FEDELE (Fedeli), Cassandra
Franco Pignatti
Nacque a Venezia probabilmente nel 1465 da Angelo e Barbara Leoni, veneziana.
La famiglia paterna, originaria di Milano, era stata tra i seguaci dei Visconti; [...] , s.n.t. ma presso lo stesso editore, seguì di poco la prima) accompagnata dalle epistole laudative di Ludovico da Schio, rettore della facoltà di medicina e filosofia, e di Angelo Tancredi Lucano nonché da un'ode saffica del letterato veneziano ...
Leggi Tutto
MARCHINI, Giovanni
Emanuela Bagattoni
Nacque a Forlì il 3 dic. 1877 da Michele e da Clementa Manoni. Nel 1890 la famiglia, di umili condizioni, si trasferì a Buenos Aires, dove il giovane M. ricevette [...] quale è conservato un cospicuo numero di sue opere), Mala Pasqua (1916, acquistato dall'industriale laniero e senatore Giovanni Rossi di Schio), Le salmerie (1930) e La stalla (1935).
Nel giugno del 1904, insieme con i colleghi Antonio Ghisu e Cesare ...
Leggi Tutto
PARISIO da Cerea
Gian Maria Varanini
PARISIO da Cerea (Paride da Cerea). – Figlio del notaio Lanceto di «magister Ianni Ceretensis», nacque con tutta probabilità a Cerea (Verona) attorno al 1200. Notaio [...] città della Marca, Mantova compresa, e il successivo esperimento del rettorato cittadino di fra Giovanni da Schio (nel settembre): tutte vicende diffusamente narrate nel Chronicon – due impegnative missioni dimostrano il prestigio professionale che ...
Leggi Tutto
CALDOGNO, Nicola
Gino Benzoni
Nobile vicentino, figlio di Giovan Battista e fratello e nipote rispettivamente dei due Francesco Caldogno al soldo di Venezia quali provveditori ai confini, coltivò, con [...] vicentino, XII, Caldogno 1815, pp. 9394 (ove la raccolta di iscrizioni è attribuita, erroneamente, a Francesco Caldogno); G. da Schio, Antiche iscrizioni che furono trovate in Vicenza, Bassano 1850, pp. 6, 125; Corpus inscriptionum Latinarum, V, 1, a ...
Leggi Tutto
TRECCANI DEGLI ALFIERI, Giovanni
– Nacque a Montichiari (Brescia) il 3 gennaio 1877, da Luigi Pancrazio Treccani (1835-1906) e da Giulietta Gaifami (1840-1928). Era il secondo di sei figli (tre dei quali, [...] Rossi (1792-1845), era stato portato dal figlio Alessandro (1819-1898) al primato nazionale, che aveva fatto di Schio la Manchester italiana: un’industria avanzata per le tecnologie in uso, la differenziazione delle fonti energetiche sfruttate e la ...
Leggi Tutto
DEL COSSA, Francesco
Lilian Armstrong
Figlio di Cristoforo, muratore, e di Fiordelisia Mastria, nacque a Ferrara, probabilmente nel 1436 essendo morto di peste a 42 anni (Venturi, 1888) intorno al 1478 [...] e Domenico Cabrini sottoposta ad un'Aquila, frammento dei numerosi tasselli vitrei provenienti dalle vetrate Gozzadini oggi propr. Da Schio (cfr. Varignana, 1985., pp. 47, 45-62 passim). Nel 1472 fu pagato per il restauro e il completamento di ...
Leggi Tutto
SCOTTON, Jacopo
, Andrea, Gottardo
Paolo Vian
– Jacopo (nato a Bassano del Grappa il 3 settembre 1834), Andrea (nato a Bassano il 2 marzo 1838) e Gottardo (nato a Bassano il 22 giugno 1845) erano rispettivamente [...] dell’anno.
Nel 1881 Andrea divenne arciprete di Breganze, cittadina a una ventina di chilometri a nord di Vicenza, a metà strada fra Schio e Bassano. Il paese, ove poco per volta si raccolsero gli altri fratelli, la madre, la sorella Rita e dove fu ...
Leggi Tutto
BAGATTI VALSECCHI, Fausto
Pier Fausto Bagatti Valsecchi
Figlio di Pietro e di Carolina Angiolini, nacque a Milano il 13 sett. 1843. Con il fratello minore Giuseppe, nato a Milano il 18 agosto 1845, [...] per quella di Senago (1908-1913).
Fra le opere destinate all'uso religioso vanno comprese le cappelle funerarie Rossi a Schio, la cappella Taverna a Canonica, la cappella Prinetti a Montesiro, il cimitero e la cappella Cagnola a Gazzada, il cimitero ...
Leggi Tutto
LOSCHI, Antonio
Paolo Viti
Nacque a Vicenza forse nel 1368, comunque non molto prima, da Ludovico di Niccolò e da Elena di Regle del Gallo.
Il padre, giureconsulto, era stato a Firenze, forse nel 1350, [...] di G. Rossi, Vicenza 1843; A. Loschi, Achilles, Patavii 1843; A. Loschi, Carmina quae supersunt fere omnia, a cura di G. Da Schio, Patavii 1858; Prosatori latini del Quattrocento, a cura di E. Garin, Milano-Napoli 1952, pp. 7-37; Lirici toscani del ...
Leggi Tutto
LINUSSIO, Iacopo
Giuseppe Gullino
Nacque a Villa di Mezzo, nella Carnia, l'8 apr. 1691 da Pietro e da Maria Del Negro. Il padre era mercante di lino (da cui forse il cognome) di condizione modesta, [...] a ospitare gli insediamenti produttivi; notevole la cappella dell'Annunziata (1746), annessa alla villa, che sembra opera di Domenico Schiavi, a cui il L. affidò anche la sistemazione del duomo cittadino. Del 1739 è pure l'apertura di un lazzaretto ...
Leggi Tutto
schiava1
schiava1 s. f. [femm. di schiavo]. – Donna in condizione di schiavitù (v. schiavo): braccialetto alla s., braccialetto d’oro o d’argento, ornato o no di pietre preziose ma di fattura semplice, alquanto largo, rigido o semirigido,...