D'AFFLITTO, Matteo
Giancarlo Vallone
Nacque a Napoli da Marino verso la metà del sec. XV.
I D'Afflitto, che per uno di quei casi di "memoria lunga" sappiamo attestati fin dal sec. X in Scala sulla costiera [...] anche se i suoi diretti discendenti, baroni diRocca Gloriosa, riuscirono a farsi reintegrare a Nido nel d. lettera dicambio, in Boll. d. Arch. stor. del Banco di Napoli, IX-XII (1955), pp. 47 s.; D. Maffei, La donazione di Costantino nei giuristi ...
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Acquasantiera
E. Bassan
La definizione di a., come recipiente destinato a contenere l'acqua santa, si chiarisce in relazione alle caratteristiche sia d'uso, sia tipologiche.
L'impiego rituale dell'acqua, [...] autonomamente a partire dall'età carolingia (Vasco Rocca, 1987, pp. 238-240), confondendosi peraltro di Arnolfo diCambio, ivi, pp. 235-241:239; A.C. Quintavalle, L'officina della Riforma: Wiligelmo, Lanfranco, in Lanfranco e Wiligelmo. Il duomo di ...
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GENGA, Gerolamo
Monica Grasso
Figlio di Bartolomeo, nacque a Urbino nel 1476 (Vasari; Pungileoni).
Il suo percorso artistico rimane ancora oggi in parte oscuro, poiché la fonte principale per ricostruirne [...] Perugino del Collegio del cambio. La componente di gusto antiquariale, particolarmente evidente nel Figlio di Quinto Fabio Massimo che edificio non consentono comunque una valutazione. Anche nella Roccadi Gradara, pure menzionata da Vasari, non è ...
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CENAMI
Simonetto Giancoli
Famiglia di mercanti lucchesi attivi dal sec. XIV in poi nell'Italia centrosettentrionale, in Frangia e nelle Fiandre.
Col nome di Cenamo nelle carte lucchesi sono indicati, [...] al commercio di stoffe: si occupò anche di pietre preziose, dicambiodi valuta e di allevamento di cavalli. a cura di R. Morozzodella Rocca - A.Lombardo, Roma 1939, ad Indicem; Invent. del Regio Archivio di Stato in Lucca, V, a cura di E. Lazzareschi ...
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MARIANO d'Arborea
Antonello Mattone
Giudice d’Arborea, quarto di questo nome, nacque a Oristano probabilmente nel 1319, secondogenito del giudice Ugone de Bas-Serra. Il padre aveva svolto un ruolo decisivo [...] nei territori giudicali, rifornendo di vettovaglie la fortezza di Alghero. La situazione cambiò quando il 18 luglio partì Doria: il 13 ottobre insorgeva la roccadi Monteleone e il 15 veniva «liberata» la fortezza di Alghero. Alla fine del mese M. ...
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CASALI, Uguccio Urbano
Franco Cardini
Nacque da Bartolomeo di Ranieri e dalla sua seconda moglie, Beatrice di Francesco Castracani, dopo il 1349 (quando era ancora viva la prima moglie di Bartolomeo) [...] di Castello per la roccadi Petriolo, e cedeva solo a causa di un intervento fiorentino in merito; s'impadroniva poi di il C. relativamente libero di tentare le sue piccole ma rischiose avventure militari e, in cambio, reggesse senza limitazioni le ...
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BORGIA, Pier Luigi
Enzo Petrucci
Nacque a Játiva presso Valenza da Jofré de Borja y Doms e da Isabella de Borja, sorella di Alonso che fu papa Callisto III. Incerto l'anno della sua nascita, come quello [...] di essere al di sopra delle opposte fazioni, il castello e la roccadi Castelnuovo, che essi infatti ripresero dopo la morte di cardinalizio Castel Sant'Angelo e tutte le altre fortezze di Roma in cambio dei 22.000 ducati che Callisto III gli aveva ...
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PIAZZA
E. Guidoni
La storia urbanistica e architettonica delle p. medievali deve essere impostata tenendo conto delle testimonianze documentarie e archeologiche, delle caratteristiche funzionali, dei [...] , alla fine del Duecento, è attribuibile ad Arnolfo diCambio, secondo Vasari (Le Vite, II, 1967, p C. La Rocca, Le piazze di Verona nell'Alto Medioevo, Annali di architettura. Rivista del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio ...
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BIRAGO, Andrea
Nicola Criniti
Appartenente ad una nobile ed antica famiglia, nacque a Milano, probabilmente nell'ultimo decennio del secolo XIV, da Mafiolo, uno dei personaggi più rappresentativi della [...] costretto i capitani d'arme a giurare fedeltà al re di Napoli. Il 22 agosto la Rocca e il 28 la Rocchetta cadevano nelle mani del da Figine, cancelliere ducale a Genova, una lettera dicambio per l'acquisto di "coracine" e balestre (16 genn. 1448); o ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I diadochi
Stefano Ferrucci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La successione al regno di Alessandro appare subito questione intricatissima. [...] Antipatro nella roccadi Lamia in Tessaglia (da cui la denominazione di guerra lamiaca), sciolgono la Lega di Corinto (337 in Magnesia.
Il suo recupero è segnato da un cambiamentodi indirizzo politico: da fautore della libertà e dell’autonomia delle ...
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cambio sequenziale
loc. s.le m. Negli autoveicoli, meccanismo che permette di cambiare la marcia senza far uso della frizione. ◆ il «must» di questa versione, che non si differenzia dalle altre Seat Altea nella linea, già in origine sportiveggiante,...
on field review (sigla: OFR) loc. s.le f. Nel gioco del calcio, verifica fatta dall’arbitro a bordo campo con l’ausilio del VAR in merito a una situazione critica, come la possibile assegnazione o revoca di un calcio di rigore o l’eventuale...