La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Prospettive storiche: l'aristotelismo e le nuove filosofie
Daniel Garber
Prospettive storiche: l'aristotelismo e le nuove filosofie
Il XVII sec. fu [...] nel Novum organum scrive: "Infatti, come nelle cose politiche l'ingegno di ciascuno, i suoi segreti sentimenti e le leggi e le nozioni che Aristotele e gli altri filosofi danno della scienza, se non si dimostra che è impossibile che la ragione che si ...
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Diritto, filosofia e teoria generale del
Riccardo Guastini
Il campo della disciplina
Le mobili frontiere della filosofia del diritto
"Il cercare una qualsiasi definizione di filosofia del diritto - [...] del diritto, Torino 1987.
Viola, F., Villa, V., Urso, M., Interpretazione e applicazione del diritto tra scienza e politica, Palermo 1974.
Wittgenstein, L., Tractatus logico-philosophicus (1921), London 1961 (tr. it. in Tractatus logico-philosophicus ...
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La scienza bizantina e latina. Introduzione
John D. North
Introduzione
Gli storici della scienza medievale che tentino d'individuare il nome del primo esponente moderno della loro disciplina rischiano [...] preso in esame erano vicini alle sedi del potere politico o ecclesiastico e che in molti casi avevano ottenuto di testi di cinematica e un autore di testi dedicati alla scienza dei pesi affrontando il tema della caduta dei corpi non si contraddicano ...
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La seconda rivoluzione scientifica: introduzione. Fisica e filosofia della scienza all'alba del XX secolo
Don Howard
Fisica e filosofia della scienza all'alba del XX secolo
Simbiosi disciplinare
La [...] , oltre che scientifiche, poiché i suoi rappresentanti ritenevano che, soprattutto in aree come le scienze sociali e l'economia, i valori sociali e politici potevano e dovevano colmare il vuoto che si veniva a creare nei casi in cui l'esperienza ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. L'aristotelismo e le sue alternative
John A. Schuster
L'aristotelismo e le sue alternative
L'organizzazione della conoscenza all'inizio della [...] Spagna) del 1623. Una prospettiva più scientifica che politico-religiosa animò invece gli scritti dedicati da Kepler a , come il modello operativo per lo sviluppo di altre scienze matematico-sperimentali, all'incirca come la meccanica di Galilei ...
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Filosofie e teologie politiche
Neoplatonismo e politica da Plotino a Proclo
Riccardo Chiaradonna
I secoli III-V sono l’epoca del ‘neoplatonismo’, l’ultima filosofia in un contesto religioso pagano, [...] virtù (con al vertice quelle teoretiche) e alla classificazione delle scienze (con al vertice la teologia): Alcibiade, Gorgia, Fedone, Cratilo, Teeteto, Sofista, Politico, Fedro, Simposio, Filebo, Timeo, Parmenide. Colpisce l’assenza di Repubblica ...
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Scienza e società
Gianni Statera
Le origini del problema
Il problema dei rapporti fra conoscenza scientifica, da un lato, e sistemi sociali, mutamento sociale e culturale, dall'altro, si pone fin dal [...] George Sarton (v., 1927-1931), si concentra sulle condizioni sociali, politiche e culturali che rendono possibile l'istituzionalizzazione della scienza come sistema relativamente autonomo, e comunque dotato di peculiari caratteristiche.
I diversi ...
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Futuro
Wendell Bell
Introduzione
L'espressione 'astronave Terra' è divenuta oggi una metafora efficace e familiare, che evoca l'immagine degli abitanti del nostro pianeta proiettati tutti insieme nello [...] un importante contributo alla futurologia. Nel 1951 Harold D. Lasswell e Daniel Lerner gettarono le basi di una scienza delle scelte politiche che si poneva due obiettivi primari: in primo luogo lo studio, appunto, dei processi di formazione delle ...
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Filosofia pratica
Franco Volpi
sommario: 1. Che cos'è la ‛filosofia pratica'? 2. La ‛riabilitazione della filosofia pratica' in Germania. 3. Temi, problemi ed esponenti dell'odierno neoaristotelismo [...] la qualità morale dei fini, e quindi la riuscita dell'agire, perché era pensata nel quadro specifico tracciato dalla scienzapolitica. Nell'ermeneutica, invece, la riabilitazione della ϕρόνησις manca il suo scopo, perché non è in grado di ricostruire ...
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Le grandi domande
Stefano De Luca
Grandi domande e grandi risposte
Da sempre l'uomo non può fare a meno di porsi alcune domande fondamentali: qual è l'origine di tutte le cose e il loro significato? [...] ", scrive Aristotele, esso è "più bello e più divino quando riguarda popoli e città". Di qui la superiorità della scienzapolitica sull'etica: qualsiasi virtù umana è infatti possibile soltanto all'interno di uno Stato bene ordinato.
Il comunismo di ...
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politico1
polìtico1 agg. [dal lat. politĭcus, gr. πολιτικός, der. di πολίτης «cittadino»] (pl. m. -ci). – 1. a. Che riguarda la politica, cioè l’arte del governo, l’esercizio dei pubblici poteri, l’amministrazione dello stato e, in genere,...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...