PITTONI, Giambattista
Alberto Craievich
PITTONI, Giambattista (Giovanni Battista). – Nacque a Venezia nella parrocchia di Sant’Agostino il 6 giugno 1687, primogenito di Giovanni Maria, cappellaio, e [...] Maria in Organo a Verona.
Com’è indicato dagli studi più recenti (Llewellyn, 2009, p. 95), è plausibile che solo a partire dall’estate del 1724 ’arte a sé stanti, in cui il collezionista avrebbe potuto apprezzare l’alto valore esecutivo e i raffinati ...
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CADORIN, Guido
Valerio Terraroli
Nacque a Venezia il 6 giugno 1892, undicesimo figlio di Vincenzo, intagliatore ed ebanista (cfr. la voce in Diz. biogr. degli Ital., XVI, pp. 96 s.) e di Matilde Rocchin. [...] la famiglia dell'artista se le era tramandate. La villa venne alienata dagli eredi nel 1940 e dal 1970 fu Icoronazione della Vergine e sei santi triestini (Giusto, Servolo, Sergio, Apollinare, Eufemia e Tecla), portato avanti dal solo C., fu ...
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DEL FRATE, Domenico
Olivier Michel
Figlio di Santi - originario di Segromigno - e di una lucchese, Marta Tacconi, nacque a Lucca il 15 giugno 1765 (Lucca, Archivio della Curia vescovile, Lib. battesimi, [...] nel 1838 A. Nibby ne vide solo pallide tracce (Roma nell'anno 1838, gli propose il D. anche se, diceva, in quel periodo p. 30; T. Trenta, Notizie di pittori... lucchesi, in Mem. e documenti per servire a l'istoria del ducato di Lucca, VIII (1822), ...
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LONDONIO, Francesco
Cristina Geddo
Nacque a Milano, nella parrocchia di S. Alessandro in Zebedia, il 7 ott. 1723, da Antonio e Teresa Lesma, quartogenito di sette figli.
Fu allievo del milanese Ferdinando [...] di genere nordico-romana e ricca di bambocciate di Laer con cavalli o armenti.
Risale solo al 1753 la prima opera termini di confronto sicuri per valutare la produzione degli anni Cinquanta, se si eccettua la serie di acqueforti del 1758-59 con cui l ...
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Angio
J. Mallet
Angiò (lat. Andegavus, Andegava urbs, territorium Andegavum, terminus Andecavus, Andecava; franc. Anjou)
Antica contea e regione storica della Francia occidentale, tra le montagne centrali [...] corrispondere, anche se con qualche ritardo cronologico, a quelli storici della regione e la produzione di Saint-Pierre di Savennières possono risalire al 10° secolo. Solo la fortezza di Doué-la-Fontaine è datata con certezza: l'edificio (m. 17 x m. ...
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ARIANESIMO
M. Simonetti
Importante movimento eretico, che si sviluppò in Oriente nel corso del sec. 4° e dalla metà dello stesso secolo coinvolse l'Occidente, protraendosi qui, a causa delle invasioni [...] Longobardi, anch'essi di fede ariana. Solo gradualmente, fra il sec. 6° e il 7°, si ebbe dovunque la dello stesso tipo, sì che si è pensato a edifici rispettivamente cattolici e ariani, anche se le tipologie di questi edifici non differiscono ...
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PITATI, Bonifacio, detto Bonifacio Veronese
Francesco Trentini
PITATI (de’ Pitati), Bonifacio, detto Bonifacio Veronese. – Nacque a Verona, nell’anno 1487 circa, da Marzio de’ Pitati figlio di Bonifacio [...] a una sola bottega (Cottrell, 2000, pp. 660 s.). Se la scelta cadde su Bonifacio non fu per ragioni economiche o per testamento del 6 giugno 1547, e nei successivi del 14 e 26 luglio 1553, si trovano solo poche disposizioni ordinarie, ma nessun ...
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CASTEL DEL MONTE
A. Cadei
Castello della Puglia, nel territorio del comune di Andria (prov. Bari).L'edificio sorge isolato su una bassa collina tondeggiante che domina l'ondulata campagna circostante, [...] della cappella di S. Maria del Monte. Seè questa ad avere dato il nome al castello, è dubbio che essa possa identificarsi con l'abbazia manovrabile dalla sala soprastante; le feritoie, presenti solo nelle torri, pur mostrando un certo potenziale di ...
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AMBROSI, Melozzo degli, detto Melozzo da Forlì
Emma Zocca
Nacque nel 1438 in Forlì, dove la sua famiglia ("de Ambrosiis" o "de Ambroxiis") risiedeva da almeno quattro generazioni. È ignota la professione [...] a intervalli regolari.
Quando l'abside fatiscente fu demolita all'inizio del '700, l'affresco era rovinatissimo, ese ne salvarono solo i noti frammenti: la figura del Cristo (scalone del Quirinale), due gruppi di angioletti, otto figure di ...
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VANDALI
E.A. Arslan
Popolazione germanica, probabilmente in origine stanziata nell'area scandinava e baltica, menzionata per la prima volta nel sec. 1° d.C. (Plinio, Nat. Hist., 4, 99).I V. compaiono [...] cattolici. Solo ad Ammaedara è nota la sepoltura di un vescovo vandalo nella chiesa più monumentale del centro urbano, ritenuta forse a ragione la cattedrale. Le fonti menzionano lussuose ville per le quali non si è in grado di stabilire se si trattò ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
se2
se2 cong. [lat. tardo se(d), incrocio di sī con quid «che cosa»] (radd. sint.). – 1. Con valore condizionale, ipotetico: a. Posto che, ammesso che, dandosi il caso che, e sim.; introduce proposizioni che esprimono una condizione, quelle...