BONITO
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Succeduto a Costantino non sappiamo in quale anno, ma comunque intorno alla metà del sec. XII, B., ventiduesimo vescovo di Cagliari, assunse il governo della sua diocesi in un momento particolarmente [...] di Sardegna, I, Cagliari 1839, p. 264; D. Scano, Boll. bibl. sardo, IV, Cagliari 1903, p. 98; D. Filia, La Sardegna cristiana..., II, Sassari 1913, pp. 46 s.; A.Boscolo, L'abbazia di S. Vittore,Pisa e la Sardegna, Padova 1958, pp. 49-59; P. Tola, Diz ...
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ENZO (Enzio, Enrico) di Svevia, re di Sardegna
Antonio I. Pini
Nacque, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIII; figlio naturale dell'imperatore Federico II di Svevia, che lo legittimò e creò [...] per essersi attribuita la sovranità della Sardegna.
Dopo le nozze E., divenuto di fatto rex Turrium et Gallurae, si stabilì a Sassari in un palazzo che anche più tardi sarà conosciuto come la domus domini regis Henthii. Ma in Sardegna restò soltanto ...
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DE FRANCISCI, Pietro
Carlo Lanza
Nacque a Roma il 18 dic. 1883 da Virginio, ispettore presso il ministero di Agricoltura, Industria e Commercio, di antica ascendenza altoatesina, e da Ester Calegari.
Morto [...] di studi orientali dell'università di Roma. Il 1° genn. 1921 divenne straordinario di diritto romano nell'università di Sassari e nell'ottobre del medesimo anno fu trasferito, per lo stesso insegnamento, all'università di Macerata. Nel 1922 vinse ...
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BAUDI DI VESME, Carlo
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Cuneo il 23 luglio 1805 dal nobile Michele Benedetto e da Ottavia Maria Caissotti di Chiusano. Trasferitasi a Torino nel 1822 la famiglia, per gli [...] vastamente diffuse ritiene che debbano essere le scuole inferiori, per il livello superiore crede sarebbe bastata la sola università di Sassari tenuta dallo Stato.
In attesa che il saggio fosse pronto, il B. aveva pubblicato le sue proposte su La ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Domenico Marotta
Giovanni Paoloni
Erede di una tradizione, risalente a Stanislao Cannizzaro, che poneva la chimica al servizio del bene pubblico, Domenico Marotta dedicò tutta la sua attività scientifica [...] della Società, quello già menzionato del 1926 (Palermo), poi quelli del 1929 (Firenze), 1932 (Roma) e 1935 (Cagliari e Sassari). Nel 1936 fece parte della delegazione italiana alla XII riunione IUPAC di Lucerna, e nel 1938 del comitato organizzatore ...
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DELLA ROCCA, Arrigo
Jean-A. Cancellieri
Figlio di Guglielmo, nacque nel quarto decennio del sec. XIV in Corsica, da nobile famiglia della Banda di Fuori che aveva preso nome dal sito fortificato di [...] . Gli Arborea ricevettero nuovi soccorsi da Genova, mentre Brancaleone Doria s'impadroniva del Logudoro, occupava Osilo e Sassari e faceva sollevare anche la Gallura. In questa difficile congiuntura, il sovrano aragonese pensò di fare appello alle ...
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BUFFA, Domenico
Lucetta Franzoni Gamberini
Nato in Ovada (Alessandria) il 16 genn. 1818 da Stefano e da Francesca Pesci, in una agiata famiglia borghese di saldi principi religiosi e di elevata cultura, [...] dei canonici per la ritenuta loro ineleggibilità, nelle elezioni suppletive del 3 febbraio venne eletto rappresentante del collegio di Sassari. I suoi interventi più importanti ebbero luogo a sostegno del Cavour per l'approvazione di una legge che ...
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ANGUILLARA, Lorenzo (detto Renzo da Ceri e Renzo Orsini)
Gaspare De Caro
Nato a Ceri (Cerveteri) nel 1475 o nel 1476 da Giovanni, signore di Ceri, e da Giovanna, degli Orsini di Monterotondo, fu considerato [...] portare la guerra in Sicilia. Prima tappa della spedizione fu la Sardegna (novembre 1527), dove l'A. riuscì a conquistare Sassari, ma il passaggio del Doria al campo imperiale interruppe l'impresa. Inviato a soccorrere il Lautrec che aveva posto l ...
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GOSIO, Bartolomeo
Mario Crespi
Nato a Magliano (oggi Magliano Alfieri), presso Alba, il 17 marzo 1865 da Giacomo e da Antonia Troia, studiò a Torino e poi a Roma, ove nel 1888 si laureò in medicina [...] terna.
Percorse tutta la sua carriera scientifica nella Sanità pubblica: nominato professore straordinario di igiene all'Università di Sassari, rinunciò all'incarico per assumere nel 1899 la carica di direttore dei laboratori della Sanità. Fece parte ...
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LUDOVISI, Niccolò
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna nel 1610 da Orazio e Lavinia Albergati. Lo zio paterno, il cardinale Alessandro Ludovisi, fu eletto pontefice il 9 febbr. 1621, prendendo il nome [...] luglio 1662, quella a viceré di Sardegna.
Il L. giunse ad Alghero nel novembre 1662. Dopo qualche settimana di sosta a Sassari, prestò giuramento il 21 febbr. 1663, a Cagliari. Trovò esauste le casse dell'isola e dovette addirittura ricorrere al suo ...
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sassarese
sassarése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città e provincia di Sàssari, nella Sardegna settentr.: l’altopiano s.; il territorio s. (o, come s. m. e con iniziale maiuscola, il Sassarese, la zona circostante la città);...
anghelu ruju
ànghelu rùju locuz. sarda, usata come s. m. [dal nome («angelo rosso») di una necropoli presso Alghero (Sassari)]. – Caratteristico vino rosso da dessert, di alta gradazione alcolica, di sapore aromatico, prodotto nella prov....