PASINI, Valentino
Cesare Saluzzo
PASINI, Valentino. – Nacque a Schio (Vicenza) il 23 settembre 1806 da Eleonoro e Luigia Berti.
Fra il 1817 e il 1819, il padre, artigiano tintore, rilevò in società [...] attingendone un interesse preminente per gli studi di legislazione comparata, di statistica, di diritto civile e ’impero. Sviluppò poi l’idea di un’indipendenza dell’economia italiana nel lungo saggio Finanze italiane, pubblicato sull’Annuario ...
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BARZELLOTTI, Giacomo
Virginia Cappelletti
Nacque a Firenze il 7 luglio 1844. Conseguita la laurea, si dedicò all'insegnamento della filosofia. Ancor prima aveva cominciato a pubblicare saggidi argomento [...] della religiosità italiana era stato oggetto di studio da parte del B. anche in altri saggi, tra i quali Italia mistica e Italia pagana, poicompreso nel volume Dal Rinascimento al Risorgimento (Milano 1909). Testimonianza dell'interesse del B. per il ...
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DEL GRANDE, Natale
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Roma il 9 dic. 1800 da Luigi, membro di una delle maggiori famiglie di mercanti di campagna dell'Agro romano, e da Rosa Fabri.
La figura del mercante [...] interessavano soprattutto la stabilità delle condizioni di lavoro e un sistema di incentivi capace di . Sugli aspetti profess. della vita del D. si rinvia a C. De Cupis, Saggio bibliogr. degli scritti e delle leggi sull'Agro romano, Roma 1903, p. 51; ...
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Economia e diritto
L’impiego produttivo del risparmio, l’incremento o il mantenimento, cioè, dello stock di capitale in un periodo di tempo dato, che normalmente è l’anno.
Tipologie
L’i. può assumere [...] (o efficienza marginale dell’i.), pari al tasso d’interesse che uguaglia il valore attuale dei ricavi futuri a quello dei costi; sarà preferito l’i. con il saggiodi rendimento maggiore e comunque superiore a quello in vigore sulle obbligazioni ...
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Attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.
Economia
Tipi di impresa
Dal punto di vista economico le i. si distinguono in imperfette e perfette, a seconda [...] del saggiodi crescita del fatturato e della dotazione di capitale. Significativo è anche l’apporto di E. di questi modelli vi è l’ipotesi che nell’i. operino gruppi diversi, portatori diinteressi in conflitto.
Un aspetto interessantedi analisi ...
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Diritto
In diritto civile, in generale la possibilità astratta di acquistare un diritto in base a circostanze che devono ancora maturarsi. Ne esistono due tipi: l’a. di fatto, stato psicologico meramente [...] futuro a un valore dato. J.M. Keynes ipotizzò a. regressive (ritorno a un valore stabile di riferimento) nella previsione sul saggio d’interesse, che influisce sulla scelta tra liquidità e titoli. Per le a. estrapolative gli agenti prevedono che la ...
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tasso Genericamente, rapporto tra due valori, tra due grandezze, tra due quantità, spesso espresso in termini percentuali.
Economia
Linguaggio finanziario ed economico
Nel linguaggio finanziario, t. d’interesse [...] in un periodo di tempo convenuto; il t. (o saggio) d’interesse, così definito, si dice t. unitario; nella pratica si ricorre però al t. percentuale (pari a 100 volte il t. unitario) che è l’ammontare dell’interesse prodotto nell’unità di tempo da un ...
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Diritto
Prestazione volontaria, continuativa e retribuita di attività professionale, alle dipendenze altrui, dietro pagamento di una retribuzione.
I. pubblico Rapporto di lavoro alle dipendenze della amministrazione [...] ciò che si sono procurate con le operazioni di provvista, ed è detto saggio d’i. il tasso d’interesse attivo, relativo alle operazioni con cui le banche prestano denaro, in opposizione al saggiodi raccolta o tasso passivo, relativo alle operazioni ...
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biologia Classificazione (o sistema) n. Quella che raggruppa gli animali o le piante secondo le loro affinità filogenetiche, in contrapposizione alle classificazioni artificiali che hanno uno scopo puramente [...] economico in cui gli scambi avvengono in natura e non in moneta. Interesse n. (o saggio n. d’interesse) Il saggio d’interesse capace in un dato momento di mantenere in equilibrio risparmio e investimenti in un dato mercato, e che sostanzialmente ...
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Economista (Budapest 1889 - Vienna 1938); ricco finanziere e dirigente d'industria, fu un eccellente teorico e, pur non facendo parte del mondo accademico, esercitò una grande influenza sugli economisti [...] Walras, precorse sotto qualche aspetto J. M. Keynes nella formulazione della domanda aggregata di moneta e sviluppò la nozione disaggio d'interessedi equilibrio. Fu tra i primi a presentare la teoria della parità dei poteri d'acquisto delle monete ...
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interesse
interèsse (ant. e pop. tosc. interèsso) s. m. [dal verbo lat. interesse «essere in mezzo; partecipare; importare», comp. di inter «tra» e esse «essere»]. – 1. Il prezzo pagato, o che dev’essere pagato, dal debitore per l’uso del...
saggio2
sàggio2 s. m. [lat. tardo exagium «peso, misura», der. di exigĕre nel senso di «pesare, esaminare»; il passaggio al sign. 4 è soprattutto dovuto alla partic. accezione acquistata da essai in Francia (spec. con gli Essais di Montaigne,...