Dal 1989, nome ufficiale dello Stato tradizionalmente noto come Birmania, situato nell’Asia sud-orientale, nel versante occidentale dell’Indocina. A NO confina con il Bangladesh e l’India, a NE con la [...] dell’accrescimento (tra 0,50 e 0,70%).
Il M. è un paese tuttora accentuatamente rurale, con un tasso di urbanizzazione che molto probabilmente si aggira intorno al 30%. Le città si sono sviluppate solo recentemente intorno a centri politico-religiosi ...
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Poeta (Sorrento 1544 - Roma 1595). Tra i maggiori poeti italiani del Cinquecento, nelle sue opere appaiono già rappresentate le aspirazioni e le contraddizioni dell'uomo moderno. Dopo la composizione della [...] grande genere di poesia; ma è freddo e impacciato, anche se il tema fondamentale è sempre quello che, dal Rinaldo ; ma le "cangiate rime" si fanno sempre più letterarie e fredde; esolo le avviva il senso sempre più desolato della caducità di tutte ...
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Stato dell’America Centrale (Grandi Antille), che occupa la parte occidentale dell’isola di Hispaniola (v. fig.). Gli appartiene anche l’isola della Gonâve.
Nel 1790 vennero censiti nel paese, allora [...] ). Religione prevalente è la cattolica, anche se nelle campagne sono diffusi culti di origine africana.
H. è il paese più , incaricato da Moïse prima della sua morte, che solo nel mese di novembre è riuscito a formare un nuovo governo. Ad agosto, ...
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Editoria
Libro contenente le indicazioni necessarie alla visita di un museo o complesso monumentale, di una città, di un’intera regione o Stato. Precedenti della g. come illustrazione sistematica di paesi [...] ), simile al modo di propagazione di un’onda piana nello spazio libero; tale modo può però sussistere solose all’interno della g. metallica è presente un conduttore isolato rispetto alle pareti, come avviene nel caso del cavo coassiale. Ciascun modo ...
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(lat. Mercurius)
Religione
Antica divinità romana, venerata nel Lazio già in età arcaica: nel 5° sec. a.C. a Falerii Veteres, nel 4°-3° sec. a Preneste. A Roma, per lungo tempo, fu considerato unicamente [...] M. non è mai visibile dalla Terra in piena notte, ma solo poco prima dell’alba o poco dopo il tramonto esolo per qualche decina periodi di rotazione e di rivoluzione si è stabilito perché l’orbita del pianeta è notevolmente ellittica: se l’orbita ...
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Resoconto di fatti collegati alla vita di un personaggio illustre, con l’analisi e l’interpretazione della sua attività.
Cenni storici
Il concetto di b. si sviluppò prima nel mondo greco-ellenistico, [...] solo sporadicamente l’attenzione degli scrittori di ‘storie’ si concentra sul singolo individuo; in età ellenistica, invece, il gusto della ricerca erudita e . Ma è all’ autobiografia che la patristica impone un rinnovamento decisivo: se la latinità ...
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Il succedersi ordinato nel tempo di forme di movimento, e la frequenza con cui le varie fasi del movimento si succedono.
Il succedersi di varie fasi secondo un certo ordine e certi intervalli di tempo [...] estensione e per il tema, la conquista di S. Giovanni d’Acri, richiama piuttosto i poemi cronachistici ese ne distingue solo per Bellunesi nel 1193; l’altro lucchese (inizi del 13° sec.) e quello (tramandato da G. Villani nella sua cronaca) che, a ...
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Commediografo greco (445 a. C. circa - 385 a. C. circa), il massimo rappresentante della commedia attica "antica", il solo di cui siano sopravvissute commedie intere. La satira di A. ebbe spesso contenuto [...] considerarsi come un progresso, una conquista. Eppure l'opera di A. è tanto più viva e affascinante; per la genialità della fantasia comica che in sé assume e fonde e trasfigura gli elementi più disparati: le battute incalzanti, inaspettate, alcune ...
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Tragico ateniese (Eleusi 525 circa - Gela 456-455 a. C.), della cui vita poco sappiamo di sicuro. Combatté a Maratona (490), dove cadde suo fratello Cinegiro. Partecipò per la prima volta a un concorso [...] , di Sofocle (forse il 463, se il nome incompleto dell'arconte è da integrare come Archedemide); d'altro e in queste il poeta esprime le sue idee morali e religiose fondamentali. L'Orestea non èsolo l'ultima e la più matura delle opere di E., ma è ...
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Scrittore (Sebenico 1802 - Firenze 1874). Nato in una famiglia di commercianti italiani, compiuti i primi studî nel seminario di Spalato, nel 1817 si trasferì per gli studî di legge a Padova, dove conobbe [...] su quegli avvenimenti (Venezia negli anni 1848 e 1849, 2 voll., post., 1931-50), e sposò la vedova Diamante Pavello, che lo assistette nella sua incipiente cecità. Solo nel 1854 tornò in Italia, stabilendosi a Torino e poi a Firenze (1859), dove morì ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
se2
se2 cong. [lat. tardo se(d), incrocio di sī con quid «che cosa»] (radd. sint.). – 1. Con valore condizionale, ipotetico: a. Posto che, ammesso che, dandosi il caso che, e sim.; introduce proposizioni che esprimono una condizione, quelle...