Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel XII secolo, durante il regno di Ruggero I, in Sicilia vengono redatti i cosiddetti tropari siculo-normanni, [...] primi esempi di musica polifonica scritta.
Nel 1091, con Ruggero I il Gran Conte, la Sicilia torna alla cristianità. Tra le su un totale di circa 200 brani.
Contiene inoltre alcuni fra i primi esempi di musica polifonica scritta, e in questo risiede ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Roberto Bolelli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Ciò che la trattatistica musicale deliberatamente tralascia in tutte le fasi del suo [...] 20); o dei passi che compiono le donne quando danzano, senza quasi sollevare il piede da terra, per tratteggiare l’incedere tra i fiori di Matelda (Par., XXVIII, 52-6).
Ma il canto in cui la musica assume un ruolo centrale è il secondo del Purgatorio ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I Normanni nel Mezzogiorno e in Sicilia
Francesco Paolo Tocco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel 1130 Ruggero d’Altavilla, secondogenito [...] di Ferro a Unfredo, fino a Roberto soprannominato il Guiscardo, cioè l’Astuto, e Ruggero.
A metà dell’XI secolo la potenza normanna nel Mezzogiorno diventa un problema non solo per i signori locali, ma anche per i pontefici, tanto da indurre Leone IX ...
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Roberto Perrone
Lionel Messi
La Pulce da record
Dall’Argentina a Barcellona, ha sconfitto una forma di nanismo infantile per imporsi come una delle rivelazioni calcistiche più sensazionali del nuovo Millennio, [...] che incassa poco meno di 100.000 euro al giorno, fattura 100 milioni all’anno e ha un patrimonio stimato in 250 milioni.
I record mondiali
4 volte vincitore del Pallone d’Oro (2009-12)
91 goal in un anno solare (2012)
25 goal internazionali in un ...
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ROBERTO Guiscardo (l'"Astuto")
Ernesto Pontieri
Figlio di Tancredi d'Altavilla, giunse in Puglia nel quarto decennio del sec. XI, attratto dall'eco delle guerre che contro i Bizantini avevano ingaggiate [...] stabilità e coesione all'interno, sicurezza all'esterno. Numerosi e agguerriti i nemici interni: conti normanni e signori indigeni, recalcitranti alla supremazia imposta da Roberto, già loro pari; altrettanto le città, nel vedere lesa la propria ...
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ROBERTO d'Artois
Georges Bourgin
Talora designato a torto come R. III, conte d'Artois. Fu figlio di Filippo di Conches, morto nel 1298, e di Bianca di Bretagna. Nacque nel 1287 e aspirò alla contea [...] Artois sospettato di stregoneria. La questione si prolungò con la contessa Giovanna II in seguito a un'accusa di falso contro i documenti presentati. La complice di R., arrestata, confessò tutto e il 6 dicembre 1331, in base a decreto della Corte dei ...
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ROBERTO elettore del Palatinato e re di Germania
Walter Holtzmann
Nato il 5 maggio 1352 dall'elettore Roberto II e da Beatrice di Sicilia, succedette al padre nel gennaio 1398. Poco dopo aderì alla [...] 20 agosto 1400 nella dieta di Oberlahnstein per eleggere a re Roberto. R. dopo essersi assicurato nei mesi seguenti l'adesione , per conseguire un più energico governo che sapesse difendere i diritti dell'impero. R. poté procedere solo trattando con ...
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ROBERTO di Clari
Salvatore Battaglia
Cronista francese, originario di ClairySaulchoy, presso Amiens. Egli è l'autore de Li estoires de chiaus qui conquisent Constantinoble (composta verso il 1216), [...] il grosso dell'esercito, di contro ai ricchi signori che dalla spedizione trassero i migliori vantaggi.
Dai preliminari e dall'accordo con i Veneziani fino alla deviazione per Costantinopoli egli segue la versione ufficiale, senza controllo ...
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ROBERTO Pulleyn (Pullein, Pullen, Pully; Robertus Pullus o Pollenus)
Filippo Ermini
Cardinale, nativo della contea d'Oxford, visse dagli ultimi decennî del sec. XI fino al 1147. Studiò a Parigi. Protetto [...] II. Sembra che rifiutasse un vescovato offertogli dal re Enrico I; ma sia nel 1134, sia nel 1143, era certamente una lettera di S. Bernardo: Epist., 205). Chiamato a Roma, Roberto fu poi creato cardinale da Celestino II; da Lucio II fu fatto ...
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ROBERTO di Melun
Pio Paschini
Nacque in Inghilterra verso il 1100; venuto in Francia per gli studî a Parigi, fu discepolo di Ugo di San Vittore e forse anche di Abelardo, poi aprì scuola egli stesso [...] , non sembra si sia impegnato nelle lotte erudite del suo tempo, giacché lo si trova nominato solo di rado. Anche i suoi scritti non ebbero molta diffusione, non sono ricordati nei cataloghi delle antiche biblioteche e sono rimasti sinora inediti. La ...
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vannacciano agg. Del militare e politico italiano Roberto Vannacci; relativo alla sua ideologia e alle sue prese di posizione. ◆ E invece qui non c’è bisogno di entrare nel merito del pensiero vannacciano, perché ciò che importa non è tanto...
spiegone s. m. 1. Spiegazione esplicita di taglio didascalico; anche, approfondimento particolareggiato di un determinato argomento. | In particolare, in una narrazione scritta o filmata, riepilogo delle informazioni necessarie per comprendere...