Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le trasformazioni urbanistiche attuate in Europa nel corso del Settecento ruotano [...] Nonostante questi interventi, soltanto negli anni della Rivoluzione francese cominceranno a formarsi progetti di più ampio una facciata unitaria dal richiamo palladiano, all’anfiteatro verde antistante. Quest’ultima invenzione (il Crescent) riscontra ...
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CAROSONE, Renato
Giorgio Ruberti
Nacque a Napoli il 3 gennaio 1920, primogenito di Antonio Carusone (il cognome della famiglia variava per errori anagrafici) e Carolina Daino. Il padre, impiegato al [...] e l’altro avevo capito che nell’aria c’era una rivoluzione musicale: mi sembrava di sentirla nelle voci dei Platters, ma dal 1960.
Aprì in società un night-club, il Gatto verde, e per qualche tempo investì nel settore edilizio con la costruzione ...
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BONVICINI, Franco
Andrea Angiolino
(Bonvi)
Nacque il 31 marzo 1941 a Modena, unico figlio di Mario Emilio, ingegnere presso la Motorizzazione civile di Modena, e Maria Luisa Prampolini, detta Mimma, [...] scene di battaglia e ai fermenti che porteranno alla rivoluzione russa emerge una feroce critica alla follia della guerra Modena ha dedicato all’artista il Bonvi Parken, un’area verde con le sagome e le storie dei suoi personaggi. Mostre ...
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GAROSCI, Aldo
Daniele Pipitone
Nacque a Meana di Susa (Torino) il 13 agosto 1907, terzogenito di Antonio (1861-1941), commerciante e imprenditore agroalimentare, e di Alessandra Sampò (1879-1938).
La [...] acme mai più raggiunto di impegno esistenziale; e la rivoluzione catalana, per i suoi peculiari caratteri di spontaneismo e d’Azione, Milano 1982; E. Signori - M. Tesoro, Il verde e il rosso. Fernando Schiavetti e gli antifascisti nell'esilio fra ...
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Abbasidi
J. Bloom
La dinastia dei califfi A. fu la più duratura del mondo medievale islamico; governò infatti dal 750, quando gli A. strapparono il potere agli Omayyadi, fino al 1258, quando Baghdad [...] per diventare campioni dell'ortodossia. Anche se la rivoluzione abbaside aveva avuto le sue origini nell'Iran nordorientale di colore, vasi a vernice stannifera dipinti in blu o in verde e vasellame a lustro policromo o monocromo. Si ritiene che i ...
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MAGISTRETTI, Ludovico
Dario Scodeller
(detto Vico)
Nacque a Milano il 6 ottobre 1920, primogenito di Pier Giulio e Luisa Tosi.
Il padre, architetto, si affermò negli anni Trenta in Lombardia come un [...] disposte a schiere basse e sinuose, immerse nel verde, e dieci torri ispirate alla configurazione a terrazze l’azienda fondata da Rosario Messina per sfruttare la rivoluzione introdotta dal piumone, Magistretti inventò un letto composto ...
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BINI, Carlo
Maria Fubini Leuzzi
Nato a Livorno il 1º dic. 1806 da Giulio, commerciante di grasce originario di Fivizzano, e da Violante Milanesi, frequentò il collegio di S. Sebastiano, tenuto dai barnabiti, [...] precisi. Del resto il B., dopo il fallimento della rivoluzione di Savoia nel '34, giudicava il Mazzini "un figliolo può essere sufficiente spiegazione "un pugno di lunatici incappati di rosso o di verde" (ibid., pp. 183 s.). Né da Mazzini il B. sembra ...
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MELONE, Altobello.
Alessandro Serafini
– Figlio di Marcantonio, nacque a Cremona nel 1491 o poco prima, come si deduce da un documento del 1513, relativo a una società tra lui e Boccaccino Boccacci [...] quali apprese il modo di fare i paesaggi, con l’uso del verde cupo e le sprezzature luminose che accendono le fronde.
Tra le larghi e geometrici, i gesti pacati e sicuri. Una tale rivoluzione può essere spiegata in diversi modi: di certo c’era l ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Settecento la poesia sembra non toccare l’altezza dell’estrosa lirica secentesca [...] scientifico, viene immaturamente stroncata dalla ghigliottina della Rivoluzione francese; egli riesce a ultimare soltanto alcune di sinistre rovine, di amori e battaglie, entro una natura verde e cupa velata di mistero. La grande fortuna e l’influsso ...
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TUTINI, Camillo
Silvana D'Alessio
Nacque a Napoli nel 1594, da Angela Salerno, mentre non è noto il nome di suo padre. La famiglia paterna era originaria di Sant’Angelo a Fasanella, nel Cilento.
Il [...] la rivolta vi è anche una Informatione intorno ai ribelli della rivoluzione dell’anno 1647, presa nel governo del conte di Pegnaranda ( ed altri, giustiziati per volere del Guisa (Tutini - Verde, 1997, p. 553); nel Racconto si legge infatti che ...
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verde
vérde agg. e s. m. [lat. vĭrĭdis, der. del tema di virere «esser verde (detto delle piante), esser vigoroso» di etimo oscuro]. – 1. agg. Nome (colore v. e, come s. m., il verde) di uno dei colori dello spettro della luce visibile, corrispondente...
terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...