DI GIACOMO, Salvatore
Angelo Pellegrino
Nacque a Napoli da Francesco Saverio e Patrizia Buongiorno il 12 marzo 1860. Conseguita la licenza ginnasiale presso il collegio della Carità, si iscrisse nel [...] e felicemente nell'impressionismo. Le parole che il D. scrisse in un articolo dedicato ai suoi adorati pittori della scuola di Posillipo, in fondo si potrebbero riferire alla sua poesia: "Né - si dica che quelli artisti rimasero, nella contemplazione ...
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GIRALDI, Giovan Battista (Cinzio Giovan Battista)
Simona Foà
Nacque a Ferrara nel novembre del 1504 da Cristoforo, proveniente da una famiglia ferrarese che vantava remote origini fiorentine; la madre [...] sono ora nella Bibl. Ariostea, Fondo Antonelli, ms. cl. I.90).
Ancora alla ricerca di un luogo in cui creare una scuola, come confessa in una lettera a Piero Vettori, il G. si trasferì quindi a Pavia, dove insegnò arte oratoria e partecipò alle ...
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Nacque a Giugliano in Campania nel 1566, come risulta dal Libro I dei battezzati della parrocchia di S. Nicola in cui è riportata la data del 15 febbraio di quell'anno, sebbene Benedetto Croce ne collochi [...] ), pp. 169-171; A. Caccavelli, Fiaba e realtà nel "Pentamerone" del B., in Scritti vari pubblicati dagli alunni della R. Scuola Normale Superiore di Pisa per le nozze Arnaldi-Cesaris Demel, Pisa 1928, pp. 167-177; F. Flora, Storia della letteratura ...
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PAVESE, Cesare
Roberto Gigliucci
PAVESE, Cesare. – Nacque il 9 settembre 1908 a Santo Stefano Belbo (Cuneo), da Eugenio e da Consolina Mesturini, in una cascina di proprietà del padre, luogo di residenza [...] N. Ginzburg, Le piccole virtù e Lessico famigliare, rispettivamente Torino 1962 e 1963; A. Monti, I miei conti con la scuola, Torino 1965; P. Spriano, Le passioni di un decennio, Milano 1986; T. Pizzardo, Senza pensarci due volte, Bologna 1996.
Fra ...
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BENIVIENI, Girolamo
Cesare Vasoli
Da Paolo Benivieni nacque a Firenze il 6 febbr. 1453 (stile fiorentino 1452), fratello di Antonio e di Domenico, entrambi personaggi di notevole rilievo nella cultura [...] , 504, 505, 509, 528; II, pp. 15. 239, CLVII, CCII, CCXXX, CCLXI, CCLXVII; M. Barbi, Dante nel Cinquecento, in Ann. della R. Scuola Norm. Sup. di Pisa, XIII, Filos. Filol. VII (1890), pp. 23-25 (anche sotto il titolo Della fortuna di Dante nel secolo ...
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FILETICO (Filettico), Martino
Concetta Bianca
Nacque a Filettino (od. prov. di Frosinone) da Antonio e Anna intorno al 1430. Con gli anni dovette trasferirsi a Ferentino e ivi eleggere la propria dimora: [...] quello che sembra essere l'ultimo pagamento a lui effettuato. Il F. si ritirò a Ferentino (Frosinone), dove istituì una scuola, della quale è rimasta testimonianza attraverso documenti notarili più tardi.
Il F. morì a Ferentino intorno al 1490, ma la ...
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COLLENUCCIO (Coldonese, da Coldenose), Pandolfo
Eduardo Melfi
Nacque il 7 genn. 1444 a Pesaro da Matteo di Giovanni da Coldenose.
Nulla si sa della sua, prima educazione. Più documentati sono invece [...] attendibile, benché per nulla esauriente, biografia di A. Saviotti, P. C. umanista pesarese del sec. XV, in Ann. della R. Scuola normale di Pisa, classe di filosofia e filologia, IX (1888), pp. 33-328, che seguiva un saggio sulla polemica pliniana ...
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GUAZZESI, Lorenzo
Renato Pasta
Nacque ad Arezzo il 26 genn. 1708 da Gaspare, giureconsulto, docente a Pisa e gonfaloniere di Arezzo, morto nel 1749, e Maria Maddalena di Giuseppe d'Angelo, patrizio [...] Roma 1961, pp. 176-179 e passim; S. Rotta, Voltaire in Italia. Note sulle traduzioni settecentesche delle opere voltairiane, in Annali della Scuola normale superiore di Pisa, s. 2, XXXIX (1970), 3-4, pp. 387-444 (in partic. p. 426); M. Cristofani, La ...
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LATTES (Fortini), Franco
Simona Foà
Nacque a Firenze il 10 sett. 1917 da Dino e da Emma Fortini del Giglio, della quale il L. avrebbe adottato il cognome dal 1940.
Il padre, che proveniva da una famiglia [...] Saggi ed epigrammi, a cura di L. Lenzini, Milano 2003, p. XI). Ciò che rimane è un magistero difficile, una scuola senza allievi e l'originalità di una figura dalla quale sarebbe difficile prescindere nello studio della storia della cultura italiana ...
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CAMILLO, Giulio, detto Delminio
Giorgio Stabile
Nacque nel Friuli circa il 1480, sul luogo di nascita i biografi propendono per Portogruaro, ma va ricordata la testimonianza, circostanziata, di G. Cesarini [...] sopra Hermogene) dove è ancora una volta celebrata la "forma universale" come unico supporto dello stile, mentre brevi prontuari di scuola (forse databili ai primi anni d'insegnamento del C.) sono lo scritto De' verbi semplici e una Grammatica.
Un ...
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scuola
scuòla (pop. o poet. scòla) s. f. [lat. schŏla, dal gr. σχολή, che in origine significava (come otium per i Latini) libero e piacevole uso delle proprie forze, soprattutto spirituali, indipendentemente da ogni bisogno o scopo pratico,...
scuola-azienda
(scuola azienda), loc. s.le f. Sistema scolastico improntato a un modello di efficienza aziendale. ◆ «Oltre a parecchi coordinamenti autorganizzati – afferma il portavoce nazionale dei Cobas scuola, Piero Bernocchi – hanno preso...