Trivulzio, Gian Giacomo
Marino Viganò
Nacque a Crema il 24 giugno 1442, secondogenito di Antonio, condottiero milanese, e di Franceschina Aicardi Visconti, pavese, di nobiltà recente, che già avevano [...] 1501 per le imprese del 1496 e del 1499; il Frammento autografo 1 (novembre-dicembre 1494) per un aneddoto sulla spedizione nelle Romagne del 1494 (in Opere storiche, a cura di A. Montevecchi, C. Varotti, t. 2, 2010, rispettiv. pp. 938, 985, 997, 999 ...
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GUICCIOLI, Ignazio
Francesca Brancaleoni
Nacque a Ravenna dal conte Alessandro e da Angelina Galliani il 18 marzo 1806. Nel 1817, in seguito alla morte della madre, il padre - che l'anno dopo si risposerà [...] XVI.
Nel 1846 il G. fu ricevuto due volte dal nuovo pontefice Pio IX, i cui sentimenti di apertura erano noti in Romagna ove era stato vescovo di Imola: il 15 luglio, insieme con la deputazione ravennate, il G. presentò ufficialmente al papa gli ...
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FOSSATI, Carlo Giuseppe
Luigia Cannizzo
Figlio di Giorgio Domenico, architetto, incisore ed editore, e di Felicita Caccia, nacque a Morcote, in Canton Ticino, il 3 nov. 1737. Il 5 sett. 1758 si unì [...] dettagliata il Tempio, seguite da una breve appendice.
Il 1° genn. 1795 gli fu conferita la primaria cittadinanza di Verucchio nelle Romagne, in cambio del dono di una copia dell'opera al Comune (Fondo Fossati, 19/1112).
Dal 1796 pubblicò una serie ...
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BAGLIONI, Orazio
Gaspare De Caro
Figlio di Giampaolo e di Ippolita Conti, nacque a Perugia nel 1493. Aveva appena sette anni quando Guido, Astorre, Girolamo e Simonetto Baglioni furono trucidati nel [...] la spedizione del Lautrec nell'Italia meridionale, il B. penetrò nel Regno dalla Campania, mentre il condottiero francese scendeva dalle Romagne. Il B., dopo aver partecipato alla difesa di Frosinone, a sostegno di Renzo da Ceri, si congiunse con il ...
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LANDONI, Jacopo
Francesca Brancaleoni
Nacque a Ravenna il 25 luglio 1772 da Luigi, notaio, e da Agnese Braghini, che morì nel darlo alla luce. Affidato al nonno materno, nel 1780 perse anche il padre [...] (1580).
Vittima dell'epidemia di colera, il L. morì a Ravenna il 21 luglio 1855.
Il figlio Teodorico (nato a Fusignano di Romagna il 23 apr. 1819 e morto il 25 sett. 1886) fu appassionato cultore di Dante e bibliofilo. L'interesse per le antiche ...
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AMAT di San Filippo e Sorso, Luigi
Giovanni Tantillo
Discendente da nobile famiglia catalana, trasferitasi in Sardegna durante la dominazione spagnola, nacque a Sinuai (Cagliari) il 20 (secondo altri [...] C. Passaglia, O. Vimercati, Bologna 1929, I, pp. 57,67 s., 69, 77, 85,271; II, pp. 8, 123; Patrioti e legittimisti delle Romagne nei Registri e nelle Memorie della Polizia (1832-1845), a cura di G. Maioli e P. Zama, Roma 1935, pp. XXVI, XXXIV, 76, 78 ...
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ROSITI (Rosetti), Giovan Battista
Paolo Cova
ROSITI (Rosetti), Giovan Battista. – Allo stato degli studi, scarse appaiono le notizie sulla vicenda artistica di Rositi, e parimenti limitato risulta il [...] (in partic. pp. 91 s.); C. Grigioni, Giovan Battista Rosetti da Forlì e una sua tavola della Madonna del Fuoco, in La Romagna, 1928, 1, pp. 58-65; R. Buscaroli, La pittura romagnola del Quattrocento, Faenza 1931, pp. 199, 211, 244, 248-251; U. Thieme ...
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CANUTI, Filippo Maria
Giorgio Boccolari
Nato a Bologna il 2 apr. 1802 da Pietro e da Matilde Faggioli, vi si laureò in utroque iure nel 1822 e dal 1824 si dedicò alla libera professione di avvocato. [...] Moto di Rimini, in Rass. nazionale, s. 3, LVI (1934), pp. 355-366; G. Maioli-P. Zama, Patrioti e legittimisti delle Romagne nei registri e nelle memorie della polizia, Roma 1935, pp. XI-XIX, XXVIII-XXXI, XXXVIII-XL, 125-169; A. Berselli, Movim. polit ...
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REGNOLI, Oreste
Roberto Balzani
REGNOLI, Oreste. – Nacque a Forlì il 23 febbraio 1816 da Nicola e da Luigia Neri.
La famiglia, originaria della Toscana, si era trasferita a Forlì nella seconda metà [...] romagnolo gli schiuse le porte del Parlamento: nella VII legislatura subalpina (marzo 1860) fu eletto nel collegio di Savignano di Romagna. Passò nell’VIII legislatura (1861-65) a S. Arcangelo; nella X (1867-70) fu rieletto nella sua Forlì e nella ...
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LIBERI, Antonio (Antonio da Faenza, Antonio di Mazzone, Antonio Domenichi)
Vaima Gelli
Sono poche le notizie certe su questo pittore e architetto probabilmente originario di Faenza, attivo nella prima [...] di S. Danesi Squarzina, Milano 1989, pp. 291-302; G. Viroli, La pittura del Cinquecento nelle Romagne, in La pittura in Emilia e in Romagna. Un romanzo polifonico tra Riforma e Controriforma, Milano 1995, pp. 209, 231; M. Bury, A newly discovered ...
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pretino1
pretino1 agg. [der. di prete]. – Pretesco, da prete, tipico dei preti: avere modi p.; anche, diretto da preti, da elementi del clero: le città delle Romagne, sotto il mal governo p. (C. Cattaneo); o sostenitore dei preti, di orientamento...
sperperare
v. tr. [etimo incerto; una derivazione da perpero, col pref. s- (nel sign. 3), quasi a dire «dilapidare i perperi, e quindi buttare il denaro», è la più probabile, ma solo nell’ipotesi che il sign. originario del verbo sia quello...