PULCI, Luigi
Nicola Zingarelli
Poeta, fratello di Luca (v.), nato il 15 agosto 1432. Maggiorenne alla morte del padre, la sua prima dichiarazione pubblica, resa con Luca agli ufficiali del catasto, [...] occidentale, e ne derivasse la vittoria del Sacro Romano Impero mediante il valore personale e il culto , La composizione del Morgante di L. P., in Rendiconti del R. Istituto lombardo, LXV (1932), fasc. 11-15; e anche l'introduzione all'edizione dell ...
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Caecilius Cyprianus, qui est Thascius (dunque un soprannome: anche Cyprianus fu trasformato, per derisione, volgarmente in Coprianus), di ricca famiglia cartaginese, retore di professione, si convertì [...] fine del sec. II. Pure a Novaziano (o al donatista romano Macrobio) si è pensato per il De singularitate clericorum; l'Ad sono una falsificazione donatista (cfr. G. Mercati, in Rend. Ist. Lombardo, XXXII, s. 2ª, 1899, p. 986). I poemetti (Genesis ...
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. Il nome di Cosmati, come anche quello di arte cosmatesca, è moderna espressione convenzionale, derivata dal frequente ripetersi del nome di Cosma, per denotare gli artefici romani che lavorarono in quell'interessante [...] XIV, che è l'epoca più viva e feconda del Medioevo romano.
L'opera dei Cosmati è essenzialmente opera di marmorarî, e tali romanica, s'ingentilisce e si ravviva. Il prototipo lombardo, trapiantato in Roma quasi senza modificazioni, è rappresentato ...
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Pittore. Due epigrafi scoperte nella Biblioteca Vaticana precisano l'età di Michelangelo Merisi il giorno della sua morte, permettendo così di determinare il giorno della nascita: 28 settembre 1573. Comunque, [...] primo maestro del C. Ma nel manierismo lombardo notevolissimo era l'elemento veneto; anzi il Il C., 2ª ed., Roma 1925; H. Voss, Die Malerei des Barocks in Rom, Berlino 1925; N. Pevsner, Eine Revision der Caravaggiodaten, in Zeitschr. f. bild. Kunst ...
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Nella sua accezione comune la parola latina comes ha il significato di compagno e come tale fu infatti, nel periodo repubblicano romano, l'appellativo dato a quei giovani che accompagnavano i magistrati [...] , in E. De Ruggiero, Dizionario epigrafico, Roma 1900; G. Tamassia, Alcune osservazioni intorno al Comes Gothorum, in Arch. stor. lombardo, Milano 1884; C. Baudi di Vesme, L'origine romana del comitato longobardo e franco, in Atti del Congresso stor ...
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FRANCESCO GIUSEPPE I di Asburgo-Lorena, imperatore d'Austria, re d'Ungheria, ecc
Francesco Tommasini
Nato il 18 agosto 1830, nel castello di Schönbrunn presso Vienna dall'arciduca Francesco Carlo secondo [...] che i suoi stati, dopo la fine del Sacro Romano Impero e dopo il risveglio delle nazionalità, avrebbero avuto annettersi i principati danubiani e la Bosnia-Erzegovina in cambio del Lombardo-Veneto; nel 1865 la proposta di rinunciare al Veneto contro ...
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TARQUINIA (A. T., 24-25-26 bis)
Maria MODIGLIANI
Massimo PALLOTTINO
Ignazio Carlo GAVINI
Piccola città del Lazio settentrionale (provincia di Viterbo) situata a 149 m. s. m. Sorge sopra un poggio, [...] Guittone figli di Nicolò (1166) seguì lo schema romano a quattro colonnette architravate. Un discendente della stessa famiglia Giacomo Apostolo a una nave tutta voltata secondo il sistema lombardo. Nel quartiere antico è l'interessante chiesa di S. ...
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TAGLIACOZZO (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Ignazio Carlo GAVINI
Giuseppe MARINI
Città dell'Abruzzo (provincia di Aquila) a breve distanza dal confine del Lazio, pittorescamente situata fra 733 [...] dei Ss. Cosma e Damiano con un portale del 1452, opera del lombardo Martino da Biasca; fuori di città la chiesa di S. Maria del superiori. Una bella porta a timpano del Rinascimento romano, posta avanti alla chiesa della Misericordia, può ritenersi ...
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GIUNONE (Iuno)
Giulio GIANNELLI
Biagio PACE
Antica divinità latina divenuta, in progresso di tempo, una delle dee principali della religione ufficiale e privata dei Romani. L'identificazione, ammessa [...] quale, quando Lanuvio entrò a far parte dello Stato romano (338 a. C.), fu ricevuto fra i culti Real-Encycl., X, coll. 1114-25; G. Giannelli, Iuno, in Memorie del R. Istituto lombardo di sc. e lettere (classe di lett. sc., mor. e stor.), s. 3ª, XXIII ...
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È l'antica Forum Iulii (v. sotto). La città sorge sulle ultime propaggini delle Prealpi Giulie, allo sbocco della valle del Natisone nel piano, sulla via che conduce nel medio Isonzo, 16 km. a E. di Udine, [...] nelle pareti, il tempietto ha caratteri architettonici romano-bizantini, che si riconoscono ora comunemente anteriori nel 1502 l'edificio crollò, e fu ricostruito da Tullio Lombardo, che mantenne della chiesa primitiva alcuni tratti che s'accordano ...
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divìdere v. tr. [dal lat. dividĕre] (pass. rem. diviṡi, dividésti, ecc.; part. pass. diviṡo). – 1. a. Fare più parti di un tutto: d. un foglio in due; d. una mela in quattro spicchi; d. una parola in sillabe; è pericoloso d. le proprie forze....
anti-Sud
agg. inv. Contrario agli interessi e allo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia. ◆ «Il governo Berlusconi è talmente anti-Sud e anti-Mezzogiorno che è scandaloso non consentire all’elettorato siciliano, non solo di centrosinistra ma anche...