CALDARA, Antonio
UU. Kirkendale-W. Kirkendale
Nacque a Venezia nel 1670 o, più probabilmente, nel 1671. Il frontespizio dell'Operaprima (1693) lo definisce "musico di violoncello veneto", mentre nei [...] profane, mentre il Fux ne scrisse solamente nove. Simile è il rapporto per gli oratori e per la musica sacra, che pure rappresentava il campo specifico del musicista austriaco. Il C. era l'effettivo compositore di corte, Fux l'avveduto amministratore ...
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ERCOLE I d'Este, duca di Ferrara Modena e Reggio
Trevor Dean
Nacque a Ferrara il 24 ott. 1431 da Niccolò (III), signore di Ferrara, e dalla terza moglie di questo, Rizzarda di Tommaso di Saluzzo. Al [...] del Rinascimento, a cura di M. de Panizza Lorch, Milano 1980, pp. 525, 527-34; M. Vecchi Calore, Rappresentazionisacre rinascimentali negli Stati estensi, ibid., pp. 513 s., 516 ss.; L. Lockwood, Music in popular religious spectacle at Ferrara ...
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CHIABRERA, Gabriello
Nicola Merola
La nascita del savonese C., contro la sua testimonianza databile al 18, e non l'8, del giugno 1552, fu preceduta di quindici giorni dalla morte del padre Gabriello, [...] di Zefiro,Il tesoro,Il verno;nel secondo, i poemetti sacri del 1598 e I cinque tiranni di Gabaon, già raccolti nell tra la vita e quella che dovrebbe essere la sua rappresentazione.
Colui che "due volte il giorno si raccomandava alla Pietà ...
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COPIA
H.L. Kessler
La c. fu il principale mezzo a disposizione del Medioevo per portare nell'arte del momento elementi che erano molto lontani o che rischiavano di perdersi, oggetti distanti, opere [...] realizzate a mano libera, nel modo illustrato nel sec. 9° dai Sacra Parallela di Giovanni Damasceno (Parigi, BN, gr. 923, c. le figure di s. Paolo e dei suoi seguaci sulle rappresentazioni di Enea e dei suoi compagni del Vergilius Vaticanus. Ne ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I programmi figurativi della cristianita in Occidente
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il passaggio dall’era antica [...] giovannea dell’apertura dei sette sigilli.
L’irraggiamento del gusto bizantino è soprattutto rappresentato dall’accentuata astrazione e immobilità delle immagini sacre, austere e apparentemente partecipi di un cerimoniale che si avvale di gesti e ...
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De Sanctis, Francesco
Gennaro Sasso
Storico e critico della letteratura, nato a Morra Irpina nel 1817 e morto a Napoli nel 1883. Quando, fra il maggio e il giugno del 1869, in una sala dell’ex convento [...] anzi a distruggerla, gettando «il dubbio sulle cose più sacre» (Teoria e storia della letteratura. Lezioni tenute in Napoli che avevano dato segno di sé nel poema di Dante. Nella rappresentazione che D. S. ne dava, fu quella che allora nacque ...
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LIPPI, Filippo
Luca Bortolotti
Nacque intorno al 1406 a Firenze, figlio di Tommaso di Lippo, di professione macellaio, e di Antonia di ser Bindo Sernigi.
Secondo le indicazioni di Vasari (1568, p. 612), [...] Madonna Trivulzio), oggi a Milano, Castello Sforzesco, ma anche in una serie piuttosto omogenea di intense rappresentazionisacre, di piccolo formato a destinazione devozionale, riconducibili al primo periodo fiorentino: la Madonna col Bambino in ...
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Memoria
Alessandro Cavalli
La nozione di memoria
In termini molto generali, la memoria può essere intesa come la capacità di un sistema qualsiasi (un robot, un organismo, un individuo, un gruppo, un'istituzione, [...] religioso (dove il corpo sacerdotale custodisce le sacre scritture, ne fornisce l'interpretazione ufficiale e elaborazione di una 'promessa', vale a dire di una rappresentazione del futuro possibile per la società postcoloniale.
Ottenuta l' ...
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ESTETICA
V. Stella
La riflessione sull''estetico' nel pensiero medievale non coincide con l'enucleazione di un aspetto in concezioni sistematiche che, come in quell'età fu proprio più che in ogni altra, [...] in singoli episodi o in sequenze di storie, tanto che i grandi eventi delle Sacre Scritture creano un lessico iconografico cui le successive rappresentazioni si uniformano. La pittura viene definita laicorum litteratura dal sinodo di Arras (1025) e ...
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RESTAURO
M. Cordaro
Il termine lat. restaurare è sicuramente utilizzato in testi e iscrizioni medievali insieme ad altri, considerati sinonimi o equivalenti, quali instaurare, renovare, reficere, aptare, [...] e della città portuale di Classe, come pure le rappresentazioni di Cristo e della Vergine, punti di partenza e la sua frequenza, riguarda i rifacimenti di antiche e venerate icone sacre. I dipinti raffiguranti la Vergine, presenti a Roma e databili ...
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sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si sente radicalmente inferiore, subendone...
rappresentazione
rappreṡentazióne s. f. [dal lat. repraesentatio -onis, der. di repraesentare «rappresentare»]. – 1. L’attività e l’operazione di rappresentare con figure, segni e simboli sensibili, o con processi varî, anche non materiali,...