GUZZI, Virgilio
Flavia Matitti
Nacque a Molfetta il 23 dic. 1902 da Domenico, farmacista, e da Evelina Pedullà. Nel 1910, dopo alcuni anni trascorsi a Napoli, si stabilì con la famiglia a Roma. Fin [...] da L. Volpicelli, pubblicando tra l'altro, il 20 novembre, le Note su Mafai e Scipione (in Carte incollate. Scuolaromana, atmosfere romane. Scritti dal 1930 al 1978, prefaz. di G. Gatt, Città di Castello 1999, pp. 45-47), scritto in occasione ...
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PROVENZALE, Francesco Antonio
Dinko Fabris
PROVENZALE, Francesco Antonio. – Nacque a Napoli da Ferrante (Ferdinando) e da Santella Garofano; fu battezzato il 25 settembre 1632.
Fu uno dei maggiori compositori [...] un tempo attribuite a Provenzale, tramandate in manoscritti napoletani, sono invece per la maggior parte di altri compositori di scuolaromana o anonimi. Quelle certamente sue – le due cantate nel Fondo Noseda del Conservatorio di Milano recano l ...
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GANDOLFI, Mauro
Donatella Biagi Maino
Nacque a Bologna da Gaetano e da Giovanna Spisani il 18 sett. 1764.
Bambino, fu spesso modello al padre pittore secondo quanto lui stesso ricorda in uno scritto [...] per sbarcare il lunario (Zanotti), sinché nel 1816 ottenne dallo zio materno G. Landi i mezzi per frequentare la scuolaromana di A. Canova, nonostante l'opposizione paterna (Gualandi). Principale fonte di informazione sulla sua vita è una sorta di ...
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MINGAZZINI, Giovanni
Gaetana Silvia Rigo
Giuseppe Armocida
MINGAZZINI, Giovanni. – Nacque ad Ancona il 15 febbr. 1859 da Ferdinando, ingegnere, e da Cesira Franceschelli.
Nella prima età si trasferì [...] di Roma, Roma 1961, I, pp. 229 s.; II, p. 512; F.M. Ferro et al., M. e i neuropsichiatri della Scuolaromana tra ’800 e inizio del ’900: analisi delle cartelle dell’ospedale S. Maria della Pietà, in Lo sviluppo storico della neurologia italiana: lo ...
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MONACHESI, Sante
Francesco Franco
– Nacque a Macerata il 10 genn. 1910 da Bentivoglio e da Adorna Giselda Benfatto.
Si diplomò alla R. Scuola di tirocinio di Macerata e, negli anni Venti, iniziò a lavorare [...] , i colori della sua pittura e dette maggiore ordine alle forme, abbandonando i residui della pittura tonale comuni alla scuolaromana.
Non più gradazioni, ma tinte piatte, uniformi e accese. Secondo la critica, il M. ha costruito nature morte come ...
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LEONARDI, Leoncillo
Maura Picciau
Nacque a Spoleto il 18 nov. 1915 da Fernando, professore di disegno e poeta dialettale, e da Giuseppina Magni, ultimo di tre figli, dopo Chiara e Lionello.
Il nonno [...] sculture, opere su carta (catal.), Bologna 2002; J. Ruiz de Infante, La scultura di L. negli anni Trenta: i contatti con la scuolaromana, in Faenza, LXXXVIII (2002), 1-6, pp. 133-150; L.: opere dal 1938 al 1968 (catal., Matera), a cura di G. Appella ...
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MERLINI, Lorenzo
Sandro Bellesi
– Nacque a Firenze il 13 maggio 1666 da Marc’Antonio e da Maria Caterina Brogi (Baldassari) e fu introdotto in giovanissima età allo studio delle arti probabilmente nella [...] di attività del M., mostra soluzioni formali e stilistiche di chiara impronta fogginiana, con ampi richiami alla scuolaromana contemporanea e alla statuaria cinquecentesca, ancora molto importante in quel tempo nel capoluogo toscano.
Nel mese di ...
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CLARI, Giovanni Carlo Maria
Cesare Orselli
*
Nacque a Pisa il 27 sett. 1677, da Costantino, suonatore di contrabbasso, conosciuto con il soprannome de "il romano" e Margherita Mariacini. Dopo i primi [...] dei veneziani si aggiungeva la pomposità, la grandiosità che era caratteristica di quella scuolaromana, destinata a ceder la palma nel Settecento solo alla scuola napoletana. Con sano senso dell'equilibrio, il C. seppe contemperare le due tendenze ...
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MELLI, Roberto
Francesca Franco
MELLI, Roberto. – Nacque a Ferrara il 21 marzo 1885 in una famiglia di origine ebraica, da Cesare, contitolare della ditta di cancelleria all’ingrosso Melli & Finzi, [...] galleria del Secolo, riconobbe in quella luce fredda incastonata in zone tonali nette e taglienti una lezione per la coeva Scuolaromana. Dopo il suo rifiuto a partecipare alla Biennale di Venezia del 1948, la ricerca ormai quarantennale del M. fu ...
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GAMBELLO, Vittore, detto Camelio
Anne Markham Schulz
, Vittore, detto Camelio. - Figlio di Antonio, di professione scalpellino, nacque probabilmente a Venezia nella prima metà degli anni Cinquanta del [...] ); di. Domenico Grimani, cardinale dal 1493, con il verso ispirato a una precedente medaglia del prelato, attribuita alla scuolaromana; del giurista e poeta Cornelio Castaldi, databile intorno al 1510 per motivi stilistici.
Le medaglie coniate dal G ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
romanismo
s. m. [der. di romano1; nel sign. 1 b è un prestito del fr. romanisme, da roman «romanzo1, neolatino»]. – 1. In linguistica: a. Termine, forma, costrutto o espressione proprî del dialetto romanesco, di Roma: i r. di C. Pascarella;...