcelli
Introduzione
I tassi di interesse che si registrano sui mercati monetari e finanziari e sui crediti e sui depositi delle banche sono essenzialmente compensi per [...] nella produzione, con l'avvento della rivoluzione industriale, contribuisce successivamente a spostare l' che considera, nell'ambito delle fasi di transizione della teoria quantitativa, gli effetti di variazioni della quantità di moneta che danno ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Teoria delle stringhe
Augusto Sagnotti
Teoria delle stringhe
I processi d'urto hanno un ruolo fondamentale, dal punto di vista sia sperimentale sia teorico, nella fisica delle particelle [...] enfaticamente associano l'anno 1984 alla 'prima rivoluzione delle superstringhe'. In realtà, il risultato da loro confinamento all'interno degli adroni. Anche se un'analisi quantitativa presenta enormi difficoltà, il fenomeno appare naturale (figg. 5 ...
Leggi Tutto
Archeologia
Daniele Manacorda
sommario: 1. Un'archeologia globale. 2. Un'archeologia mondiale. 3. Processi formativi. 4. Archeologia ambientale. 5. Archeologia del paesaggio. 6. La ricerca sul campo. [...] metodologie archeologiche ai resti materiali della rivoluzione industriale, indagati sia negli insediamenti produttivi relitti favorisce lo sviluppo di analisi anche di carattere quantitativo, tanto più originali qualora si consideri come la carenza ...
Leggi Tutto
DE VITI DE MARCO, Antonio
Antonio Cardini
Nacque a Lecce il 30 sett. 1858.
Il padre, Raffaele De Viti, era stato adottato da un De Marco, per cui aveva assunto il titolo di marchese e il cognome De [...] svolta storica dell'intervento americano e della rivoluzione russa. Si interessò particolarmente della "questione deflusso d'oro dal Regno; ma non possiede la teoria quantitativa della moneta - che pure della prima è indispensabile complemento - ...
Leggi Tutto
Cicli e percorsi di vita
Paolo De Sandre
Significato e limiti di una concezione ciclica della vita
L'idea di 'ciclo' implica una sequenza di eventi che scandiscono l'inizio, lo sviluppo e la conclusione [...] dalla nascita secondo vari aspetti differenziali, descrivendo inoltre quantitativamente il ciclo riproduttivo e i modi in cui si mortalità, alla contrazione della fecondità e alla 'rivoluzione industriale' del sistema economico (v. Chesnais, 1986 ...
Leggi Tutto
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
tecnologico
tecnològico agg. [der. di tecnologia] (pl. m. -ci). – Di tecnologia, attinente alla tecnologia o fondato su di essa: studî t., ricerche t.; il livello t. di un paese, di una regione, di un settore; la rivoluzione t. conseguente...