Storico (Parma 1876 - ivi 1925). Allievo di A. Crivellucci, seguace poi della scuola economico-giuridica, si occupò esclusivamente di storia parmense (Storia di Parma [1500-1534], 1899-1906; Guglielmo [...] du Tillot: un ministro riformatore del sec. 18º, in Archivio storico per le provincie parmensi, 1915-25, incompiuto) ...
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Patriota, storico ed erudito (Capodistria 1827 - Venezia 1884); dal 1866 insegnò alla Scuola superiore di commercio di Venezia. Con numerosi scritti e con un'intensa attività politica contribuì alla partecipazione [...] dell'Istria al moto risorgimentale italiano, illustrandone storia, lingua, costumi, aspirazioni. Opere principali: Saggio di una bibliografia istriana (1864); L'Istria: studi storici e politici (1886). ...
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Generale italiano al servizio dell'Austria (Pavia 1688 - ivi 1774). Educato alla scuola del principe Eugenio di Savoia, comandò eserciti austriaci in Fiandra, Ungheria e Italia. Battuti i Franco-Ispani [...] nel 1746 e presa Genova, ne fu nominato governatore, ma dovette presto abbandonare la città per la rivolta del popolo genovese, sollevato dal gesto di Balilla. Più tardi fu nominato maresciallo e commissario ...
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Uomo politico serbo (Belgrado 1863 - ivi 1912), prof. di diritto costituzionale alla Scuola di studî superiori di Belgrado dal 1888, fu ministro della Giustizia nel 1896-97; condannato in contumacia per [...] l'attentato contro il re Milan (1899), fu poi ministro dell'Economia nel 1901, delle Finanze nel 1902; rappresentante serbo a Roma dal 1902 al 1907, fu poi ministro degli Esteri dal 1907 al 1912 e, per ...
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Economista e uomo politico (Frascati 1857 - Milano 1924), figlio di Diomede. Rielaboratore geniale della scuola marginalistica austriaca, nella sua prosa, economica e politica, breve, nuda, tagliente, [...] fu, anche per la visione realistica e sintetica degli avvenimenti. Come a P. economista non può porsi un'etichetta di scuola, così il suo pensiero non è riducibile a schema. Pensiero vasto e umano, che può intendersi e valutarsi solo attraverso ...
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Storico e poligrafo (Revello 1731 - Parigi 1812). Umile prete e maestro di scuola, esordì col Discorso su le vicende d'ogni letteratura (1760). Datosi poi agli studî storici, il suo capolavoro, le Rivoluzioni [...] d'Italia (1768-72), gli valse la cattedra di eloquenza nell'univ. di Torino (1770), che illustrò con la sua Bibliopea o sia l'arte di compor libri (1776). Caduto in disgrazia e destituito per il libro ...
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Poeta e diplomatico messicano (Tepic 1870 - Montevideo 1919). Prof. di letteratura nella Scuola nazionale preparatoria del Messico; entrato in diplomazia, fu plenipotenziario in Spagna. La sua vastissima [...] opera comprende poesie, romanzi, racconti, cronache, saggi critici, poemi in prosa e un'opera di teatro. Le sue prime raccolte di poesie (Perlas negras, 1898; Poemas panteístas, 1901; Los jardines interiores, ...
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Oratore ateniese (436-338 a. C.). Seguace del sofista Gorgia, aprì ad Atene una scuola per l'insegnamento dell'eloquenza; nelle sue orazioni perorò l'unità panellenica in funzione antipersiana. Invocò [...] Contro Eutinoo; Trapezitico) di autenticità contestata. Aprì poi una scuola in cui l'insegnamento dell'eloquenza era base dell'educazione morale Socrate, e con gli eristici, cioè Platone e la sua scuola); poi I. passò a una attività in cui l'eloquenza ...
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Ufficiale italiano di cavalleria (Livorno 1868 - Torino 1907), maestro di equitazione, istruttore alla scuola di Pinerolo. Ideò il sistema detto dell'equitazione naturale. ...
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1. Colonizzatore acheo di Metaponto. 2. Pensatore greco (5º sec. a. C.), fondatore della scuola atomistica. Non abbiamo documenti espliciti circa la sua personalità e dottrina, essendo stata questa così [...] , preparati per la pubblicazione, rispetto a quella delle opere del maestro, destinate alla lettura e alla discussione nella scuola. È congetturabile l'appartenenza a L., anziché al suo discepolo, delle opere: Μέγας διάκοσμος ("Il grande ordinamento ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
scuola-azienda
(scuola azienda), loc. s.le f. Sistema scolastico improntato a un modello di efficienza aziendale. ◆ «Oltre a parecchi coordinamenti autorganizzati – afferma il portavoce nazionale dei Cobas scuola, Piero Bernocchi – hanno preso...