MODELLO (τύπος, παράδειγμα, πρόπλασμα; exemplar)
G. Becatti
L'uso di modelli si può presupporre anche nell'antichità per le varie arti e per le varie tecniche, scultura, toreutica, rilievo, coroplastica, [...] un cartone: sine pictore. Repertorî diseguativi, più che plastici, possiamo immaginare anche dietro la produzione di urnette etrusche e di sarcofagi romani; e per le prime si è pensato anche alla creazione di un'urnetta-modello da parte di un maestro ...
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Vedi CORINTO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CORINTO (Χόρινθος, Corīnthus)
B. Conticello
A. Stucchi
Famosa città della Grecia antica, circa 7 km a S-E della città moderna sorta dopo il terremoto del 1858 [...] basi di statue con bassorilievi, nonché un frammento di cassettonato con busti di Helios e Selene. Completano le raccolte alcuni sarcofagi romani (uno con la rappresentazione dei Sette a Tebe) alcuni frammenti di stele funerarie del V sec. a. C., ed ...
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NUDO
G. Becatti
Nell'arte antica, come nell'arte di tutti i tempi, il n. non può considerarsi quale un aspetto a sé stante del fenomeno estetico, così come non possiamo isolare quello del panneggio, [...] compiace di mettere in mostra come indice di agiatezza il nudo ventre prominente e molle dell'obesus Etruscus sdraiato sul coperchio dei sarcofagi e delle urne. Si è anzi supposto che una classe di vasi attici a figure nere con scene di palestra in ...
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NINO PISANO
A. Moskowitz
Scultore e orafo toscano operante nel corso del Trecento, figlio di Andrea Pisano, documentato tra il 1349 e il 1368, ma probabilmente attivo nella bottega del padre già dal [...] angeli, anch'essi in marmo. Il monumento, sormontato da un arco polilobato nello stesso marmo, doveva contenere sulla fronte del sarcofago al centro una Pietà fiancheggiata da angeli con ai lati le immagini della Vergine e di S. Giovanni Evangelista ...
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PULPITO
D.F. Glass
Il termine p., derivato dal lat. pulpitum, designa una piattaforma sopraelevata, utilizzata nelle chiese per leggere il vangelo, l'epistola e altre letture, per i canti liturgici [...] da un'iscrizione, presentano una disposizione orizzontale, due per ogni pannello - in un formato che ricorda i sarcofagi antichi -, ciascuno dei quali costituisce una narrazione a sé che ha minima relazione con gli episodi circostanti. Il ...
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TRABEAZIONE
F. Krauss
Generalmente è il complesso orizzontale di travi che getta un ponte sugli spazi racchiusi fra gli elementi portanti- sostegni e muri- di una costruzione, e che sorregge i soffitti [...] , i monumenti mostrano nelle colonne, nei fusti, nei pilastri, anche una molteplice influenza greca. Alcune parti dei sarcofagi indicano come questa influenza abbia agito anche sulle trabeazioni. Quando, nel corso della storia, tutta l'Italia si ...
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Ancona
C. Barsanti
Città delle Marche, capoluogo di prov., situata sui modulati contrafforti nordoccidentali del promontorio del monte Conero. Per la sua posizione geografica A. svolse sempre un ruolo [...] solo esigui frammenti scultorei, ora nel Mus. Diocesano d'Arte Sacra, nella cui raccolta vanno segnalati tra i pezzi più significativi: il sarcofago a 'porte di città' di Flavio Gorgonio (fine sec. 4°; Gabrielli, 1961); l'Arca di s. Dasio (secc. 3°-6 ...
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TOLOSA
Q. Cazes
(franc. Toulouse).
Città della Francia meridionale (dip. Haute-Garonne), capoluogo della regione Midi-Pyrénées, sorta sulle rive della Garonna.In età romana T. fu città di frontiera [...] Rieux di fronte alla chiesa dei Cordeliers. La scultura funeraria è ampiamente rappresentata, con lastre funebri incise, grandi sarcofagi e figure di defunti giacenti, tra le quali la scultura rappresentante il vescovo di Mende, Guglielmo Durando il ...
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FRANZONI, Francesco Antonio
Rosella Carloni
Figlio di Pietro Ottavio, nacque a Carrara il 23 genn. 1734. Si formò presumibilmente presso le maestranze locali, acquistando quell'abilità nella lavorazione [...] incaricato di eseguire restauri di modesta entità su diciassette sculture della "galleria Capitolina" comprendenti, tra l'altro, i sarcofagi di Diana e Endimione e della Vita umana, il Coccodrillo (oggi in Vaticano, al Museo Gregoriano Egizio) e ...
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Vedi LAOCOONTE dell'anno: 1961 - 1995
LAOCOONTE
F. Magi
C. Bertelli
Sacerdote troiano per lo più associato dalle fonti letterarie all'episodio del cavallo di legno, del quale denunzia l'inganno guadagnandosi [...] cfr. il mosaico della Strage di Ercole a Piazza Armerina, così vicino iconograficamente). Altri suggerimenti potevano venir dai sarcofagi e da altre rappresentazioni (Heraklistos, triade bacchica). Sarebbe perciò un errore ricercare il successo del L ...
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sarcofago
sarcòfago s. m. [dal lat. sarcophăgus, e questo dal gr. σαρκοϕάγος, propr. «che mangia, che consuma la carne, carnivoro» (comp. di σάρξ σαρκός «carne» e -ϕάγος «-fago»), in origine agg., riferito a una pietra calcarea che consumava...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...