Vedi BARCELLONA dell'anno: 1958 - 1973
BARCELLONA (v. vol. i, pp. 978-979)
A. Balil
I lavori svolti a B. tra gli anni 1957 e 1967 hanno avuto come scopo precipuo il restauro delle mura del Basso Impero.
Questi [...] Questa collezione miscellanea contiene - insieme ad alcuni falsi - il cosiddetto Gruppo Ena ritrovato a Saragozza e un sarcofago costantiniano ritrovato a Layos (Toledo).
Instituto Amatller de Arte Hispanico. Vi è conservata la Collezione Amatller di ...
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Vedi MISENO dell'anno: 1973 - 1995
MISENO (Μισηνόν, Misenum)
A. Zevi Gallina
Toponimo che nell'antichità designava la punta occidentale estrema del Golfo di Pozzuoli, la zona che comprende il doppio [...] Lehman-Hartleben, Hafenanlagen des Mittelmeeres, in Klio Beiheft, 14, Lipsia 1923, p. 176; P. Mingazzini, Colombari, iscrizioni e sarcofago rinvenuti presso Mar Morto, in Not. Sc., 1928, pp. 187-201; E. Vergara Caffarelli, Note di topografia Misenate ...
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Cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso.
Antropologia
Il concetto di morte
La m., come ogni altro evento del ciclo della [...] e alata in un avorio del 4° sec. (Londra, British Museum) e come giovane donna di pelle scura, seduta su un sarcofago, nel Cosma Indicopleuste Vaticano (9° sec.); nella primitiva arte tedesca è rappresentata da una figura maschile. In una croce d ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] terra patria diedero, fra l'altro, le statue dell'iconostasio di S. Marco a Venezia (opera principale di Iacobello) e il sarcofago di Pileo da Prata del duomo di Padova (opera principale di Pier Paolo). La loro bottega continuò con figli e seguaci ...
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COSTANTINOPOLI
C. Barsanti
(gr. ΚωνσταντινούπολιϚ; turco Istanbul)
Fondata da Costantino sul sito dell'antica Bisanzio (gr. Βυζάντιον), capitale dell'impero romano d'Oriente e poi di quelli bizantino [...] e la raffinatezza tecnico-formale che caratterizzano la produzione scultorea dei secc. 5° e 6° sono apprezzabili anche nei sarcofagi e negli arredi liturgici, come gli amboni, i plutei, le transenne e gli altri elementi delle recinzioni presbiteriali ...
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LONGOBARDI
E.A. Arslan
Popolazione germanica convenzionalmente accolta, sulla base della prevalente area di migrazione, nel novero dei Germani occidentali, insieme ad Alamanni, Bavari, Franchi.
Storia [...] di Arsago Seprio (Varese), Notizie dal chiostro del Monastero Maggiore 43-44, 1989, pp. 119-136; G. Haseloff, I reperti del sarcofago della regina Teodolinda a Monza, Il Duomo. Studi monzesi 5, 1989, pp. 25-41; C. La Rocca, Le fonti archeologiche di ...
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AVIGNONE
E. Castelnuovo
(lat. Avenio; franc. Avignon)
Città della Francia meridionale, capoluogo del dip. della Vaucluse, situata sulle rive del Rodano, immediatamente a N della pianura della Bassa [...] poi venne fondata l'abbazia di Saint-Ruf, presso l'antica strada romana che portava ad Arles. Qui venne rinvenuto un sarcofago di tipo arlesiano con la rappresentazione dell'episodio di Anania e di Saffira, oggi conservato al Mus. Calvet di Avignone ...
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MITOLOGIA
C. Cieri Via
Le figurazioni mitologiche nel Medioevo appartengono a quella tradizione classicista che dall'età tardoantica fino alla fine del Trecento guardò al mondo antico in termini ora [...] Ovidio (Metamorfosi, I, vv. 78-88), diventa un simbolo visivo del concetto neoplatonico della natura umana, come esemplificano i sarcofagi romani del sec. 3° (per es. Roma, Mus. Capitolino), dove il concetto dualistico della creazione dell'uomo, vale ...
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RESTAURO
M. Cordaro
Il termine lat. restaurare è sicuramente utilizzato in testi e iscrizioni medievali insieme ad altri, considerati sinonimi o equivalenti, quali instaurare, renovare, reficere, aptare, [...] di un analogo uso, che è però necessario ricondurre a un significato diverso, è desumibile per es. nel sarcofago romano conservato nella cattedrale di Salerno, cui in età medievale venne sovrammesso un coperchio rielaborato con nuovi elementi ...
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PERICOLI, Niccolo, detto il Tribolo
Alessandra Giannotti
PERICOLI, Niccolò, detto il Tribolo. – Nacque a Firenze il 17 maggio 1497 dal legnaiolo Raffaello di Niccolò, detto Riccio de’ Pericoli, e da [...] Tribolo «figure piccole», che la critica ha per lo più riconosciuto nei quattro putti reggistemmi del basamento, in quelli del sarcofago e nelle figure del rilievo centrale con l’Ingresso del pontefice a Roma (Vasari, 1568, II, p. 179; Götzmann, 2010 ...
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sarcofago
sarcòfago s. m. [dal lat. sarcophăgus, e questo dal gr. σαρκοϕάγος, propr. «che mangia, che consuma la carne, carnivoro» (comp. di σάρξ σαρκός «carne» e -ϕάγος «-fago»), in origine agg., riferito a una pietra calcarea che consumava...
sarco-
[dal gr. σαρκο-, elemento compositivo da σάρξ σαρκός «carne»]. – Primo elemento di parole dotte o di termini scientifici della nomenclatura italiana e latina, derivati dal greco (come sarcocele, sarcofago) o formati modernamente, che...