DE CHIRICO, Andrea (Alberto Savinio)
Marcello Carlino
Nacque ad Atene, il 25 ag. 1891, da Evaristo, ingegnere ferroviario, originario di Palermo, e da Emma Cervetto, nobildonna genovese.
Ad Atene trascorse [...] e strinsero un'alleanza che avrebbe originato la corrente metafisica. Nel giugno 1917, poi, il D. venne inviato a Salonicco, sul fronte greco, come interprete. Ne sarebbe tornato soltanto a guerra finita.
Il periodo fu culturalmente assai fertile. Il ...
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MICHIEL, Fantino
Dieter Girgensohn
– Nacque nel 1350 circa nella nobile famiglia veneziana da Maffeo di Marco e da una Cateruzza di cui non conosciamo il casato.
Il padre risiedeva a Venezia nella parrocchia [...] , L’acquisto di Lepanto (1407), in Nuovo Archivio veneto, XV (1898), pp. 267-287; C. Manfroni, La marina veneziana alla difesa di Salonicco, ibid., n.s., XX (1910), pp. 27-35; A. Cutolo, Re Ladislao d’Angiò Durazzo, Napoli 1969, pp. 403 s.; K.M ...
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LUGLI, Vittorio
Roberto Cincotta
Nacque a Novi di Modena il 30 sett. 1885, da Evangelista e Clonice Costa. Nel 1890 la famiglia si trasferì a Carpi; il L. frequentò qui le elementari e il ginnasio e [...] zona di guerra nell'Alto Cadore, dove rimase fino alla primavera del 1917, quando fu trasferito in Macedonia, non lontano da Salonicco; in questa città conobbe tra gli altri R. Calzini e A. Savinio. Terminata la guerra, il L. riprese l'insegnamento a ...
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DOLFIN, Giorgio (Zorzi), detto Bagion
Antonio Carile
Nacque nel 1396 da Francesco di Giovanni e da donna Orsa a Venezia, e probabilmente nella residenza che gli fu poi consueta, il palazzo di S. Canciano [...] tomba ed iscrizione sono scomparse, ma ne resta memoria in un codice dell'archivio di Ca' Dolfin a Rosà). Nel 1433 morì a Salonicco il fratello Giacomo che lasciò al D. metà della sua sostanza e metà ai figli del fratello Nicolò, in caso di morte del ...
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CALLAS, Maria
Marco Beghelli
CALLAS, Maria (Sophie Cecelia Anna Maria Kalogeropoulos)
Nacque a New York il 2 dicembre 1923 da Georgios (George) Kalogeropoulos, farmacista di scarse ambizioni, e da Evangelia [...] lo Stabat Mater di Pergolesi all’Istituto di cultura italiana in Atene (22 aprile 1943) e due serate liederistiche ancora a Salonicco con Schubert e Brahms, e l’aggiunta di arie dall’Otello rossiniano – una di Desdemona, una del Moro! – «cantate con ...
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BOMBERG, Daniel
Alfredo Cioni
Nacque ad Anversa non prima del 1483, primogenito di un Cornelius, ricco mercante di quella città. Come era consuetudine nelle famiglie dell'alta borghesia fiamminga e [...] ", rigettando non poche parti di quelle memorie, come derivate da tradizioni incontrollate trasmesse oralmente nelle comunità ebraiche di Salonicco e di Alessandria. Joseph ben Joshua ha-Cohen (noto come Joseph ha-Cohen), dotto rabbino cacciato dalla ...
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DOLFIN, Orso
Maria Pia Pedani
Appartenente al ramo di S. Pantalon della nobile famiglia veneziana, nacque da Nicolò e da Donata Querini da S. Zulian. La prima notizia a noi nota che lo riguardi si trova [...] bruciato sul rogo per eresia Langoardo, capo di un gruppo di fraticelli che in seguito (1361) si rifugiarono a Salonicco sotto la guida di Leonardo Gradenigo (questo stesso nome appartiene ad uno dei capi della rivolta antiveneziana di Candia del ...
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DE BOSDARI, Alessandro
Vincenzo Clemente
Nacque a Bologna il 10 maggio 1867 da Gerolamo e da Eleonora Ajucchi Legnani, rappresentante di una famiglia di origine albanese alla quale erano stati riconosciuti [...] diretto tra Germania ed Impero ottomano attraversando il sangiaccato di Novi Bazar, nella direzione della città greca di Salonicco.
Registrava al tempo stesso certa grave mancanza di un organico disegno e di consequenzialità nella politica britannica ...
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FILOMARINO, Scipione
Gino Benzoni
Secondo dei cinque figli maschi di Claudio e Porzia Ricca, nacque nel 1585 in una famiglia d'antica nobiltà napoletana ma dalle scarse risorse se, stando a Fuidoro, [...] ", poi "a Castel Torron", ove catturarono "tre caramussoli". Fallì, invece, il successivo tentativo di saccheggiare, nel golfo di Salonicco, la costa. Bruciati, in compenso, un paio d'altri "caramussoli" e, risparmiatone uno perché "de greci", nell ...
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TOLOMEI, Ettore
Mariapia Bigaran
– Nacque il 16 agosto nel 1865 a Rovereto, città asburgica al confine italiano, da Tolomeo e da Olimpia Tomasi di Serravalle, entrambi provenienti da famiglie di tradizione [...] di incertezza e di vaghe ipotesi lavorative, ricoprì ancora, per conto del ministero degli Esteri, incarichi di insegnamento a Salonicco, a Smirne e al Cairo.
Fece definitivamente ritorno in Italia nel 1901. Nonostante il relativo isolamento dopo il ...
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meglenitico
meglenìtico agg. e s. m. (pl. m. -ci). – Gruppo di dialetti romeni (detto anche meglenoromeno), parlati nella regione nord-orientale di Salonicco (spec. nella valle di Meglena, da cui deriva il nome), che presenta alcuni caratteri...
giudeo-spagnolo
giudèo-spagnòlo agg. e s. m. – Lingua giudeo-spagnola o, come s. m., il giudeo-spagnolo, lingua mista di elementi ebraici e spagnoli, la cui formazione risale all’espulsione degli Ebrei dalla Spagna in seguito alla politica...