FABER (Fabri, Fabro), Giovanni
Gabriella Belloni Speciale
Nacque nel 1574 a Bamberga, in Baviera, da genitori protestanti.
Sconosciuti rimangono nome e cognome della madre mentre sono noti il nome del [...] l'abituale frequentazione della corte papale, legandosi in amicizia con i cardinali Cinzio Aldobrandini, ScipioneBorghese, Francesco Barberini, Scipione Cobelluzzi, Federico Eutel di Zollern, a svolgere per un trentennio mansioni di fiducia per ...
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MAGALOTTI, Lorenzo
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze, il 1 genn. 1584, dal senatore Vincenzo e da Clarice Capponi. Entrambi i genitori appartenevano a famiglie gentilizie; ma i nobili Magalotti, pur [...] 1623-24, probabilmente iniziato intorno al 1616. Le buone prove fornite nei governi gli assicurarono la stima del cardinal nipote, ScipioneBorghese e indussero Paolo V a nominare il M., nel 1621, ponente della S. Consulta, l'organo responsabile dell ...
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DELLA TORRE, Giovanni
Stefano Andretta
Nacque a Bergamo da Girolamo di Luigi e Giulia Bembo di Gian Matteo, nipote del cardinale Pietro, in data posteriore al 1549 (data del matrimonio dei genitori; [...] lasciato un buon ricordo di sé, compilò una Descriptio Helvetiae, tuttora inedita e dedicata al cardinale ScipioneBorghese: tale opera, piattamente descrittiva dei più importanti siti elvetici, venne vivacizzata con ricche e fedeli illustrazioni ...
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MANFREDI, Fulgenzio
Roberto Zago
Nacque probabilmente a Venezia nella seconda metà del Cinquecento da Ludovico, di famiglia cittadinesca, ed ebbe almeno due fratelli: Giambattista, pittore e incisore, [...] di più. Il nunzio Berlingero Gessi - a Venezia dal settembre 1607 al luglio 1610 - in una lettera inviata al cardinale ScipioneBorghese poco dopo il suo arrivo dovette riconoscere che, sebbene il M. avesse detto dal pulpito molte cose, in caso di ...
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MALACRIDA, Marzio
Filippo Crucitti
Nacque nella seconda metà del secolo XVI a San Vito al Tagliamento - presso Pordenone - da Gaspare, podestà cittadino nel 1565. Apparteneva al ramo di una nobile e [...] dall'incarico e trasferito alla diocesi di Faenza e il suo posto fu preso, ma solo nominalmente, dal cardinale ScipioneBorghese Caffarelli, nipote del pontefice, l'ufficio fu di nuovo sdoppiato e le due sezioni affidate ai nuovi segretari di ...
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FELINI (Fellini, Fillini, Filini), Pietro Martire
Massimo Ceresa
Nacque nella diocesi di Cremona, non oltre il 1565, da nobile famiglia, secondo alcune fonti.
Non è dato peraltro confermare su basi [...] V, durante il pontificato del quale fu portata a compimento, e si trovava nella biblioteca del cardinale ScipioneBorghese (ora Archivio segreto Vaticano, Fondo Borghese I, 497). L'opera dà l'impressione di essere pronta per la stampa, anche se non ...
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CORDIER (Cordieri), Nicolas, detto il Franciosino
Sylvia Pressouyre
Nacque a Saint-Mihiel, presso Nancy, intorno all'anno 1567. Dai documenti conservati nell'archivio del duca di Lorena (Nancy) risulta [...] " da vari autori). Nel dicembre 1608, due busti degli apostoli Pietro e Paolo vennero pagati al C. dal cardinale ScipioneBorghese: erano destinati alla "platonia" di S. Sebastiano fuori le Mura dove si diceva che i corpi dei due santi fossero ...
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CENNINI, Francesco
Gaspare De Caro
Nacque a Sarteano, borgo del dominio senese, il 21 nov. 1566, da Curzio, di antica famiglia del luogo, nota sino al sec. XV col cognome di Salamandri, e da Iacoma [...] poteva non coinvolgere chi, come appunto il C., era stato tra i più fedeli collaboratori di Paolo V e di ScipioneBorghese e in definitiva nell'ultimo decennio era stato il più accorto e zelante procuratore degli interessi della famiglia. Tornato a ...
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CAMPORI (Campora), Pietro
Rotraut Becker
Nacque da Giammaria e da Vittoria dei conti Sandonnini verso il 1553 a Castelnuovo di Garfagnana. Successivamente la famiglia si trasferì a Modena, ove fu aggregata [...] assurse in breve tempo a una posizione assai influente alla corte di Paolo V. Divenne familiare del cardinal nepote ScipioneBorghese, di cui fu in un primo tempo segretario personale, poi maggiordomo. Con tale qualifica non solo ebbe conoscenza di ...
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PAGANELLI, Domenico
Davide Righini
PAGANELLI, Domenico (al secolo Stefano). – Terzogenito di Vincenzo, di famiglia nobile, e di Caterina Calderoni, fratello del pittore Niccolò, nacque a Faenza nel [...] 1619 si recò a Perugia per sovraintendere ai lavori di ristrutturazione della basilica di S. Domenico, promossi dal cardinale ScipioneBorghese. Rientrato a Faenza, nel 1620 tracciò il disegno per la nuova abside della chiesa di S. Andrea in Vineis ...
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