Popolazione rezia che abitava, nell'età imperiale romana e nei primi secoli del Medioevo, la zona del Brennero. L'ultimo ricordo di questo popolo è conservato in un testamento dell'827 (Th. Bitterauf, [...] ); Vipiteno; Matreio; Veldidena. I più importanti rinvenimenti archeologici romani furono fatti a Sabiona, a Mauls, a Matrei, Schonberg, Veldidena (Wilten presso Innsbruck), Zirl, Schwaz e Reit pr. Matzen (Masciacum). I più vecchi centri religiosi ...
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Regista di opera lirica tedesco, nato a Pulheim (Renania Settentrionale, Vestfalia) l’8 settembre 1950. Esponente del cosiddetto Regietheater, caratterizzato da performance all’insegna della sperimentazione [...] Martin al Festival Ruhrtriennale, nel 2009-11 ne è stato direttore artistico, mettendo in scena il Moses und Aron di Arnold Schönberg (2009), la prima mondiale di Layla and Majnun di Samir Odeh-Tamimi (2010) e il Tristano e Isotta di Wagner (2011 ...
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BENEDETTI MICHELANGELI, Arturo
Piero Rattalino
Pianista fra i più celebri, ammirati e mitizzati del Novecento, nacque a Brescia il 5 gennaio 1920, primogenito di Giuseppe e di Angela (detta Lina) Paparoni.
Fu [...] (come Reger, al cui Tagebuch, secondo la testimonianza di un amico, era vivamente interessato), o vecchi autori, come lo Schönberg dell’op. 11 e dell’op. 19, ripescati nei recessi della memoria. Sembra, secondo la testimonianza dell’accordatore di ...
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OPPO, Franco
Antonio Trudu
Compositore, nacque a Nuoro il 2 ottobre 1935 da Carlo Oppo Villasanta, geometra del Genio Civile, e da Olimpia Umana, secondogenito di cinque figli (Jana, Franco, Leila, [...] alone di modernità» (p. 9), conseguenza di numerosi ascolti radiofonici di autori come Stravinskij, Malipiero, Hindemith e anche Schönberg. «La modernità di questi autori mi affascinava e le loro opere sono diventate per me dei modelli. Ricordo ...
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PERAGALLO, Mario
Mila De Santis
PERAGALLO, Mario. – Nacque a Roma il 25 marzo 1910 da Cornelio, facoltoso uomo d’affari, e da Matilde Fioranti.
Entrambi i genitori, genovesi, avevano avuto figli da [...] Nino Sanzogno.
Avvicinatosi alla dodecafonia, Peragallo si impegnò personalmente nel divulgare l’opera di Arnold Schönberg: come segretario della neoistituita Sezione per la musica contemporanea dell’Accademia filarmonica romana, organizzò la ...
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GORINI, Gino (Luigino)
Anna Laura Bellina
Nacque a Venezia il 22 giugno 1914 da Manlio e Maria Caprioli. Dopo aver compiuto gli studi nella città natale, diplomandosi in pianoforte con G. Tagliapietra [...] , la colonna sonora cinematografica.
Anche in questo caso, il G. sembra non aver guardato né alla rigida Vienna di A. Schönberg né alla plumbea scuola di Darmstadt, ben rappresentata a Venezia da L. Nono, ugualmente allievo di Malipiero. A parte la ...
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BUONAMICI, Giuseppe
Liliana Pannella
Nacque a Firenze il 19 febbraio 1846. La madre, figlia del cantante Ferdinando Ceccherini, lo iniziò agli studi musicali, che il B. proseguì dai sette ai diciotto [...] scuola germanica (Strauss compreso) e verso la fine della sua vita ironizzava sulle prime composizioni pianistiche di A. Schönberg, che aveva conosciuto. Strenuo difensore della tradizione italiana (per Verdi ebbe una venerazione), si mostrò invece ...
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banda
Antonietta Pozzi
Un'orchestra che cammina
La banda è un complesso di strumenti a fiato ‒ legni e ottoni ‒ e a percussione ‒ grancassa, piatti e altro. È spesso presente nelle feste popolari, ma [...] di conoscenza e diffusione popolare della musica d'arte, prima che si affermasse la musica riprodotta. Nel Novecento molti compositori hanno scritto pagine originali per banda. Tra gli altri, Paul Hindemith, Igor Stravinskij e Arnold Schönberg. ...
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Compositore e direttore d'orchestra austriaco (Kaliště, Boemia, 1860 - Vienna 1911). Sensibile interprete di un mondo in crisi e prossimo alla dissoluzione, M. portò il linguaggio romantico a uno sviluppo [...] tematica, accusate di sentimentalismo e banalità dei temi (accuse che trovarono uno strenuo oppositore in A. Schönberg), si fa ammirare la felicità espressiva e la novità della scrittura orchestrale, caratterizzata non soltanto dall'introduzione ...
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Religione
Secondo il Codex iuris canonici, luogo destinato, su licenza dell’Ordinario, al culto divino in favore di una comunità o di un gruppo di fedeli e al quale possono accedere anche altri fedeli [...] romantico produsse interessanti lavori con F. Mendelssohn-Bartholdy, R. Schumann, H. Berlioz, F. Liszt e C.-A. Franck. I più celebri o. contemporanei recano la firma di E.W. Elgar, L. Perosi, A. Honegger, G.F. Malipiero, P. Hindemith, A. Schönberg. ...
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mitteleuropeo
mitteleuropèo agg. e s. m. (f. -a)[adattam. del ted. mitteleuropäisch, a sua volta der. di Mitteleuropa, comp. di mittel «medio, di mezzo» e Europa]. – Che si riferisce alla Mitteleuropa; abitante della Mitteleuropa, denominazione...
espressionismo
s. m. [der. di espressione]. – 1. Movimento artistico nato e affermatosi in Germania al principio del sec. 20°, con l’intento di contrapporsi sia all’impressionismo francese sia al naturalismo conformista dell’epoca guglielmina;...