ANIMALI
J.P. Roux
Nell'iconologia e nell'iconografia dell'arte medievale gli a. rivestono un'importanza fondamentale, in un repertorio di straordinaria ricchezza cui va ascritta in primo luogo, verosimilmente, [...] grifoni e un orso nel rilievo della pieve di San Casciano a Settimo, Pisa, o il leone che attacca un grifone sulla facciata le immagini degli uccelli migratori in volo, è la copia miniata del De arte venandi cum avibus di Federico II eseguita per ...
Leggi Tutto
AREZZO
M.G. Paolini
(gr. 'Aϱϱήτιον; lat. Arretium, Aritium; Arizzo nei docc. medievali)
Città della Toscana di antica origine, fece parte della dodecapoli etrusca, per poi divenire municipium al tempo [...] il perimetro sì da includere tutto il colle di San Pietro e la porzione a O e S-E avuto come modello un codice miniato (Pasqui, 1880; Del Vita oreficeria aretina trecentesca, Annali della Scuola Normale di Pisa, Classe di Lettere e Filosofia, s. III, ...
Leggi Tutto
FILIPEPI, Alessandro (Sandro Botticelli)
Ronald W. Lightbown
Nato a Firenze nel 1444 (0 1445), era il più giovane dei figli di Mariano di Vanni, conciatore, e di sua moglie Smeralda, che avevano preso [...] è testimoniata dalla chiamata a Pisa, nel gennaio del 1474, con il miniaturista Gerardo di Giovanni di Miniato. Forse le difficoltà tecniche del mosaico tornato a Roma prima di dipingere le Storie di san Zanobi, forse per il giubileo del 1500.L'ultimo ...
Leggi Tutto
COPIA
H.L. Kessler
La c. fu il principale mezzo a disposizione del Medioevo per portare nell'arte del momento elementi che erano molto lontani o che rischiavano di perdersi, oggetti distanti, opere [...] intorno al 1260 da un maestro pisano (Pisa, Mus. Naz. e Civ. di S produzione sono i 'manoscritti fratelli' di San Pietroburgo (Saltykov-Ščedrin, Lat. Q.v caso di studio carolingio, in Il codice miniato. Rapporti tra codice, testo e figurazione, ...
Leggi Tutto
DANTE ALIGHIERI
L. Miglio
Poeta e scrittore, nato a Firenze nel 1265, morto a Ravenna nel 1321.La presenza di D. nella cultura dei secc. 13°-14° si commisura, anche in rapporto alle arti figurative, [...] XV, v. 98; XVI, vv. 127-130), quella di S. Miniato e le scalee di Rubaconte (Purg. XII, vv. 101-102), cui di S. Simone, lo spedale di S. Maria a San Gallo, ecc., e poi chiese e palazzi di Toscana, o meno famosi: Guido da Pisa, Iacopo della Lana, l' ...
Leggi Tutto
BABELE
S. Maddalo
Città nella quale, secondo il racconto delle Sacre Scritture (Gn. 11, 1-9) i discendenti di Noè vollero costruire un edificio, la c.d. torre, alto fino a raggiungere il cielo; ma Dio [...] Marco a Venezia (Demus, 1984; I mosaici di San Marco, 1986) la città di Babilonia - una al 1470 nel Camposanto di Pisa, Benozzo di Lese propone una , BN, lat. 8878, c. 195r; Mâle, 1922), miniato in Guascogna su un prototipo spagnolo - ma, più spesso ...
Leggi Tutto
GIULIANO da Maiano (Giuliano di Leonardo d'Antonio)
Daniela Lamberini
Nacque a Maiano, sulle colline a nord di Firenze, intorno al 1432. Questa data, accettata dalla maggior parte degli studiosi, si [...] chiesa di S. Miniato al Monte. Per , pp. 211-213; L. Cendali, G. e Benedetto da Maiano, San Casciano Val di Pesa 1926; G. Poggi, Le "Ricordanze" di Neri R.P. Novello, Le tarsie lignee, in Il duomo di Pisa, a cura di E. Carli, Firenze 1989, pp. 144- ...
Leggi Tutto
TETTO
A. Peroni
Copertura di un edificio in quanto protezione superiore esterna dalle intemperie. Nelle forme più complesse il t. può comunemente essere inteso come autonomo elemento strutturale, equivalente [...] specie di cresta esterna sull'intero profilo (Himmelheber, Kobler, 1987; Il duomo di Pisa, 1995, III, p. 68ss., fig. 77; II, fig. 1721ss.), e sopra, di S. Miniato al Monte, dei Ss. Apostoli e inoltre della Badia San Salvatore a Settimo.Nella grande ...
Leggi Tutto
DUCCIO di Buoninsegna
Ferdinando Bologna
Figlio di un Buoninsegna (o Boninsegna), non si conoscono esattamente la data e il luogo di nascita, ma, poiché il Comune di Siena deliberava un pagamento in [...] luglio-agosto 1279 ne riceveva 10 per aver miniato per lo stesso Comune le coperte dei quali era Giovanni Pisano, appena rientrato da Pisa - per stabilire dove dovesse essere collocata la antichi del palazzo pubblico di San Gimignano e con talune ...
Leggi Tutto
Angelo
Marco Bussagli
F. Panvini Rosati
INQUADRAMENTO GENERALE
di Marco Bussagli
Figura tipica delle c.d. religioni del Libro che ha per fine quello di connettere il Creatore e la sua opera, la divinità [...] Basta ricordare il Codex Virgilianus (c. 16v) nel San Lorenzo del Escorial (972) o il Reliquiario di s. per es., l'a. che appare a s. Aldegonda, miniato nel codice che racconta la vita e i miracoli di Trionfo della morte (Pisa, Camposanto). È chiaro ...
Leggi Tutto
empanada s. f. (più spesso al pl., nella forma non adattata sp. empanadas) Specialità gastronomica dei Paesi dell’America latina, originaria della Galizia iberica, consistente in un panzerotto, solitamente a forma di mezzaluna, ripieno di carne...
torre
tórre s. f. [lat. tŭrris, con molta probabilità da collegare con il gr. τύρρις, variante di τύρσις «torre», parola che potrebbe essere stata importata dall’Asia Minore dagli Etruschi, chiamati dai Greci Τυρρηνοί e Τυρσηνοί e in latino...