DE AMENTI, Emilio
Giovanni Zaffignani
Di umili origini, nacque in Pavia il 12 febbr. 1845 da Angelo e Carolina Magnani. Allievo di G. Trecourt alla civica scuola di pittura di Pavia, a cui s'iscrisse [...] l'altro, la presenza della statuetta del Manzoni sul piedestallo e, alle pareti, di due stampe ispirate al romanzo), alla espressione variamente atteggiata dei personaggi: commozione contenuta nel padre, accorata partecipazione al dramma nelle figlie ...
Leggi Tutto
Denominazione con cui si indica solitamente l’Impero Romano d’Oriente, da Bisanzio antico nome della capitale Costantinopoli.
Storia
L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo [...] letteratura ascetica (Giovanni Climaco nel sec. 6°, Giovanni Mosco nel sec. 7°); a questo genere può avvicinarsi il romanzo di Barlaam e Iosafat, che esercitò influssi sulle letterature occidentali e slave. Nella storiografia si notano due tendenze ...
Leggi Tutto
Arte e letteratura
Genericamente, la tendenza a riprodurre quanto più fedelmente possibile, nell’opera d’arte, la natura o il reale: lo scrittore tenta di vietare a sé stesso, più o meno radicalmente, [...] poesia e scienza, anzi scienza sperimentale. Il maggior teorico e critico del n. è H. Taine; il maggior rappresentante nel romanzo É. Zola (Thérèse Raquin, 1867 ecc.): intorno a lui i fratelli Goncourt, A. Daudet, molti giovani, tra i quali emerge ...
Leggi Tutto
Anatomia
P. M. Jones
La conoscenza della struttura interna del corpo umano non ebbe influenza sui modi in cui la figura dell'uomo era rappresentata nel Medioevo. Se anche avessero avuto accesso ai trattati [...] dei soggetti iconografici, ben lontana dalla dignità delle cose sacre e priva anche delle possibilità narrative della storia e del romanzo. La maggior parte dei testi di medicina era infatti destinata all'uso pratico e non all'ornamento e ciò ...
Leggi Tutto
PADULA, Maria. – Nacque a Montemurro (Potenza) il 12 gennaio 1915 da una relazione fra Giuseppina Pascarelli, contadina, e un uomo la cui identità è rimasta ignota, il quale non volle riconoscerla. Accolta [...] dei suoi dipinti, ma soltanto nel 1986 Maria dette alle stampe due suoi testi da lei lungamente rielaborati nel tempo: il romanzo autobiografico Il vento portava le voci. Storia di una ragazza lucana e L’uovo del cuculo, scritti molti anni prima ...
Leggi Tutto
GIANNETTI, Raffaele
Barbara Musetti
Nacque a Porto Maurizio (oggi Imperia) il 24 ott. 1837 da Giovanni e Beatrice Vassallo.
Ricevette la prima educazione artistica da un pittore dilettante. Le promettenti [...] ordina ai messi di Innocenzo VI di ingoiare la bolla papale (ubicazione ignota), ispirato dalle Storie lombarde divulgate dal romanzo di G.B. Benoni, esposto alla Promotrice genovese del 1863. Il dipinto, noto grazie a un'incisione (Genova, Accademia ...
Leggi Tutto
Penisola dell’Asia orientale, situata tra il Mar del Giappone (E) e il Mar Giallo (O). Il nome deriva dall’appellativo della dinastia indigena di Koryo (10°-14° sec.). Da quello della successiva dinastia [...] in cui Ch’oe Namsŏn (1890-1957) pubblicò la poesia Hae-egesŏ sonyŏnege («Dal mare ai ragazzi»). Il primo vero romanzo contemporaneo può considerarsi Mujŏng («Senza cuore») di Yi Kwangsu (1892-1958 circa). Dagli anni 1920 le tendenze della letteratura ...
Leggi Tutto
Corrente, tendenza letteraria o artistica che segue precedenti movimenti detti di avanguardia, soprattutto nell’ambito del Novecento; più in particolare, l’insieme di tendenze letterarie venute dopo la [...] l’irregolare e più anziana A. Merini, tornata alla poesia, dopo un periodo di silenzio, negli anni 1980 (Delirio amoroso, 1989).
Per quanto riguarda le esperienze narrative degli autori affacciatisi sulla scena negli anni 1970 e 1980 ➔ romanzo. ...
Leggi Tutto
Manet, Édouard
Stella Bottai
Cambiare le regole della pittura
Il francese Édouard Manet è considerato il precursore della pittura impressionista per aver portato la luce del Sole nei toni scuri dei [...] pittura; una ribellione costata tormenti e umiliazioni, come ha narrato anche lo scrittore, amico di Manet, Émile Zola nel romanzo L’opera.
Disegnare con il colore
Da chi ha imparato Manet a dipingere in maniera diversa dai suoi contemporanei? La ...
Leggi Tutto
Dal 1989, nome ufficiale dello Stato tradizionalmente noto come Birmania, situato nell’Asia sud-orientale, nel versante occidentale dell’Indocina. A NO confina con il Bangladesh e l’India, a NE con la [...] interpreti, U Sa (18°-19° sec.) e U Pon-nya (19° sec.). Tra 19°e 20° sec. si affermano le commedie e il romanzo. Tra i narratori si ricordano in particolare U Lat, aperto all’influenza di letterature di altri paesi, e U Lun, di tendenza progressista ...
Leggi Tutto
romanzo1
romanżo1 agg. [dal fr. ant. romanz, che risale alla locuz. lat. *romanĭce loqui «parlare latino»]. – In linguistica e in filologia, sinon. di neolatino: le lingue r.; filologia r., che ha per oggetto di studio, soprattutto comparativo,...
romanzo2
romanżo2 s. m. [dal fr. ant. romanz, uso sostantivato dell’agg. precedente]. – 1. a. Nel periodo delle origini delle letterature moderne, ampio scritto in lingua volgare, in prosa e in versi, diretto a dilettare il lettore col racconto...