Licia
Regione storica dell’Anatolia (od. Turchia), prevalentemente montuosa, situata tra i golfi di Fethiye e di Adalia. Centri principali erano Patara e Xanto, le cui rovine si trovano a E del fiume [...] 197 l’intera L. fu occupata da Antioco III, il quale però la perdette poco dopo, con la Pace di Apamea del 188. Allora i romani assegnarono a Rodi la L., meno Telmesso, che toccò al regno di Pergamo. Ne seguì una lunga guerra per l’indipendenza da ...
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Famiglia fiorentina, documentata all'inizio del sec. 13º con Amideo, dal quale si partirono i due rami di Filippo (estinto nel sec. 17º) e di Arnoldo, tuttora fiorente. I P. ebbero torri e palazzi nel [...] della moneta nelle fiere della Champagne, impegnarono capitali favolosi, così come il finanziamento dell'Ordine gerosolimitano di Rodi, creando bilanci sociali dagli utili altissimi per tutto il primo trentennio del sec. 14º. L'eccessiva vastità ...
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CARRARA, Marsilio da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Figlio di Giacomo (II) e di Costanza da Polenta, nacque a Padova nel quarto decennio del XIV secolo. Il giorno in cui il padre venne assassinato (19 [...] C., il conte Tolberto da Prata.
Sospettato e malvisto, il C. lasciò allora Padova e, dopo essersi recato a Cipro e a Rodi, ricevendovi le insegne di cavaliere, si recò tra il settembre e il dicembre del 1370 alla corte avignonese, dove il nome e la ...
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CANONICI, Filippo
Gian Paolo Brizzi
Figlio di Francesco, nacque a Bologna. Molti membri della sua famiglia furono lettori dello Studio e il fratello Giovanni Battista era, nel 1463 nel Collegio dei [...] .000 scudi per la liberazione di Gem. Nel giugno del 1489 il C. intraprese la sua missione diplomatica recandosi prima a Rodi dove, il 29 giugno, consegnò il cappello cardinalizio che il gran maestro dei giovanniti, P. d'Aubusson, aveva ottenuto in ...
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DE VECCHI, Cesare Maria
Enzo Santarelli
Nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 nov. 1884 da Luigi e da Teodolinda Buzzoni, in una famiglia di buona borghesia ligia alle tradizioni patriottiche [...] come "sire della valle alpina" o "Sire feudale".
A Rodi il D. poté esercitare un potere sia civile sia militare ( guai dovunque lo abbia messo. Non ha mai saputo far niente. Ora, a Rodi, va malissimo" (G. Ciano). In realtà non era riuscito né a ...
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BARBARO, Giosafat
Roberto Almagià
Nacque nel 14 13 a Venezia "nel confino di S. Maria Formosa" dove infatti, sul lato nord-ovest del Camp3, era un palazzo di proprietà Barbaro; rimasto orfano del padre, [...] del 28 genn. 1473 doveva recarsi in Persia con i legati del papa e del re di Napoli, dopo aver visitato Cipro e Rodi; aveva anche commissioni segrete.
Partito da Venezia il 18 febbr. 1473, a Zara si incontrò con gli ambasciatori del papa e del re ...
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MALOPERA, Claudio
Nicolina Calapà
Nacque intorno al primo decennio del XVI secolo, settimo figlio di Antonio e di Chiaberge Piossasco di Airasca.
La famiglia risulta presente a Cuneo sin dal XIII secolo [...] soldi al duca, e Gaspare, ascritto il 30 marzo 1536 all'Ordine gerosolimitano di S. Giovanni, da poco trasferitosi da Rodi a Malta. Il personaggio di maggior rilievo della famiglia era, però, Giovan Giorgio Malopera, dei marchesi di Ceva (un altro ...
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GUARCO, Ludovico (Lodisio)
Riccardo Musso
Nacque quasi sicuramente a Genova da Montanaro, si ignora il nome della madre. Molto probabilmente fu il secondogenito dei tre figli di Montanaro di cui si conosce [...] insieme con il fratello Isnardo e i nipoti Antonio e Domenico.
Morì qualche anno dopo, probabilmente lontano da Genova, forse a Rodi o Cipro.
È ignoto il nome della moglie, dalla quale ebbe vari figli, il maggiore dei quali partecipò agli avvenimenti ...
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Conflitto intrapreso dall’Italia contro l’Impero ottomano per conseguire il possesso della Tripolitania e della Cirenaica (1911-12). Dopo essersi accordato con Francia e Gran Bretagna per la sistemazione [...] l’isola di Stampalia; il 17 maggio forze di sbarco del generale G. Ameglio costrinsero i Turchi alla resa a Rodi, mentre forze della marina procedevano all’occupazione del resto del Dodecaneso. Siluranti italiane al comando del capitano di vascello E ...
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FINATI (Finatti), Giovanni
Francesco Surdich
Primo di quattro figli, nacque a Ferrara nel 1786 da Giovanni e Anna, di cui non si conosce il cognome, "non ricchi ma rispettabili", come scrive nelle sue [...] 1809 fu costretto a fuggire da Scutari, dove si era stabilito, su una nave che lo portò prima a Corfù e a Rodi e poi ad Alessandria d'Egitto. Arruolatosi come soldato semplice al servizio del pascià d'Egitto alle dipendenze di un ufficiale albanese ...
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rodiese
rodiése agg. e s. m. e f. [dal lat. Rhodiensis, der. di Rhodus], letter. – Di Ròdi, isola greca del Mare Egeo (la più grande del Dodecaneso), con riferimento alla storia antica e moderna: stile r., o rodio, stile di eloquenza (v. rodio1)....
rodio1
ròdio1 agg. [dal lat. Rhodius, gr. ῾Ρόδιος]. – Di Ròdi, isola della Grecia, nel Mare Egeo, la più grande del Dodecaneso. È usato soprattutto (in concorrenza con rodiese) in riferimento all’antichità: l’arte, la ceramica, la scultura...