MARBURGO
M. Untermann
(ted. Marburg)
Città della Germania e capoluogo distrettuale dell'Assia, posta tra il Westerwald e la zona collinosa del Nord della regione, lungo il corso superiore del fiume [...] arcate cieche su quattro livelli. Delle cinquanta piccole sculture nelle nicchie si conservano solo pochi resti. La Ordine teutonico, all'interno dipinta e all'esterno in metallo arilievo, del 1270 circa. Nella conca sud della Elisabethkirche sono ...
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(it. Marburgo) Città della Slovenia (96.408 ab. nel 2008), posta a 274 m s.l.m. allo sbocco del Drava in un’ampia conca alluvionale; nodo stradale verso Stiria, Croazia e Ungheria. Industrie metalmeccaniche, elettrotecniche, chimiche, ottiche, tessili e alimentari.
La località, in origine abitata da ... ...
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(sloveno Maribor, ted. Marburg; A. T., 77-78)
Antonio Renato Toniolo
Città della Iugoslavia (Banato della Drava) presso il confine austriaco della Stiria. Situata a 274 m. s. m. allo sbocco della Drava dalla stretta dei dossi cristallini del Pohorje (Bacher Gebirge) e del Hoziak (Poskrucs), sull'estesa ... ...
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GROSSETO
V. Ascani
(Grossetum nei docc. medievali)
Città della Toscana meridionale posta al centro del territorio maremmano, nella pianura alluvionale dell'Ombrone, poco discosta dalla sponda destra [...] 1989; Le mura di Grosseto. Rilievi e studi per il recupero, a cura di M. Bini, Firenze 1990; Torri e castelli della provincia di Grosseto, a cura di G. Guerrini, Siena 1990; G. Ciampoltrini, Annotazioni sulla scultura di età carolingia in Toscana ...
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ZARA
I. Petricioli
(serbo-croato Zadar; gr.᾽Ιάδαιϱα, ᾽Ιάδεϱα; lat. Iader; Iadera; Iadra nei docc. medievali)
Città della Croazia, ubicata sulla costa orientale del mar Adriatico.Z., già abitato liburnico, [...] 12° (Zara, Stalna izložba crkvene umjetnosti). Altri esempi di scultura si trovano sulla facciata della chiesa di S. Crisogono e abside.Sono di notevole valore due croci dipinte con figure arilievo, l'una nel convento francescano, l'altra nella ...
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GNIEZNO
A. Grzybkowski
Città della Polonia occidentale, a E di Poznań, sita al centro dell'omonimo altipiano su un'altura originariamente circondata da quattro laghi (oggi in parte scomparsi) collegati [...] monumenti della scultura romanica in Polonia, dove, con ogni probabilità, venne fusa nel settimo decennio del sec. 12°; è attribuita al maestro Pietro, indicato dalle iscrizioni come principale esecutore. I diciotto riquadri arilievo che raccontano ...
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SIPONTO
G. Bertelli Buquicchio
(gr. ΣιποῦϚ, ΣειϕούϚ; lat. Sipontion, Sipontus, Sipontum, Sipuntum)
Città scomparsa della Daunia, nei pressi di Manfredonia, lungo il litorale adriatico della Puglia, [...] le figure arilievo di S. Leonardo e forse di S. Giacomo.La decorazione del portale, del protiro e della finestra absidale, secondo parte della critica, dovrebbe risalire alla fine del sec. 12° - in base anche a confronti con le sculture della vicina ...
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NESEBAR
A. Tschilingirov
(gr. Μεσαμβϱία, Μεσημβϱία; lat. Mesambria, Mesembria)
Città della Bulgaria, posta su di un promontorio roccioso collegato da uno stretto istmo alla costa del mar Nero, a ca. [...] esterna, oltre a presentare le consuete incrostazioni ceramiche, è completata da un fregio arilievo e da elementi chiesa di S. Giovanni Battista, dispone di ricche raccolte di scultura antica e di ceramica, nonché di una collezione di arte religiosa ...
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stucco Nome generico di diversi tipi di materiali plastici adesivi, di varia consistenza, che induriscono all’aria più o meno rapidamente, impiegati per la levigatura di superfici.
Arte
Lo s., usato in [...] per un trattamento pittorico.
Il mondo antico
Frammenti di figure di s. arilievo dipinto restano specie da Cnosso del periodo tardominoico, e in Egitto. Nel periodo miceneo si hanno sculture fittili o lignee rivestite di s. dipinto. L’arte dello s ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] luogo nei capitelli che si afferma l'originalità della scultura romanica. Apparsa in momenti molto diversi a seconda delle regioni, essa illustra il ritorno all'arte del rilievo, più o meno abbandonata dalla fine dell'antichità. Conserva tuttavia ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Egitto
Sergio Pernigotti
Francesca Baffi Guardata
Matilde Borla
Enrichetta Leospo
Paola Davoli
Caratteri generali
di Sergio Pernigotti
La nostra conoscenza dell'architettura [...] da Deir el-Medina, mentre alcuni esempi di modelli di scultura su lastra calcarea sono stati rinvenuti a Tell el- Amarna, nel laboratorio dello scultore Thutmosis; molti i modelli arilievo di epoca tarda. Per procedere in modo omogeneo ed ...
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L'architettura religiosa e funeraria del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
L'architettura religiosa
L'età geometrica
L'architettura dei secoli immediatamente successivi alla fine [...] tempio era rivolto ad ovest, dove erano tre file di otto colonne ciascuna, rese più preziose dalla presenza di sculturearilievo sui rocchi inferiori dei fusti scanalati. Come in tutti i grandi dipteri asiatici, la planimetria era impostata su ...
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scultura
(ant. scoltura) s. f. [dal lat. sculptura, der. di sculptus, part. pass. di sculpĕre «scolpire»]. – 1. a. L’arte e la tecnica di scolpire, cioè di raffigurare il mondo esterno, o piuttosto di esprimere l’intuizione artistica per mezzo...
rilievo
rilièvo s. m. [der. di rilevare]. – 1. a. Il fatto di rilevare, cioè di sporgere, di aggettare da una superficie, e, per estens., lo spicco di un oggetto che, per nettezza di contorni, per effetto della luce o per vivacità di colore,...