OLANDA
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jan-Pieter Marie LAURENS de VRIES
Pino FORTINI
Adriano H. LUIJDJENS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Carlo TAGLIAVINI
Gerard [...] guerra diFiandra fatta per difesa di religione da Filippo II e III, Vicenza 1602; P. Giustiniano, Delle guerre diFiandra de Zwaan (1861-1932), C. de Wolf, J. Besselaar, A. Engels, L. Robert, A. Nieland, A. van der Horst, A. H. Tierie e Jan Zwart. ...
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P. Grierson
(olandese Holland)
Regione storica dei Paesi Bassi con il cui nome si indica oggi comunemente, ma impropriamente, l'intero regno dei Paesi Bassi (v. Belgio e Paesi Bassi). È attualmente suddivisa in due province: l'O. Meridionale, con capoluogo l'Aia, e l'O. Settentrionale, con capoluogo ... ...
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Giuseppe Francescato
I rari accenni a D. che s'incontrano prima dell'Ottocento rivelano generalmente scarsa conoscenza del significato dell'opera dantesca; frequentemente D. è annoverato tra i precursori della riforma e i nemici del Papato (Jan van der Noot, 1568).
Un saggio del Settecento, firmato ... ...
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(XXV, p. 207; App. I, p. 903; II, 11, p. 440)
Luigi PEDRESCHI
B. Ci.
La popolazione è salita dai 9.625.499 ab. del 1947 agli 11.278.024 del 1958 e si avvia ormai verso gli 11 milioni e mezzo. La densità media, che si avvicina ai 347 ab. per km2, rimane la più alta dei Paesi europei ed è seguita, ... ...
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(XXV, p. 207; App. I, p. 903)
Adriano H. LUIJDJENS
Mario DI LORENZO
Amedeo TOSTI
H. BRUNSTING
Auke KOMTER
Estensione (XXV, p. 207). - Nel 1941 fu compiuto il prosciugamento del polder Nord-Est (v. zuiderzee, in questa App.), che aumentò il territorio nazionale di 475 kmq.
Popolazione (XXV, p. ... ...
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(XXV, p. 207)
Giuseppe CARACI
Pino FORTINI
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Adriano H. LUIJDJENS
Popolamone (p. 213). - Il calcolo fatto per il gennaio 1936 ha dato le seguenti cifre:
Per il luglio 1937 la popolazione totale del regno ascendeva, secondo i calcoli ufficiali, a 8.557.000 ab.; la ... ...
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MARINA
Romeo BERNOTTI
Plinio FRACCARO
Giulio INGIANNI
Pino FORTINI
. Questo vocabolo indica genericamente il complesso delle navi di uno stato e dei servizî ad esse inerenti. Si distinguerà in questo [...] la ritirata dei Normanni, che abbandonarono l'impresa alla morte diRoberto il Guiscardo; ma, più che alla perdita del condottiero europee (fornite dall'industria che i profughi di Francia e diFiandra avevano costituito a Leida, Utrecht, Amsterdam ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] Europa del Nord, trasportate sulle galere diFiandra (caricate anche nel porto di Londra), altre ancora entravano in XVIII>, I-III, Torino 1981-1982), pp. 101-111.
3. Robert A. Dodgshon, The Early Modern World-System: A Critique of Its Inner ...
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Le professioni liberali
Giuseppe Trebbi
Premessa. Il patriziato veneziano e le professioni liberali
Come ha ben osservato Carlo Maria Cipolla, uno studio sui ceti dirigenti delle città italiane del [...] . Nel 1412 il "salario" del medico delle galere diFiandra era di ben 16 ducati al mese, per un viaggio che . D.B. Ruderman, The Impact, pp. 417-448, e l'intervento diRoberto Bonfil, nel medesimo volume su Gli Ebrei e Venezia, pp. 543-548.
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Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] Duèse rimase probabilmente ancora per qualche tempo al servizio diRoberto d'Angiò, succeduto al padre il 5 maggio di Genova, o più a nord fra il duca di Brabante, il conte diFiandra e il re di Boemia.
Il papa di formazione giuridica s'intendeva di ...
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ANTINORI, Alessandro
Gemma Miani
Nacque a Firenze nel 1481 da Niccolò di Tommaso, mercante, e da Nannina Martini. Esercitò la mercatura riprendendo i traffici del padre in direzione di Lione e ampliandoli [...] meridionali residenti ad Anversa (4.941 lire diFiandra), che costituiva un terzo delle esportazioni complessive della di Anversa. Carlo, residente e "bourgeois" di Lione, dove si trovava fin dal 1530, aveva sposato Jeanne, la figlia diRoberto ...
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. Questa famiglia, ch'ebbe dei momenti di grande splendore e potenza, è un ramo dei Caracciolo. Ne fu capostipite Gregorio Caracciolo, detto Carafa (perché concessionario, forse, della gabella sul vino, [...] di Bartolomeo III (pronipote, per figlio, di Bartolomeo I, secondogenito di Gregorio): per re Roberto, egli fu giustiziere in Terra di Bari nel 1309 e nel 1324; in Terra di , cavaliere di Malta, che combatté a Lepanto, nel Portogallo, e in Fiandra, e ...
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I meccanismi dei traffici
Jean- Claude Hocquet
Uomini e merci
Appartiene alla logica di un'economia essenzialmente marittima la creazione o l'accaparramento degli scambi via mare fra i diversi settori [...] la Romània era stato il più proficuo 39.000 ducati contro i 17.000 di Cipro e Armenia - ma, a partire dal 1342, con 24.610 ducati , 1908, pp. 28-29; Roberto Cessi, Le relazioni commerciali tra Venezia e le Fiandre nel secolo XIV, "Nuovo Archivio ...
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Venezia e l'entroterra (1300 circa - 1420)
Gian Maria Varanini
Premessa
Problemi di periodizzazione
Se si privilegia il piano dell'espansione territoriale, l'assunzione del biennio 1404-1405 come terminus [...] P. Paschini, Storia del Friuli, III, p. 24.
116. Roberto Cessi, Le relazioni commerciali tra Venezia e le Fiandre nel secolo XIV, "Nuovo Archivio Veneto", n. ser., 27, 1914, pp. 5-116.
117. P. Mainoni, Milano di fronte a Venezia, p. 15.
118. Ibid., p ...
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