NOVGOROD e PSKOV
H. Faensen
Città situate nella Russia settentrionale, insediamenti di stirpi slave fin dal sec. 6°; Pskov appartenne alla città-stato di N.-Velikij (Grande N.) fino al 1348, anno in [...] il fondo venne spesso privilegiato il rosso.Esempi eminenti della specificità dell'arte di N. sono le tre icone dei Ss. Ivan (S. Giovanni Climaco), Georg e Vlasij (seconda metà sec. 13°; San Pietroburgo, Gosudarstvennyj Russkij muz.), della Natività ...
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ANTICRISTO
G. Schüssler
Con il nome di a. si indica in genere nell'escatologia cristiana un individuo nella cui persona e azione le potenze del male - prima del secundus adventus Christi - raggiungono [...] 8v, registro superiore, 1250 ca.), la coda del 'grande drago rosso', che racchiude in cerchio numerose stelle (Ap. 12, 4) reca D) con testa di uomo (San Gallo, Stiftsbibl., Vadiana, 342, c. 7r, seconda metà sec. 14°).Nella Bibbia di Colonia, stampata ...
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GIAMBERTI, Francesco, detto Francesco da Sangallo o Il Margotta
Sandro Bellesi
Figlio dello scultore e architetto Giuliano e di Bartolomea Picconi, nacque a Firenze il 1° marzo 1494 nella dimora di [...] da artisti come il Rosso Fiorentino, in opere quali secondo stilato il 26 genn. 1576. Oltre agli ovvi lasciti destinati a luoghi di .W. Valentiner, Hercules, bronze statuette by F. da San Gallo, in Bulletin of the North Carolina Museum of art ...
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FATIMIDI
S. Carboni
Dinastia islamica che deriva il suo nome da Fāṭima, figlia del profeta Maometto e moglie del quarto califfo ῾Alī. I F. si proclamavano di discendenza sciita ismailita, sebbene il [...] a tutto tondo degli altri tre.Un secondo edificio è la moschea di al-Ḥākim, iniziata sotto il califfo brillante, caratterizzato dall'impiego di oro, rosso, blu, porpora, bianco, Mus.-Bibl. de la Real Colegiata de San Isidro), prodotta tra il 1044 e il ...
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GIOLFINO, Nicola
Alessandro Serafini
Nato a Verona nel 1476, dall'intagliatore Nicolò e da Tommasina, è registrato nel 1490 - con il nome di Nicola e non di Nicolò - nell'anagrafe della contrada veronese [...] di famiglia, dove da tre generazioni si praticava l'arte dell'intaglio, secondo una tradizione diSan Pietro Incarnario, in Tre case affrescate a Verona. Vicende edilizie, decorazione pittorica e restauri, a cura di 250 s.; F. Rossi, in Cento opere per ...
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CAVALLUCCI, Antonio
Stefi Roettgen
Figlio di Bartolomeo, da Cisterna, e di Maria Agnese Baroni, nacque il 21 ag. 1752 a Sermoneta. Il padre, fabbro di professione, era al servizio di Michelangelo Caetani, [...] principali esponenti della corrente neoclassica a Roma.
Secondo l'ordine cronologico riferito dal De Rossi, la decorazione ebbe inizio dalle Storie di Ippomene e Atalanta, e dalle Storie di Diana e di Apollo indue sale con identico schema decorativo ...
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MANCINI, Antonio
Matteo Lafranconi
Nacque il 14 nov. 1852 a Roma da Paolo, sarto nativo di Narni, e da Domenica Cinti, ternana (riferimento imprescindibile, la dettagliata biografia a cura di E. di [...] e nel marzo 1877 era di nuovo a Parigi, con Gemito. Secondo quanto riportato da Cecchi (pp di lavorare nel suo studio sito nel palazzo di famiglia in via San opere dipinte prima di morire, l'Autoritratto con turbante rosso (collezione privata).
Il ...
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FONTANA, Lucio
Alessandra Ponente
Nacque a Rosario di Santa Fe (Argentina) il 19 febbr. 1899 da Luigi e Lucia Bottini, argentina ma di una famiglia di origini italiane.
Il padre, nativo di Comabbio, [...] bozzetto, eseguito in gesso colorato rosso e oro, presentato alla seconda personale allestita dal F. al -New York), a cura di F. Licht, Padova 1988; F. the total artist (catal., Toronto-San Francisco-Chicago), a cura di A. Bonito Oliva, Milano ...
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CARUCCI, Iacopo, detto il Pontormo
Silvia Meloni Trkulja
Nacque a Pontorme (donde il soprannome), sobborgo di Empoli, il 24 maggio 1494 da Bartolomeo, pittore allievo di Domenico Ghirlandaio, e da Alessandra [...] secondo dei tre concordemente attribuiti, comunque, all'artista (Lamento di Giacobbe; Giuseppe e la moglie di cura di G. G. Ferrero, Roma 1958, pp. 76, 78, 91; F. Goldschmidt, Pontormo, Rosso und über Vasaris Oratorium in San Clemente, in Jahrbuch ...
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Affresco
M. Cordaro
Deve intendersi per pittura a fresco, o più semplicemente a., un particolare tipo di pittura murale caratterizzato dalla stesura dei colori, generalmente di origine inorganica, stemperati [...] di natura inorganica (ocra gialla e rossa, terra di Siena naturale e terra di Siena bruciata, terra verde e terre d'ombra, bianco San base di una preparazione a fresco di tono diverso, il rosso solitamente ma anche il grigio, a seconda della varia ...
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empanada s. f. (più spesso al pl., nella forma non adattata sp. empanadas) Specialità gastronomica dei Paesi dell’America latina, originaria della Galizia iberica, consistente in un panzerotto, solitamente a forma di mezzaluna, ripieno di carne...
zirlare
żirlare (o zirlare) v. intr. [voce onomatopeica: cfr. lat. tardo zinzilulare] (aus. avere). – Mandare uno zirlo o degli zirli, detto dei tordi, ma anche dei cacciatori che ne imitano il verso per richiamo, e, per estens., di altri...