Osceno
Marco Aime
Il termine osceno (dal latino obscenus, "di cattivo augurio" e quindi "laido, turpe") designa ciò che offende gravemente il senso del pudore, soprattutto per quanto si riferisce all'ambito [...] di quanto potesse sembrare ai nostri missionari, era un segno di alta moralità. In una prospettiva capovolta, l'atto donne o di parenti affini indicherà la noce con altri termini meno evocativi. Un analogo uso di metafore avviene nella situazione in ...
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DELLA SCALA, Giuseppe
Gian Maria Varanini
Figlio illegittimo di Alberto, nacque verosimilmente nel 1263,come permette di ritenere il breve pontificio che - esentandolo nel 1286 dal defectus natalium [...] questo che appare ben evidente già sotto il suo predecessore, quanto meno a partire dal 1282. Èvero invece che, con l'avvento del . Script., X,Mediolani 1727, col. 427).
Elementi di segno opposto, dal punto di vista della "moralità" del comportamento ...
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IMPERIALI (Imperiale), Lorenzo
Stefano Tabacchi
Nacque a Genova nel 1612 da Michele (1565-1616), principe di Oria, e Maddalena Spinola, membri di due delle principali famiglie del patriziato genovese. [...] Farnese, sede dell'ambasciata di Francia, e lo fece segno di tiri di archibugio. La stessa carrozza della moglie dell interruppe le trattative e reclamò l'arresto dell'I., o quanto meno un suo reale allontanamento da Roma. Le dimissioni dell'I. ...
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GERARDO (Gerardo di Gisla, Gerardus de Scanabichis)
Luigi Canetti
Nacque nella prima metà del XII secolo, probabilmente a Bologna. Le notizie sul suo conto anteriormente al 1187, quando G. è attestato [...] i contratti illeciti stipulati dai vescovi predecessori a detrimento della Chiesa bolognese, segno probabile di una tensione crescente fra il clero e un laicato sempre meno disposto a tollerare privilegi e immunità che vescovi e papi si sforzavano di ...
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SCOMUNICA
DDiego Quaglioni
La pena ecclesiastica della scomunica colpì per la prima volta l'imperatore Federico II come reo di aver contravvenuto ai patti giurati col pontefice Onorio III nel luglio [...] suo successore, il cardinale vescovo di Ostia Ugolino dei conti di Segni, decano del Sacro Collegio, che divenne papa con il nome l'annunzio di una 'modernità' politica, o per lo meno di atteggiamenti propri dello spirito laico e dello stato moderno ...
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HACK, Georg
Daniela Rando
Nacque nei primi decenni del secolo XV a Thomaswaldau, una località della Slesia in diocesi di Breslavia, possesso della famiglia e luogo di sepoltura dei genitori. Di nobile [...] a Vienna, abbia fatto parte di questa commissione né tanto meno a nome di chi. Comunque il coinvolgimento dell'H. nella L'episcopato trentino dell'H. si svolse comunque sotto il segno della soggezione a Sigismondo d'Austria-Tirolo: con le cosiddette ...
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GADDI, Niccolò
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1490 da Taddeo di Angelo e da Antonia di Bindo Altoviti.
Nel XV secolo la famiglia aveva intrapreso con successo l'attività bancaria, specializzandosi [...] VII e la battaglia di Montemurlo (1543), che segnò la definitiva sconfitta dell'opposizione antimedicea, il G. visse rese pertanto possibile un riavvicinamento tra il duca di Firenze e i meno compromessi tra i fuorusciti e i loro fautori, tra cui il ...
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CACCIAGUERRA, Bonsignore
Roberto Zapperi
Nacque a Siena nel giugno 1495 da Pietro Antonio e da una Bulgarini, figlia del noto giurista Bulgarino. Apparteneva a una famiglia di mercanti e alla mercatura [...] di Christo". Dal magistero spirituale del C. fu beneficato infine non meno di altri il suo ospite, il conte di Anversa, che che inconsueta per opere del genere, è semmai il segno più evidente della loro scarsa originalità e inconsistenza dottrinale ...
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PAPPALARDO, Salvatore
Sergio Tanzarella
– Nacque a Villafranca Sicula, in provincia di Agrigento, il 23 settembre 1918 da genitori originari di Zafferana Etnea, Alfio, maresciallo dell’Arma dei carabinieri, [...] anni di episcopato: «La mafia è pretesa di fare a meno della legge e di poterla impunemente violare; è clientelismo e favoritismo etichette di una «Chiesa antimafia».
Il fenomeno mafioso segnò in maniera drammatica anche gli ultimi anni di episcopato ...
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DOLCIATI, Antonio
Raffaella Zaccaria
Le scarse notizie sulla vita del D. si ricavano principalmente dalla lettera prefatoria a una sua opera intitolata De tribus regulis s. Augustini. Si apprende così [...] cui il D., affrontando la questione se si possa stabilire o meno un ciclo uniforme, in base al quale vi sia un ritorno afferma lo stesso D. nella lettera prefatoria - fu composta in segno di gratitudine per le monache del convento di S. Gallo e in ...
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meno
méno avv. e agg. [lat. mĭnus, neutro (con valore avverbiale) di minor, compar. di parvus «piccolo»]. – 1. avv. a. Funge da comparativo dell’avv. poco; significa quindi più poco, in minor quantità, contrapponendosi direttamente a più....
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...