PIETRO, da Todi (Pietro <apost>de Sapitis<apost>).– Nacque in una data imprecisata (comunque entro il 1280)
Raffaella Citeroni
a Todi.
In due atti del 1317 egli si qualifica anche con il [...] (1233 ca. - 1304), I. Storiografia - Fonti - Storia, II. Documentazione, Louvain 1972, ad Indicem; D.M. Montagna, Un tentativo di scomunica per fra Pietro da Todi (1334), in Studi Storici O.S.M., XXX (1980), pp. 230-237; Id., L’agiografia beniziana ...
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RAMPONI, Lambertino
Giuseppe Mazzanti
RAMPONI, Lambertino. – Figlio del giurista Tommasino e di Garsendina, nacque presumibilmente negli anni Quaranta del XIII secolo. Apparteneva a una famiglia dell’antica [...] della commissione degli otto sapientes iuris ai quali il Consiglio degli anziani si rivolse per far uscire Bologna dalla scomunica, nella quale la città era incorsa per essersi indebitamente appropriata di terre non lontano da Medicina; nel 1292 fu ...
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BRISSA di Toppo (Brisa de Top)
Maria Laura Iona
Figlio di un Siurido. secondo lo Joppi, e di un Sigifredo e di Ippolita di Valvasone, secondo il Della Torre, appartenne a una famiglia di ministeriali [...] 1279 è accanto a Enrico vescovo di Trento quando questi, in seguito alla mediazione del vescovo di Feltre, assolse dalla scomunica il conte del Tirolo, Alainardo (3 agosto) e quando si riconciliò con i signori di Castelbarco (9 agosto). Testimone ad ...
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DELLA TORRE, Lodovico
Flavia De Vitt
Figlio di Raimondo e di Anfonisia di Villalta, appartenente all'aristocrazia friulana, nacque in Friuli fra il penultimo e l'ultimo decennio del XIII secolo.
Il [...] Della Torre, suo congiunto, di recarsi ad Avignone presso Giovanni XXII per supplicarlo di assolvere il presule dalla scomunica che lo aveva colpito a causa dei debiti insoluti con la Curia pontificia. L'accoglimento della richiesta costituì per ...
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MAZZOCCHI, Giacomo
Massimiliano Albanese
MAZZOCCHI (Mazochio), Giacomo. – Nacque a Bergamo da Antonio, verosimilmente nell’ultimo quarto del XV secolo. Non è noto se fosse parente dei tipografi Giovanni [...] papa Giulio II colpì Venezia), che ebbe il valore di originale. Il M. pubblicò inoltre le bolle di Giulio II per la scomunica di Alfonso I d’Este (1510) e di convocazione del V concilio Lateranense e la bolla Exsurge Domine di Leone X contro Lutero ...
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COLLEVACCINO, Pietro (Pietro da Benevento)
Adriana Campitelli Tognoni
Nacque a Benevento da famiglia nobile nella seconda metà del sec. XII. Fu lettore di diritto canonico a Bologna, ma non si conosce [...] uditore nella vertenza tra il capitolo e le autorità cittadine di Laon, vertenza che si concluse con la revoca della scomunica comminata dal capitolo e confermata dal vescovo.
Il 17 genn. 1214 Innocenzo III affidò al C. la legazia apostolica nelle ...
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BONFANTINI, Accursio
Eugenio Ragni
Di notabile famiglia fiorentina - i nomi di alcuni esponenti di essa compaiono tra i priori e tra i più alti magistrati cittadini - ricoprì dal novembre 1326 all'agosto [...] e costituisce la pubblicazione del processo e della scomunica già pronunciata dal papa contro Castruccio Castracani: il 'aprile è occupato nel processo contro Castruccio. Nuova proclamazione della scomunica venne fatta il 25 e il 29 marzo. Di tutte le ...
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RUSSILIANO, Tiberio.
Laura Carotti
– Nacque intorno al 1490 a Gimigliano, nei pressi di Catanzaro, molto probabilmente dalla stessa famiglia del noto commentatore del Pymander di Ermete Trismegisto, [...] fu l’intervento dello scotista Gerolamo Gadius che, pur non conoscendo personalmente il filosofo calabrese, riuscì a impedirne la scomunica.
Costretto ad abbandonare Bologna, Russiliano si recò a Firenze e la sua disputa fu fissata per il giorno 13 ...
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GUIDO
Nicolangelo D'Acunto
Non conosciamo il luogo né la data della sua nascita. È attestato per la prima volta come vescovo di Assisi il 31 ag. 1197, quando presenziò alla consacrazione della chiesa [...] e laici che, pur senza presentare nessun documento a proprio favore, dichiaravano di essere stati assolti dalla scomunica. G., lamentandosi del discredito che quei fedeli gettavano sull'autorità ecclesiastica, chiese il parere di Innocenzo III ...
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DONÀ (Donati, Donato), Leonardo
Gaetano Cozzi
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola di Cristoforo Corner, nacque a Venezia il 12 febbr. 1536, probabilmente nella casa di rio terrà S. [...] Enrico III, sali al trono di Francia il calvinista Enrico di Navarra e la Repubblica, incurante della minaccia pontificia di scomunica, si affrettò a mandare un suo ambasciatore a Parigi per far ufficio di congratulazione, in Senato si paventasse lo ...
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scomunica
scomùnica s. f. [der. di scomunicare]. – 1. Nella Chiesa cattolica, pena canonica medicinale o censura ecclesiastica che esclude il fedele dalla comunità ecclesiale; chi ne è colpito non può prendere parte come ministro alla celebrazione...