BERTINI, Giovanni e Pacio
S. Fabiano
(Pace o Baccio)
Scultori di origine fiorentina attivi a Napoli alla metà del sec. 14°, designati come marmorarii fratres in un documento dei registri angioini nell'Arch. [...] privata), nonché le figure della Carità e della Speranza, inserite come cariatidi nel sepolcro tinesco di Maria 20, 22-25, 28-30; C. Gradara, Isolamento del sepolcro di Re Roberto d'Angiò. Scoperta di affreschi e restauri nella Chiesa di S. Chiara di ...
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SOZZINI (Socini), Mariano il Vecchio
Paolo Nardi
SOZZINI (Socini), Mariano il Vecchio. – Nacque a Siena, dove fu battezzato il 12 agosto 1397, da Sozzino di Giovanni di ser Mino e da Margherita Malavolti.
La [...] e le Clementinae in concorrenza con il canonista fiorentino Roberto Cavalcanti ed ebbe confermata la stessa condotta per l da poco trasferito Benzi con la sua famiglia, nella speranza di ricevere un trattamento economico più dignitoso, e nel ...
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GATTILUSIO, Luchetto
Roberto Gigliucci
Figlio di Giacomo e di Alasina Usodimare, nacque a Genova non oltre il 1230, probabilmente nel terzo decennio del secolo (risulta da un documento che nel 1248 [...] , "de totas beutatz flors", fiore d'ogni bellezza il cui pretz (pregio, parola chiave trovadorica) lascia adito comunque a speranza. La tornada della canzone nomina un giullare, Ugonet, che non è stato identificato. La canzone termina comunque su un ...
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GUADAGNINI, Giovanni Battista
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Esine, in Valcamonica, il 22 ott. 1723, primogenito dell'unione tra Oberto, agrimensore, e la di lui seconda moglie Antonia Zanotti. [...] Clemente VIII… Parere intorno ai cosiddetti atti di Fede, Speranza e Carità ed altre cristiane virtù (I-II, Pavia che era lecito criticare e correggere il catechismo di Roberto Bellarmino, proponendo alcune regole per emendarlo. Il punto che ...
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MAGANZA, Alessandro
Alessandro Serafini
Figlio del poeta e pittore Giovanni Battista e, probabilmente, di Thia Dal Bianco, nacque a Vicenza nel quartiere di S. Pietro prima del 1556. Avviato dal padre [...] Vicenza: il Cristo Risorto, la Fede, la Speranza, la Temperanza, la Carità e il Padre Eterno I Maganza e F. Maffei disegnatori, in Scritti di storia dell'arte in onore di Roberto Salvini, Firenze 1984, pp. 473-481; M. Binotto, in La pittura in Italia ...
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EMO, Gabriele
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 9 dic. 1521 da Agostino di Gabriele e da Franceschina Zen di Vincenzo.
Primo di cinque fratelli (mancano notizie su eventuali sorelle) apparteneva al ramo [...] rilevare il danno che ne sarebbe derivato per le future operazioni navali. "Se noi habbiamo in molte occasioni conosciuto che la speranza che hanno havuto i schiavi di esser liberati, è stata causa che non hanno voluto vogar onde i navili sono stati ...
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CERRETANI, Bartolomeo
Paolo Malanima
Nacque a Firenze nel 1475 da Paolo di Niccolò e da Lucrezia di Roberto Martelli.
La sua famiglia, originaria di Cerreto, si era stabilita a Firenze verso i primi [...] si metteva huomini di meza qualità, o popolani antichi e di piccole case" (Diario, c. 20r). Nella speranza quindi che la direzione politica potesse ritornare nelle mani degli elementi aristocratici, il C. salutava favorevolmente la costituzione del ...
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MARTINI, Luigi
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Sustinente, presso Mantova, il 7 ag. 1803 da Pietro, agricoltore, e da Annunciata Pinotti. I genitori, ferventi cattolici, lo educarono ai valori religiosi [...] sul Paese appena unificato riservando parole di speranza all’istituzione monarchica, soprattutto in considerazione tra le altre, le relazioni di G. Landucci (Mons. L. M. e Roberto Ardigò, pp. 117-233) e X. Toscani (Clero e ordinazioni a Mantova dal ...
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BIRAGO, Mario
Roberto Zapperi
Nacque a Milano verso la metà del sec. XVI dal protonotario apostolico Giacomo Antonio e da Costanza Scarpa. Dal padre, prelato concubinario ben fornito di benefici ecclesiastici, [...] volta al Birago. A questo punto l'ambasciatore spagnolo a Parigi, Diego de Zuffiga, tentò di prendere contatto col B., nella speranza, tutt'altro che mal fondata, di convincerlo a riprendere il vecchio lavoro di spia al servizio del re cattolico. Il ...
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ORSINI, Clarice
Vanna Arrighi
ORSINI, Clarice. – Nacque presumibilmente a Roma nel 1452 da Iacopo di Orso Orsini, signore di Monterotondo e di altri castelli della Campagna romana, e da Maddalena di [...] di Trani e abate di Farfa, nonché dei condottieri Napoleone e Roberto. Di lei, morta nell’ottobre 1477, si conserva un monumento a spingere Clarice a questo viaggio c’era anche la speranza che il clima più mite della città natale giovasse alla grave ...
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sconsolato
agg. [part. pass. di sconsolare]. – 1. a. Che non ha e non può trovare consolazione, senza conforto, profondamente afflitto: gli s. genitori non sanno darsi ragione della morte del figlio; Vedova, sconsolata, in veste negra (Petrarca)....
bersanismo
s. m. La posizione, la strategia politica di Pier Luigi Bersani, eletto segretario del Partito Democratico il 25 ottobre del 2009. ◆ Ai tempi della famigerata Prima Repubblica ci si lamentava delle fumisterie del moroteismo, del...